Home

GHOST STORY
APPLAUSI A CANNES, IN SALA IN ITALIA
SICILIAN
SUB | I SERVIZI DA RISCOPRIRE
HOPPER, MALICK E GLI ALTRI
mia cara Watson
ELEMENTARY,
EASTERN BOYS
in concorso a Cannes 2017
dal regista di 120 BATTEMENTS PAR MINUTE,
facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Mauro Gervasini dice che Collateral è il film da salvare oggi in TV.
Su Paramount Channel alle ore 21:15.

Ulteriore omaggio a sir Roger Moore ricordando però il suo impegno civile e umanitario come ambasciatore Unicef, al quale dedicammo un articolo nel 2013...

In concorso a Cannes con 120 battements par minute , Robin Campillo era già nei nostri cuori da tempo. Questa settimana vi segnaliamo un suo film del 2013, ancora inedito in Italia.

Un nuovo Sherlock americano? Più House che Holmes, con Watson al femminile (Lucy Liu). È stato appena rinnovato per una sesta stagione e noi vi invitiamo a (ri)scoprirlo dall'inizio.

Esce di scena a 89 anni sir Roger Moore, che ricordiamo in Vivi e lascia morire, il suo primo Bond e uno dei migliori della serie

Song to Song ci ricorda quanto sia pittorica l'arte di Terrence Malick, che si è ispirato a Edward Hopper sin da I giorni del cielo . Ma qual è il contributo al cinema del grande pittore iperrealista americano? Ecco i registi, i fotografi, i sognatori che hanno cercato e cercano di rubare lo sguardo e i luoghi dei suoi quadri

La citazione

«You Cannot Be Serious! (John McEnroe)»

scelta da
Rinaldo Censi

La tenerezza dello sguardo

In occasione dell'uscita di La tenerezza, nelle sale dal 24 aprile, dedichiamo a Gianni Amelio un ampio speciale che partendo dal nuovo film ripercorre le tappe della sua carriera di cineasta, con una filmografia completa che comprende anche i suoi lavori televisivi, le locandine di due dei suoi titoli più significativi, Ladro di bambini (testo di Emanuela Martini) e Colpire al cuore (testo di Maurizio Porro), e due interviste pubblicate quando presentò alla Mostra di Venezia L'intrepido e al Festival di Toronto Il primo uomo. Buona lettura!

In edicola: Martedì, 23 Maggio, 2017

Speciale noir italiano contemporaneo, l'analisi di Mariuccia Ciotta sulla saga dei Pirati dei Caraibi, Speciale Cannes 2017 con la prima parte delle recensioni, Terrence Malick secondo Alessandro Baratti, la nuova stagione di Veep, Scanners su Kiyoshi Kurosawa e tanto, tanto altro.

Acquista il numero
o accedi agli articoli digitali

Editoriale


Anni di Piombi

Gli ultimi anni di Daniele Piombi in tv sono stati all’insegna della leggerezza un po’ svagata, alla Peter Sellers in Oltre il giardino, e il suo ruolo, chissà quanto consapevole, quello dell’antifrasi alla tv dominante. Soprattutto dal palcoscenico della sua creatura, quegli Oscar tv, nati nel 1960 come Premio regia televisiva, ai quali dedicava tutto se stesso, ancor di più da quando i Telegatti berlusconiani li confinarono in un cono d’ombra. Inossidabile e impermeabile agli sfottò e alle parodie, come il cognome suggeriva, passava oltre e non si curava di essere additato quale residuo della tv di ieri, «lo smoking vestito da uomo», come gli disse una volta Montesano (ma la battuta l’aveva scritta Vaime). In tempi di people show, reality, intimità date in pasto ai cani e mignottocrazia catodica, Piombi restava un’erma, mai sfregiata dai giovani Alcibiadi della tv spazzatura, il volto composto in una gravitas solenne, persino sproporzionata rispetto a quanto aveva intorno. D’altronde, oggi che tutti sono conduttori polivalenti, amava essere “solo” presentatore sobrio ed elegante, introdurre l’ospite e lasciargli il palcoscenico. Nell’era dei Bonolis e dei Mammucari, quasi una bestemmia. Giornalista mancato, appassionato di musica (tante manifestazioni canore, mai Sanremo, sempre sfiorato in anteprima o collegamenti dal casinò), ha abitato la tv, pubblica in particolare, fin dall’età d’oro della Rai, anche se giocava su più tavoli ai tempi delle emittenti private, con una frenesia senza pari, da Telebiella a Teletna. Presenza funzionale che diventa icona suo malgrado (e già Trapani lo volle come autoparodia vivente nei suoi rivoluzionari C’era due volte e Due di tutto), se ne va quasi sincronicamente con un piccolo grande uomo del cinema statunitense migliore, quel Powers Boothe che fu guerriero della palude silenziosa e ricercato ufficialmente morto per Walter Hill. Come Piombi in tv, Boothe è stato il milite (anzi il militare, visti i suoi tanti ruoli in divisa, uomo duro e di potere) ignoto di tanto cinema popolare, quando i registi si chiamavano Milius e Boorman, per finire, di nuovo come Piombi, trasformato in icona di se stesso da registi fan come Robert Rodriguez che ne volle la faccia di pietra nei due Sin City.

La Newsletter di FilmTv

News
11 Maggio 2017

Una nuova esperienza mediale che è allo stesso tempo una proposta di ricerca multidisciplinare: si tratta di Viva Vivaldi, inedito concept espositivo proposto al...

News
10 Maggio 2017

Per la prima volta Thom Yorke, sulla scia del suo sodale Jonny Greenwood (di cui abbiamo recentemente parlato qui), si cimenta sulla colonna sonora di...

News
10 Maggio 2017

Il cinquantasettesimo Festival della televisione di Monte Carlo, di cui abbiamo già presentato qui le principali nomination, ha annunciato la serie d'...

News
10 Maggio 2017

In seguito a un complesso accordo tra gli eredi e la casa discografica Interscope Records (che fornirà i brani dell'artista), è stato autorizzato un documentario ufficiale sul rapper...

News
10 Maggio 2017

Co-sceneggiatore della serie insieme a Ludovica Rampoldi e Alessandro Fabbri, Stefano Sardo ha raccontato ad Alice Cucchetti l'operazione alla base della serie: «Penso che con...

News
9 Maggio 2017

John Landgraf, il manager di FX, ne parla da anni e ha anche coniato la definizione di Peak Tv, intendendo che ci troviamo in un'era dove l'offerta di serie Tv è alle stelle,...

News
9 Maggio 2017

Se una coincidenza è un caso, due sono un indizio e tre una prova, allora i quattro accordi firmati ieri, da diversi Studios, sono la conferma che la diversity in Tv non è, per fortuna, una moda...

News
9 Maggio 2017

Il nostro Luca Pacilio ha parlato con Monica Bellucci della sua lunga e movimenta carriera, a partire ovviamente dal suo ultimo film, On the Milky Road - Sulla Via...

News
8 Maggio 2017

J.A. Bayona, al timone del sequel di Jurassic World, ha vinto ieri il Platinum Grand Prize del Future Film Festival con il suo 7 minuti dopo la mezzanotte...

News
8 Maggio 2017

8. The Defenders di D. Petrie e M. Ramirez, non pare molto più spettacolare delle precedenti serie Marvel Netllix, che con Iron Fist han...

Pagine

Cannes 2017

In diretta da Cannes, tutte le recensioni dei film in concorso nel nostro Speciale Cinerama

cannes verticale.jpg

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti - Privacy