Addio a Carlo Vanzina

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Matteo Marelli dice che Blackhat è il film da salvare oggi in TV.
Su IRIS alle ore 02:35.

Una serie tv da cominciare? Attenzione, perché secondo Alice Cucchetti è magnetica e non potrete fare a meno di finirla.

La figura del Papa è stato oggetto di recente di una delle nostre liste. Ma se il Papa, più che una presenza, fosse una specie di fantasma irraggiungibile? Ovviamente, secondo Marco Ferreri.

L'ultimo film di Paul Schrader, First Reformed , esce direttamente in dvd, ma per noi è il film della settimana. Ripercorriamo la carriera di questo regista con un ritratto di Roberto Manassero.

Il blu è un colore caldo, soprattutto se si tratta di un giallo di Simenon raccontato da Amalric.

Quando Rete 4 fu mandata sul satellite. Dialogo tra un canale televisivo e Tommaso Labranca.

La citazione

«E questo è quanto (Casinò - Martin Scorsese)»

cinerama
8277
servizi
2826
cineteca
2658
opinionisti
1776
locandine
1000
serialminds
755
scanners
477

News


8 Luglio 2018

Addio a Carlo Vanzina

Carlo Vanzina è scomparso a 67 anni. A dare l'annuncio sono stati la moglie Lisa e il fratello Enrico con il seguente comunicato: «Nella sua amata Roma, dov’era nato, ancora troppo giovane e nel pieno della maturità intellettuale, dopo una lotta lucida e coraggiosa contro la malattia, ci ha lasciati il grande regista Carlo Vanzina amato da milioni di spettatori ai quali, con i suoi film, ha regalato allegria, umorismo e uno sguardo affettuoso per capire il nostro Paese».

Vanzina era nato nella capitale nel 1951, figlio d'arte del regista e sceneggiatore Steno (Stefano Vanzina). Insieme al fratello Enrico, di due anni più vecchio, è cresciuto sui set della Cinecittà degli anni d'oro. Tanto da esordire, tecnicamente, ancora in fasce (nel 1952) in Totò e le donne, quando i registi Steno e Monicelli si trovano ad aver bisogno di un bambino per "interpretare" Filippo Jr., il figlio del personaggio di Totò. Dopo questo primo bagno nella fonte cinematografica, a Carlo rimane l'imprinting. Dopo le scuole esordisce come assistente alla regia, a 18 anni, sul set di Toh è morta la nonna! agli ordini di Mario Monicelli. Grazie a quest'ultimo, oltre che al padre e ad Alberto Sordi, nel decennio successivo assimila l'arte e l'artigianato della regia cinematografica collaborando a film come Brancaleone alle crociate, Vogliamo i colonnelli, Il vichingo venuto dal sud, Polvere di stelle e Amici miei.

Nel 1976 dichiara conclusa la sua gavetta ed esordisce, in coppia con il fratello come co-sceneggiatori e con la piena responsabilità della regia, dirigendo la commedia Luna di miele in tre. In 40 anni appena abbondanti di carriera dietro la macchina da presa, Carlo Vanzina ha diretto 60 titoli per il cinema, testando anche (in anticipo sui tempi) le acque del piccolo schermo con miniserie (Anni '50 e Anni '60) e film Tv (Un maresciallo in gondola, Piper, Vip). Sul grande schermo, la coppia formata dai fratelli Vanzina è stata per decenni la protagonista indiscussa del botteghino italiano, trasportando la filosofia produttiva della Cinecittà del boom alle generazioni successive, quelle degli yuppie e dei paninari. Ha lanciato Diego Abatantuono (con Eccezzziunale... veramente) e Jerry Calà (Arrivano i gatti e I fichissimi) sul grande schermo, ha inaugurato cinepanettoni (Vacanze di natale) e cinecocomeri (Sapore di mare), ha reso omaggio al padre (Febbre di cavallo - La mandrakata) e ha esplorato, in silenzio, altri generi oltre alla commedia (Sotto il vestito niente, La partita, Tre colonne in cronaca).

Il tutto sempre con la lezione paterna ben chiara in testa: «Mio padre ci ha sempre insegnato che il nostro è un mestiere artigianale, come fare l’avvocato. Non pensiamo di costruire capolavori. I nostri film sono entrati nel Dna degli italiani. Sono un rito liberatorio: come il rutto libero di Fantozzi davanti alla Tv». 

Aggiungi questo contenuto
ai tuoi articoli salvati.

Resta sempre aggiornato con le notizie più importanti della settimana, tutte le recensioni e le esclusive di Film Tv: iscriviti alla newsletter!

Le ultime news


Da Kurt Kren al rock sovietico del Beltrade. Seconda giornata di FilmmakerFest 2018

17 Novembre 2018

I titoli selezionati, recentemente restaurati dal Filmmuseum di Vienna, vanno a formare una collana incompleta ma esaustiva per ca(r)pire la vera essenza di Kren, definito un «punk strutturale...

Monrovia, Indiana apre FilmmakerFest 2018

16 Novembre 2018

FilmmakerFest, Festival Internazionale del Cinema Documentario e Sperimentale nato a Milano nel 1980, continua a impegnarsi nel far risaltare sempre più la condizione politica e sociale...

Addio e grazie per tutte le news #021

16 Novembre 2018

Con un po' di orgoglio e forza di volontà, riusciamo sempre a farci riconoscere
A essere sincero, non avevo la minima idea che in questo governo esistesse un ministro della...

FilmmakerFest 2018 - Programma generale

16 Novembre 2018

Programma FilmmakerFest 2018


(16-24 novembre, Spazio Oberdan e Arcobaleno Film Center)

Concorso internazionale e apertura: da Frederick Wiseman a Ruth Beckermann;...

Addio e grazie per tutte le news #020

15 Novembre 2018

Netflix ci tiene agli utenti che non ci tengono alle loro diottrie
La notizia potenzialmente più buffa della giornata – Netflix sta testando su alcuni...

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti
Privacy Policy