Ryan Murphy parla di The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story

970x250_FI.JPG

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Claudio Bartolini dice che Play Motel è il film da salvare oggi in TV.
Su Cielo alle ore 23:15.

A fine mese uscirà nelle sale A ciambra , la sua nuova pellicola ma Jonas Carpignano è ormai ben più di una promessa. Tenetelo d'occhio e soprattutto cercate questo film.

A quarant'anni dalla morte torniamo a raccontarvi di Elvis Presley, con un servizio che Film Tv gli dedicò in occasione della pubblicazione di Elvis Recorded Live on Stage in Memphis , il disco con la clamorosa esibizione nella sua città natale. Facciamo anche il punto sulla sua attività più dimenticata: il cinema!

Se pensate che per raccontare bene cosa significhi essere nero in America, oggi, una serie tv debba per forza finire in predica o in espliciti j’accuse vi siete sbagliati. Sospesa fra realismo e surrealismo, Atlanta restituisce una quasi costante percezione di disagio, di tensione, di incomprensione culturale al limite del nonsense . Questo significa essere neri in America, oggi. E questa è la serie che Ilaria Feole vi consiglia di iniziare in questa settimana quasi ferragostiana.

Il primo agosto Giancarlo Giannini compie 75 anni. Impossibile non ricordarlo con una locandina. Cosa sarebbe stato il cinema di Lina Wertmüller senza il suo Mimì?

Il Trono di Spade è troppo spinto per la Rai? Ecco cosa ne pensava nel 2013 Andrea Bellavita.

La citazione

«Povero pensiero... finisce sempre per sfracellarsi contro il muro dei fatti. (Lev Troskij)»

scelta da
Adriano Aiello

cinerama
7299
cineteca
2315
servizi
2042
opinionisti
1430
locandine
937
serialminds
592
scanners
436

News


10 Agosto 2017

Ryan Murphy parla di The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story

Alla fine di luglio, Antonio D'Amico, il compagno di Gianni Versace, in una intervista al britannico Observer ha attaccato la nuova serie di Ryan Murphy The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story definendola una "ricostruzione ridicola". Nell'intervista, che conquistato anche i titoli dei quotidiani italiani, si lamenta di un cast per nulla italiano (nella foto da sinistra: Edgar Ramirez, Penelope Cruz e Ricky Martin), di un tono che sembra essere solo kitsch e dunque di una presunta mancanza di rispetto, che invece era stata concessa persino a un personaggio molto discutibile come O.J. Simpson nel precedente capitolo della serie antologica. Queste critiche non derivavano però dalla visione del pilot o dalla lettura della sceneggiatura, bensì solo dalle prime foto emerse dal set, in particolare quella in cui Ricky Martin, che interpreta D'Amico, abbraccia il corpo senza vita di Gianni Versace, incarnato qui da Edgar Ramirez, in una citazione della Pietà, mentre i fatti andarono diversamente perché di quel momento D'Amico ricorda solo lo shock e nessun abbraccio melodrammatico.

morte.jpg

Ieri presso un incontro con la stampa alla Television Critics Association, Ryan Muprhy ha risposto: «È difficile giudicare qualunque cosa basandosi su una foto rubata sul set dai paparazzi. Quando si realizza una serie del genere non si sta facendo un documentario ma un docu-drama, dunque ci si deve prendere alcune libertà. Il progetto non è sul come o sul perché Versace sia stato ucciso, quanto piuttosto sul perché sia stato permesso. Andrew Cunanan aveva già ucciso almeno quattro persone prima di Versace, che non sarebbe dovuto morire». 

Murphy dà la colpa all'omofobia dilagante tra la polizia di allora, che infatti non diffuse neppure i poster da ricercato dell'assassino pur sapendo quanto fosse pericoloso. Il produttore e regista ha spiegato così la scelta di questo soggetto: «È una cosa interessante da esaminare, in particolare con il Presidente che abbiamo oggi e il mondo in cui viviamo. Ho ritenuto che fosse attuale e sociale, ossia le due cose in cui la serie riesce meglio. Infatti si è scelta per il titolo la parola assassinio, che ha un tono politico e indica il togliere la vita a qualcuno per mandare un messaggio».

Di Versace poi ha detto: «Era una figura culturale molto importante, ha vissuto in modo oltraggioso e pericoloso e la sua vita era la sua opera. È una cosa per cui l'ho sempre ammirato. Era un modello per me e sono stato davvero orgoglioso di lui quando in una intervista ad Advocate ha fatto coming out, cosa che al tempo facevano veramente poche persone». È stato infatti ricordato che il celebre coming out di Ellen risaliva a soli pochi mesi prima dell'omicidio. 

«È la storia di una radicalizzazione» ha poi aggiunto lo showrunner Tom Rob Smith, notando come Cunanan e Versace avessero simili origini: «Non è solo questione di circostanze, ma delle scelte che facciamo». Dello scrittore, Muprhy ha detto che sta tenendo un approccio "autoriale" verso la serie e che «esplorerà non solo la vita di Cunanan ma pure delle altre sue vittime. La serie sarà molto diversa dagli interni processuali di The People v O.J. Simpson e attraverserà il Paese, in una caccia all'uomo dalla grande ampiezza di respiro».

Pochi giorni fa Ricky Martin ha incontrato D'Amico e ha detto che la conversazione è andata bene gli ha promesso «di fare innamorare il pubblico della sua storia d'amore con Gianni». La serie affronterà inoltre la sieropositività dello stilista, che non è ma stata confermata ma è sostenuta nel libro Vulgar Favors di Maureen Orth su cui la stagione è basata. Si tratta di uno dei fattori dell'omofobia del tempo, così come la politica militare americana del “Don’t Ask, Don’t Tell” cui Murphy ha detto che sarà dedicato un episodio. 

Le dieci puntate di The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story andranno in onda su FX dal prossimo gennaio.

Aggiungi questo contenuto
ai tuoi articoli salvati.

Lascia un commento

Resta sempre aggiornato con le notizie più importanti della settimana, tutte le recensioni e le esclusive di Film Tv: iscriviti alla newsletter!

Le ultime news


La classifica delle 100 (più una) migliori commedie della Storia del cinema

23 Agosto 2017

BBC Culture l'ha fatto di nuovo, regalandoci una nuova classifica dei 100 migliori film. Questa volta, perché di risate ce n'è sempre bisogno, si tratta delle 100 (più...

Martin Scorsese e Todd Phillips per il film sulle origini di Joker

23 Agosto 2017

La notizia pare certa: ci sarà un quarto Joker sul grande schermo. E, paradossalmente, sarà il primo. Dopo i fasti gotici di Jack Nicholson, l'interpretazione totale di Heath...

Le prime indiscrezioni sulla trama di Glass, sequel di Unbreakable e Split

22 Agosto 2017

Ad aprile – dopo il sorprendente successo al botteghino di Split, costato 9 milioni di dollari a fronte di un incasso globale vicino ai 300 milioni – M....

Il film di Uncharted sarà l'Indiana Jones di questa generazione, parola del regista

22 Agosto 2017

La vicenda dell'adattamento cinematografico di Uncharted – serie di 4, finora, videogiochi d'azione/avventura in terza persona che seguono le avventure del poco...

Paul Greengrass farà un film su Breivik per Netflix

21 Agosto 2017

Il regista inglese Paul Greengrass accantona, forse solo per il momento, il suo progetto su Elliot Ness (di cui avevamo parlato qui) tratto da un...

banner300x600.jpg

Isola del Cinema

Scelti da FilmTv nella programmazione estiva dell'Isola del Cinema: Speciale Isola del Cinema

cannes verticale.jpg

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti - Privacy