Addio e grazie per tutte le news #088

970x250.JPG

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Alberto Pezzotta dice che La moglie più bella è il film da salvare oggi in TV.
Su IRIS alle ore 12:20.

Ma siamo sicuri che Roma di Alfonso Cuaron meriti il successo che ha avuto? Il sassolino di Giona A. Nazzaro

In autunno dovrebbe arrivare anche in Italia la piattaforma streaming Disney+. Come funzionerà? Quante cose saranno già disponibili? Alice Cucchetti se lo chiede su FilmTv n° 12. Qui ci chiediamo: ci saranno quelli che voglion fare il jazz ?

Arriva una nuova rubrica dedicata alla stand-up comedy: su FilmTv n° 12 Nicola Cupperi inaugura Funny People , dedicata ai comedian e ai loro spettacoli reperibili in streaming. Vi proponiamo una panoramica di questo mondo, realizzata da Alice Cucchetti nel 2015.

Venerdì 22 marzo su Sky Atlantic comincia la quarta stagione di Gomorra - La serie . Su FilmTv n° 12 abbiamo intervistato Marco D'Amore, che in questa stagione è passato alla regia. Ricapitoliamo la terza stagione con questa recensione (e attenzione agli spoiler!).

La mia vita con John F. Donovan è l'ultimo film di Xavier Dolan, in arrivo (speriamo) a breve nelle nostre sale per Lucky Red. A lungo i film di Dolan sono stati invisibili in Italia, ma poi hanno cominciato ad avere una distribuzione in sala, homevideo e streaming. Oggi vi consigliamo di recuperare Laurence Anyways .

La citazione

«You Cannot Be Serious! (John McEnroe)»

scelta da
Rinaldo Censi

cinerama
8520
servizi
3012
cineteca
2761
opinionisti
1865
locandine
1019
serialminds
797
scanners
484

News


5 Marzo 2019

Addio e grazie per tutte le news #088

Addio a Luke Perry
Per piacere davvero un sacco a davvero un sacco di persone e per davvero un sacco di tempo, è sicuramente d'aiuto essere bellissimi e fascinosi, oltre a essere stati il protagonista più memorabile di Beverly Hills 90210, fra i più ecumenici culti adolescenziali degli anni '90; ma aiuta tanto anche prendersi sul serio il giusto e avere la piena consapevolezza di se stessi. Per tutti Luke Perry, scomparso stanotte a 52 anni una settimana dopo essere stato colpito da un pesante ictus, rimarrà il misterioso ribelle alcolizzato James Dean ma milionario Dylan McKay di Beverly Hills. Ne era consapevole anche lui, tanto da aver detto in passato che “Sarò legato a quel personaggio fino alla mia morte, ma in realtà non è un problema. Io ho creato Dylan McKay. Lui è mio”. Per tanti altri è il co-protagonista di Buffy – L'ammazza Vampiri, il super flop di culto scritto da Joss Whedon nel 1992 e che è servito da ispirazione per la quasi omonima, seminale serie Tv. Per alcuni è l'agente dei surfisti Linc Stark nel bizzarro e sublime John From Cincinnati di David Milch. Per i più giovani è il padre di Archie, il protagonista di Riverdale. Ma Luke Perry è soprattutto l'idolo delle ragazzine urlanti che non ci ha pensato due volte prima di accettare di doppiare se stesso, versione cartone animato, in Johnny Bravo, in una puntata dei Griffin particolarmente assurda in cui si scopre che è l'amante segreto di Adam West, e nei panni di Telespalla Luke Perry – il fratellastro di Krusty il Clown dal talento circense cristallino, eppure umile e dal cuore puro – ne I Simpson. Gloria (toh, su Rai 5 alle 21.15) all'autoironia di Luke Perry.

Tom Hanks nel nuovo film di fantascienza di Joe Wright
Sì, perché questo punto va sottolineato: se Tom Hanks fosse stato davvero nominato ambasciatore degli Stati Uniti d'America in Germania negli anni di ascesa del nazismo, non ci sarebbe stata nessuna Seconda guerra mondiale. Tutti vogliono bene a Tom Hanks. Ecco spiegate le ritrosie mostrate da Joe Wright, descritto come ancora nelle ultime fasi delle trattative per dirigere In the Garden of Beasts, adattamento del resoconto storico In the Garden of Beasts: Love, Terror, and an American Family in Hitler's Berlin, pubblicato da Erik Larson nel 2011. Dove si racconta la carriera dell'ambasciatore americano di stanza a Berlino, e dottore in Storia, William Dodd, concentrandosi soprattutto sugli anni tra il 1933 e il 1937, sulla presa di coscienza da parte di Dodd della malvagità del partito nazista e i suoi tentativi di denunciarne la deriva autoritaria, e sui rapporti che l'ormai ex moglie Martha intratteneva con alcuni gerarchi nazisti. Eventualmente Joe Wright cederà e accetterà, fiducioso che il talento da pifferaio di Hamelin di Tom Hanks riuscirà ancora una volta a convincere gli spettatori dell'impossibile. Anche quando, come in questo caso, fa finta di volerlo solamente produrre il film, quando invece è chiaro che ha già pronto il discorso per i prossimi Oscar. Un discorso ovviamente perfetto, al contempo umile, divertente, leggero, toccante e con un perfetto, innocuo accenno a un tema di rilevanza fondamentale a scelta tra riscaldamento globale, diritti civili e la copertura sanitaria universale. Oltre a un'insospettabile, coprolalica citazione da Full Metal Jacket (su Iris alle 21).

Nessuno mette gli Oscar giapponesi in un angolo
Il miglior modo che il Japanese Academy Prize, giunto alla sua 42esima edizione, aveva per distinguersi nel folto mazzo dei premi era smetterla di fare i finti Oscar dando corda a drammoni retorici in costume resi ancora più pesanti da un ingombrante uso della CGI, e cominciare a segnalare e premiare i film effettivamente migliori, con meriti artistici che andassero al di là di un linguaggio accessibile. Un affare di famiglia di Hirokazu Kore-eda, già vincitore della Palma d'oro a Cannes e candidato all'Oscar come Miglior film straniero, ha vinto praticamente tutto quello che c'era da vincere: Miglior film, regia, sceneggiatura, attrice protagonista e non protagonista, colonna sonora, fotografia e luci. Ma il bellissimo film di Kore-eda arrivava alla serata di premiazione, magie che succedono una volta ogni tanto, come uno dei migliori successi giapponesi al botteghino dell'anno. Quindi, comunque la si voglia girare, anche in Giappone hanno premiato il film più popolare, giusto? Quindi non hanno tanto da sentirsi migliori degli Oscar. Non fosse che il Japanese Academy Prize ha avuto la bontà di candidare a Miglior film anche un titolo spaziale e super indipendente come Zombie contro Zombie (vincitore del premio per il Miglior montaggio) e un titolo di genere come il film yakuza The Blood of Wolves. Alla faccia dell'ex vincitore (con Departures) Yojiro Takita, che quest'anno partecipava con Sakura Guardian in the North. In conclusione, e non c'entra niente, stasera su Nove alle 21.25 danno The Counselor – Il procuratore, un inebriante film pieno di kitsch d'autore che in un mondo ideale avrebbe vinto sia l'Oscar sia il Japan Academy Prize.

Oggi il reparto video contribuisce con il trailer del film d'animazione Buñuel in the Labyrinth of the Turtles, adattamento del graphic novel che racconta la surreale (è un tassativo) storia vera delle vicende che portarono Luis Buñuel a realizzare (nel 1932) il suo secondo film, il documentario Terra senza pane, dopo l'esordio con il cortometraggio Un chien andalou e in seguito al disastroso primo lungometraggio, L'âge d'or, boicottato e quindi fatto mettere al bando da una lega di estrema destra. Buñuel in the Labyrinth of the Turtles racconta l'incredibile fatalità che portò alla produzione del film, i dissidi con le autorità ecclesiastiche, e c'è persino spazio per una stoccata al frivolo Dalì. Prendo i popcorn e la pipa. 

Aggiungi questo contenuto
ai tuoi articoli salvati.

Resta sempre aggiornato con le notizie più importanti della settimana, tutte le recensioni e le esclusive di Film Tv: iscriviti alla newsletter!

Le ultime news


Addio e grazie per tutte le news #098

21 Marzo 2019

I sequel sono come scatole di cioccolatini
Si possono dire tutte le peste e le corna dell'intrattenimento anni '90 – il decennio delle boy band, delle girl band, dei grandi...

Addio e grazie per tutte le news #097

20 Marzo 2019

Natale è arrivato in anticipo?
Oppure è un modo ancora più piacevole del solito per festeggiare la primavera, una nuova forma di rito pagano per celebrare l'equinozio di...

Addio e grazie per tutte le news #096

19 Marzo 2019

La terapia di coppia è un percorso lungo e difficoltoso
A quanto pare, almeno per quest'anno, ci hanno davvero provato fino in fondo a riaggiustare il loro rapporto, al...

Addio e grazie per tutte le news #095        

18 Marzo 2019

Ti amo, poi ti odio, poi ti apprezzo
...

Addio e grazie per tutte le news #094

15 Marzo 2019

India, terra di fini dicitori cinematografici
Sarà che a produrre così tanti film diventa fisiologicamente impossibile sfornare altrettante sceneggiature originali. Sarà...

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti
Privacy Policy