Opinionisti: rubriche e editoriali

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Opinionisti /// Pensieri cattivi, (col)laterali, editoriali. Dal 2008 ad oggi.

Editoriale

Rock’n’Roll Attitude

Questo articolo è stato scritto dopo la strage al Bataclan di Parigi, nel novembre 2015. Lo riproponiamo dedicandolo a Johnny Hallyday, scomparso il 6 dicembre scorso a 74 anni, e alla sua idea di rock...

Il titolo va letto alla francese, come nell’omonima canzone di Johnny Hallyday. «Vivre. Tous les moments qu’on a rêvés de vivre. Respirer chaque minute qu’on respire. Rock’n’roll attitude». Il significato si intuisce anche senza traduzione, rêver vuol dire sognare. In poche parole il più parigino dei rocker ha concentrato il senso di un genere musicale che è energia liberatoria e, appunto, attitudine alla vita. Questo nonostante uno dei principali quotidiani italiani, all’indomani delle carneficine di Parigi, abbia tradotto il nome degli Eagles of Death Metal, che suonavano al Bataclan subito prima che i terroristi cominciassero a uccidere persone, con «aquile della morte metallica», stigmatizzando la presunta cultura di morte dell’hard rock. Gli avvenimenti del 13 novembre costringono al rigore delle proporzioni, così lo scivolone giornalistico diventa più comico che drammatico, perché i drammi sono altri. Per la cronaca, “Eagles” si riferisce proprio agli Eagles: Glenn Frey, Don Henley e compagnia, non esattamente un plotone d’esecuzione. Un fanatismo sanguinario e follemente moralista ha colpito il rock’n’roll, perché è ormai appurato che il luogo, peraltro gestito da fine Ottocento da una famiglia di origine ebraica, e il concerto, sono stati scelti non per caso. Acquista quindi un certo peso che tra i primi a rendere omaggio in loco alle vittime siano stati gli U2, o che i Pearl Jam, sul palco in un’altra parte del mondo, abbiano voluto cantare brani degli Eagles of Death Metal (immaginiamo improvvisati al momento). Fragile, molto umana, forma di resistenza: come quella di continuare a ripeterci che la vita continua e possiamo andare al cinema o in piazza o in metropolitana senza paura, così da non dargliela vinta. Questo numero di Film Tv vorrebbe essere resistente e rock secondo l’attitude di Johnny Hallyday. Il quale tra l’altro è appena tornato con una nuova, bella canzone intitolata De l’amour. Altro che morte.

E

N° 14 / 2008

Dietro quel ghigno

Editoriale

Tommy Udo sorride sempre a denti stretti. Quando lo fa guardandoti negli occhi, prega pure il tuo Dio perché è finita. Tommy Udo è uno dei killer più celebri della storia del cinema, un personaggio pulp quando il filone non si portava dietro...

Mauro Gervasini

E

N° 16 / 2010

Il Signore dei Vianello

Editoriale

La televisione è una scatola. E questa scatola si è ulteriormente svuotata il 15 aprile 2010, con la scomparsa di Raimondo Vianello. Un evento luttuoso, che lui avrebbe sicuramente affontato con quello humor nero che me lo faceva preferire. Gli...

Tommaso Labranca

C

N° 16 / 2011

Europa

Collateral

Uno spettro si aggirava per l’Europa. Ma non era quello cui alludevano Marx ed Engels nel loro famoso incipit. Era invece un vero spettro, alto, tutto nero, che terrorizzava equamente al di qua e al di là delle Alpi. Probabilmente dobbiamo a...

Tommaso Labranca

B

N° 41 / 2015

Black Mirror n° 41/2015

Black Mirror

Il vostro beneamato Black Mirror del martedì ve lo aveva anticipato quasi un anno fa, questo fantasma stracult che si aggirava per l’Europa, preconizzando la voglia di ospitarlo anche nella casa della tv italiana: e infatti venne la...

Andrea Bellavita

V

N° 11 / 2016

Visioni dal fondo n° 11/2016

Visioni dal fondo

Il cinema di oggi ci piace? Per una volta non ci interessa parlare di industria culturale, quanto piuttosto di valori cinematografici. E qui, francamente, è difficile allinearsi al perenne canto funebre sulla decadenza del contemporaneo rispetto...

Roy Menarini

Archivio Opinionisti

Titolo Rubrica Autore FilmTv n°
Punti di vista n° 36/2017 Punti di vista Pier Maria Bocchi 36 / 2017
Re per sempre Editoriale Giulio Sangiorgio 36 / 2017
Black Mirror n° 35/2017 Black Mirror Andrea Bellavita 35 / 2017
In breve Editoriale Giulio Sangiorgio 35 / 2017
Visioni dal fondo n° 35/2017 Visioni dal fondo Roy Menarini 35 / 2017
Basta che funzioni Editoriale Giulio Sangiorgio 34 / 2017
Black Mirror n° 34/2017 Black Mirror Andrea Bellavita 34 / 2017
I diari di Twin Peaks n° 34/2017 I diari di Twin Peaks Alice Cucchetti 34 / 2017
La bussola d'oro n° 34/2017 Bussola d'oro Marianna Cappi 34 / 2017
Mulholland Drive n° 34/2017 Mulholland Drive Filippo Mazzarella 34 / 2017
Black Mirror n° 33/2017 Black Mirror Andrea Bellavita 33 / 2017
I diari di Twin Peaks n° 33/2017 I diari di Twin Peaks Ilaria Feole 33 / 2017
Il Sassolino n° 33/2017 Il Sassolino Alberto Pezzotta 33 / 2017
Un'isola felice Editoriale Giulio Sangiorgio 33 / 2017
Visioni dal fondo n° 33/2017 Visioni dal fondo Roy Menarini 33 / 2017
Black Mirror n° 32/2017 Black Mirror Andrea Bellavita 32 / 2017
I diari di Twin Peaks n° 32/2017 I diari di Twin Peaks Emanuele Sacchi 32 / 2017
La bussola d'oro n° 32/2017 Bussola d'oro Marianna Cappi 32 / 2017
La sentinella del fiume Editoriale Mauro Gervasini 32 / 2017
Mulholland Drive n° 32/2017 Mulholland Drive Filippo Mazzarella 32 / 2017
Black Mirror n° 31/2017 Black Mirror Andrea Bellavita 31 / 2017
I diari di Twin Peaks n° 31/2017 I diari di Twin Peaks Riccardo Caccia 31 / 2017
Il giallo Marker Editoriale Rinaldo Censi 31 / 2017
Il Sassolino n° 31/2017 Il Sassolino Pier Maria Bocchi 31 / 2017
Visioni dal fondo n° 31/2017 Visioni dal fondo Roy Menarini 31 / 2017
Black Mirror n° 30/2017 Black Mirror Andrea Bellavita 30 / 2017
I diari di Twin Peaks n° 30/2017 I diari di Twin Peaks Rocco Moccagatta 30 / 2017
Io zombo, tu zombi, lei zomba Editoriale Giulio Sangiorgio 30 / 2017
La bussola d'oro n° 30/2017 Bussola d'oro Marianna Cappi 30 / 2017
Mulholland Drive n° 30/2017 Mulholland Drive Filippo Mazzarella 30 / 2017

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