Moonlight di Barry Jenkins - la recensione di FilmTv

970x250_TIM.JPG

414_TIM.JPG

Recensione pubblicata su FilmTv 07/2017

Moonlight


Regia di Barry Jenkins

Come Three Times di Hou Hsiao-hsien, Moonlight è in tre atti. Fanciullezza, adolescenza e maturità. La storia di Chiron, gracile ragazzo afroamericano di oggi, timido per natura, che diventa maggiorenne e sopravvive a Miami, nel quartiere invivibile di Liberty City. Dove visse Muhammad Ali, il più delicato dei colossi, e dove, nell’agosto 1968, esplose la rabbia antirazzista (e qui i bianchi sono proprio fuori campo) perché ai neri Miami Beach era proibita. Tre attori, Alex Hibbert (Little, a nove anni), Ashton Sanders (Chiron, teenager dai sentimenti eretici) e Trevante Rhodes (l’uomo, muscolarmente indurito dal carcere), costruiscono sul dramma di Tarell Alvin McCraney una “suite di formazione e di resistenza” non lineare e a tratti anche fisionomicamente spiazzante, ma capace di cogliere in azione gli elementi più emozionanti, sensuali, culinari e balneari della complessa mascolinità nera, in stato d’allarme e pronta alla metamorfosi: «Al chiarore della luna ogni nigger diventa blue». La dolcezza, la gentilezza, addirittura il cuore sopravvivono a tutti i cliché del ghetto movie o della ritrattistica pittorica di Kehinde Wiley, attraversati scrupolosamente e un po’ distorti: il bullismo scolastico vigliacco; le “esecuzioni” per strada; un padre svanito nel nulla; la crudeltà di Paula, la mamma drogata e odiata; la partita di football che il direttore della fotografia James Laxton trasforma in danza; il bagno nell’oceano, che diventa, come il primo bacio sulla spiaggia, esperienza zen; la tempesta ormonale e l’amor fou di Chiron per il coetaneo Kevin (tre attori anche per lui), dal sorriso lascivo; incarcerazioni; tradimenti; la traumatica perdita anche del mentore Juan, lo spacciatore di droga cubano del quartiere che, assieme alla dolce moglie Teresa, lo protegge e gli insegna a nuotare e cucinare (è Mahershala Ali, in stato di grazia, che sa svelare la femminilità dei John Wayne: dentro il vero macho c’è sempre un micio). «Che cos’è un frocio?» chiede l’intimorito Little a Juan, che risponde: «È la parola utilizzata per fare del male ai gay». La ricerca di una identità perduta finirà con la conquista: c’è del tenero in chi ha coraggio. L’acido affresco storico sul pastore ribelle Nat Turner, The Birth of a Nation - Il risveglio di un popolo, doveva essere l’antidoto black a La La Land la notte degli Oscar, ma Nate Parker, fatto fuori dalla macchina del sangue, viene sostituito da questa produzione di Brad Pitt (un 12 anni schiavo spostato nel ghetto southern), versione queer di Boyz n the Hood - Strade violente, un Boyhood nero pece. Anche se Barry Jenkins, al secondo film dopo un esordio proprio in stile Linklater, imbratta di affondi cromatici-lisergici e ralenti poetici anche indigesti il naturalismo austero di John Singleton. E non ha certo potuto contare sulla dozzina d’anni di riprese con uno stesso protagonista, come Linklater. Questa confusione di registri, di corpi e di luoghi comuni, a volte davvero strabici, ha inebriato la critica Usa e spiazzato quella europea, meno sconvolta dall’escalation di violenza contro i neri e consapevole di quanto le atmosfere di James Baldwin (Go Tell It on the Mountain, per esempio) contribuiscano a far giocare la cinepresa con gli elementi più volatili dell’animo, gesti, tic, sguardi, rap.

I 400 colpi

AA
4
PA
6
CB
5
PMB
5
MC
7
AC
7
IF
7
AF
7
MG
6
EM
8
FM
4
RMO
7
GAN
8
LP
7
RS
7
FT
5
Moonlight (2016)
Titolo originale: Moonlight
Regia: Barry Jenkins
Genere: Drammatico - Produzione: Usa - Durata: 111'
Cast: Alex Hibbert, Ashton Sanders, Trevante Rhodes, Mahershala Ali, Naomie Harris, Janelle Monáe, André Holland, Jharrel Jerome, Jaden Piner, Patrick Decile

Vuoi vedere il film in streaming?

Aggiungi questo contenuto
ai tuoi articoli salvati.

Aggiungi questo film
a quelli che vuoi vedere.

Manda il testo di questo
articolo a un amico.


Articoli consigliati


Stop&Go: serie che si fermano e...» Servizi (n° 33/2017)

Resta sempre aggiornato con le notizie più importanti della settimana, tutte le recensioni e le esclusive di Film Tv: iscriviti alla newsletter!

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti - Privacy