Opinionisti: rubriche e editoriali

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Opinionisti /// Pensieri cattivi, (col)laterali, editoriali. Dal 2008 ad oggi.

Black Mirror

Black Mirror n° 21/2013

Il Trono di Spade è troppo spinto per la Rai? Ecco cosa ne pensava nel 2013 Andrea Bellavita.

Il problema non è se Il trono di spade (Game of Thrones nella versione originale) sia da considerarsi “pornografia”, o se sia lecito e motivato definirlo come tale. Nel primo caso la risposta è no, nel secondo è che ognuno è libero di esprimere la propria opinione. La polemica che ha imperversato la settimana scorsa riguarda una questione più complessa: se cioè un prodotto simile sia adatto a un canale come Rai4, ovvero al “servizio pubblico”. Il trono di spade viene trasmesso negli Usa su HBO, canale cable-satellitare di eccellenza e di extra-nicchia (non solo perché è bello, ma perché l’abbonamento costa, e tanto), ed è diffuso in tutto il mondo quasi esclusivamente su canali satellitari a pagamento. Oltre all’Italia, dove ha avuto un primo passaggio su Sky Cinema 1 HD (a celebrarne la naturale identità para-cinematografica), soltanto altri due paesi europei lo hanno trasmesso su un canale generalista in chiaro e gratuito: la Spagna su Antena 3 (dopo un primo passaggio su Canal+) e la Germania su RTL II (dopo un passaggio su Sky Atlantic e TNT Serie). In entrambi i casi si tratta di emittenti private e destinate a un pubblico giovane, evoluto e curioso. Come Rai4. Cerchiamo di capire: se un prodotto di eccellenza (chi scrive poi non è mai stato un fan appassionato, ma ne riconosce la qualità e l’interesse) viene offerto da un canale tematico a pagamento è “quella televisione che noi non siamo capaci a fare”, se invece passa su una rete gratuita e pubblica, allora diventa disturbante e pericoloso. E se Rai4 fosse l’unico canale d’Europa ad aver fornito davvero un servizio pubblico? Come? Facendo cultura. Perché o ci mettiamo l’anima in pace e capiamo che anche questo strano fenomeno della fiction “difficile” (Rai4 era incorsa in un problema analogo qualche mese fa con Fisica o chimica) è una forma di cultura, oppure, vabbè… continuiamo a farci del male.

E

N° 04 / 2017

L'abito non fa il presidente

Editoriale

Il 20 gennaio 2017 Donald Trump si è insediato alla Casa bianca come 45° presidente degli Stati Uniti: se è troppo presto per giudicare le prime mosse e le potenziali conseguenze del suo governo, non è invece difficile captare gli effetti di...

Ilaria Feole

C

N° 33 / 2012

Pryp’jat’

Collateral

I protagonisti di Chernobyl Diaries. La mutazione non sanno nulla della tragedia atomica del 1986. Né vogliono sapere qualcosa. Per loro l’importante è portare a termine questo ridicolo filmetto. Vorrebbe essere il classico film...

Tommaso Labranca

E

N° 40 / 2013

Sacro Cinema

Editoriale

Così Pupi Avati a margine della presentazione del suo libro La grande invenzione (Rizzoli) a Pordenonelegge: Il Leone d’oro a Sacro GRA è «la cartina di tornasole del non-cinema, si assegna il primo premio a un documentario...

Mauro Gervasini

C

N° 38 / 2010

Immagini

Collateral

Quasi a poche ore di distanza sono stati assegnati due premi di uguale importanza per i propri ambiti: il Leone d’oro per il miglior film a Somewhere di Sofia Coppola e l’Mtv Award per il miglior video a Bad Romance di Lady...

Tommaso Labranca

E

N° 30 / 2015

Kill the Irishman!

Editoriale

In Black Mass Johnny Depp interpreta il ruolo di James “Whitey” Bulger, principale boss della Winter Hill Gang di Boston, la più famigerata cosca dell’irish mob, la criminalità organizzata irlandese-americana. Whitey, latitante...

Mauro Gervasini

Archivio Opinionisti

Titolo Rubrica Autore FilmTv n°
American Screen n° 51/2016 American Screen Giulia D'Agnolo Vallan 51 / 2016
Black Mirror n° 51/2016 Black Mirror Andrea Bellavita 51 / 2016
Libera antenna in libero stato Editoriale Mauro Gervasini 51 / 2016
Visioni dal fondo n° 51/2016 Visioni dal fondo Roy Menarini 51 / 2016
#freekeywankarimi! Editoriale Giona A. Nazzaro 50 / 2016
Black Mirror n° 50/2016 Black Mirror Andrea Bellavita 50 / 2016
Mulholland Drive n° 50/2016 Mulholland Drive Filippo Mazzarella 50 / 2016
American Screen n° 49/2016 American Screen Giulia D'Agnolo Vallan 49 / 2016
Black Mirror n° 49/2016 Black Mirror Andrea Bellavita 49 / 2016
Orizzonti Editoriale Mauro Gervasini 49 / 2016
Visioni dal fondo n° 49/2016 Visioni dal fondo Roy Menarini 49 / 2016
Black Mirror n° 48/2016 Black Mirror Andrea Bellavita 48 / 2016
La migliore fotografia Editoriale Mauro Gervasini 48 / 2016
Mulholland Drive n° 48/2016 Mulholland Drive Filippo Mazzarella 48 / 2016
American Screen n° 47/2016 American Screen Giulia D'Agnolo Vallan 47 / 2016
Black Mirror n° 47/2016 Black Mirror Andrea Bellavita 47 / 2016
Futuro imperfetto Editoriale Roberto Manassero 47 / 2016
Visioni dal fondo n° 47/2016 Visioni dal fondo Roy Menarini 47 / 2016
Black Mirror n° 46/2016 Black Mirror Andrea Bellavita 46 / 2016
In nome della Legge Editoriale Mauro Gervasini 46 / 2016
Mulholland Drive n° 46/2016 Mulholland Drive Filippo Mazzarella 46 / 2016
American Screen n° 45/2016 American Screen Giulia D'Agnolo Vallan 45 / 2016
Black Mirror n° 45/2016 Black Mirror Andrea Bellavita 45 / 2016
È la crisi, bellezza! Editoriale Mauro Gervasini 45 / 2016
Visioni dal fondo n° 45/2016 Visioni dal fondo Roy Menarini 45 / 2016
Black Mirror n° 44/2016 Black Mirror Andrea Bellavita 44 / 2016
Cinema Chile Editoriale Mauro Gervasini 44 / 2016
Mulholland Drive n° 44/2016 Mulholland Drive Filippo Mazzarella 44 / 2016
American Screen n° 43/2016 American Screen Giulia D'Agnolo Vallan 43 / 2016
Black Mirror n° 43/2016 Black Mirror Andrea Bellavita 43 / 2016

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