La profezia dell'Armadillo di Emanuele Scaringi - la recensione di FilmTv

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La citazione

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Recensione pubblicata su FilmTv 37/2018

La profezia dell'Armadillo


Regia di Emanuele Scaringi

Potremmo lagnarci della legge non scritta per cui a ogni grande successo editoriale deve seguire inevitabile, prima o poi, un adattamento cinematografico, pure quando non sarebbe il caso. Ma per La profezia dell’armadillo, primo graphic novel pubblicato dal fumettista romano Zerocalcare, più di 100 mila copie vendute e quasi 20 ristampe, vincitore del Gran Guinigi nel 2012, pare sia andata in modo diverso: cioè con Valerio Mastandrea che, innamoratosi del progetto e interessato a dirigerlo, convince Michele Rech (vero nome di Zerocalcare, nel frattempo diventato una celebrità, soprattutto sul web e soprattutto tra i suoi coeatanei) a partecipare alla sceneggiatura e a dare la sua benedizione. A un certo punto, però, Mastandrea si defila, e la macchina da presa passa all’esordiente Emanuele Scaringi: cosa sia accaduto sul serio dietro le quinte, probabilmente, non lo sapremo mai, ma il risultato è davvero privo di una direzione, frammentato nell’aneddotica tipica delle strisce a fumetti, indeciso tra essere un lavoro per i fan dell’originale e cercare un pubblico più ampio e ignaro. Le tavole di Zerocalcare sono un fenomeno generazionale, e lo stesso tipo d’opera cerca Scaringi, provando a raccontare una tarda gioventù incarcerata tra il precariato costante, i fantasmi di Genova 2001 e una preadolescenza anni 90, ma fraintendendo del tutto la complessità che il romanzo di partenza cela sotto le citazioni e l’ironia. Restano le buone prove di Liberati e Castellitto junior, qualche sketch riuscito, Aprea che fa tutto il possibile per distrarci dal costume di gommapiuma in cui è ingabbiato: non basta, però. Proprio no.

I 400 colpi

PA
6
PMB
3
AC
4
FDM
4
AF
5
RMO
5
EMO
5
GAN
5
LP
3
ES
4
GS
4
media
4.4
La profezia dell'Armadillo (2018)
Titolo originale: -
Regia: Emanuele Scaringi
Genere: Commedia drammatica - Produzione: Italia - Durata: 99'
Cast: Simone Liberati, Pietro Castellitto, Laura Morante, Valerio Aprea, Claudia Pandolfi
Sceneggiatura: Michele “Zerocalcare” Rech, Valerio Mastandrea, Oscar Glioti, Johnny Palomba

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Alice Cucchetti

Nasce a Busto Arsizio, studia a Bologna, vive a Milano. I suoi genitori le hanno sempre detto di non guardare i telefilm, inevitabilmente indirizzandola verso un consumo appassionato e compulsivo di serialità televisiva. Tra gli autori storici di Serialmente.com e co-fondatrice di Mediacritica.it, ha curato la rubrica Cinetv di "Nocturno" e ha collaborato, tra gli altri, con Best Movie, Best Serial, Abbiamoleprove, Grazia.it, Osservatorio Tv. Ama le canzoni con i finali tristi, gli androidi paranoici, i paradossi temporali, i gatti e il cioccolato. Oltre che sulle pagine di Film Tv, dove cura le rubriche Serial Minds e Telepass, chiacchiera ai microfoni di "Pilota - Un podcast sui telefilm", il programma sulle serie tv di Querty.it.


Alice Cucchetti

Nasce a Busto Arsizio, studia a Bologna, vive a Milano. I suoi genitori le hanno sempre detto di non guardare i telefilm, inevitabilmente indirizzandola verso un consumo appassionato e compulsivo di serialità televisiva. Tra gli autori storici di Serialmente.com e co-fondatrice di Mediacritica.it, ha curato la rubrica Cinetv di "Nocturno" e ha collaborato, tra gli altri, con Best Movie, Best Serial, Abbiamoleprove, Grazia.it, Osservatorio Tv. Ama le canzoni con i finali tristi, gli androidi paranoici, i paradossi temporali, i gatti e il cioccolato. Oltre che sulle pagine di Film Tv, dove cura le rubriche Serial Minds e Telepass, chiacchiera ai microfoni di "Pilota - Un podcast sui telefilm", il programma sulle serie tv di Querty.it.

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