Gli uomini d'oro di Vincenzo Alfieri - la recensione di FilmTv

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Emanuele Sacchi dice che Anything Else è il film da salvare oggi in TV.
Su Rete4 alle ore 03:15.

Scrooge, un anziano taccagno, viene visitato dai tre fantasmi del Natale: presente, passato e futuro. Gli spiriti devono fagli capire quali siano le conseguenze della sua avarizia e quanto contino la gentilezza e il cuore nel rapporto con gli altri. Zemeckis, dopo Polar Express e La leggenda di Beowulf , sposa ancora una volta la storia classica all’approccio ultramoderno (motion capture).

Il numero 50 di Film Tv è tutto dedicato alle donne, in uno speciale che attraversa ruoli e media diversi. Uno dei nomi femminili fondamentali per il cinema è Chantal Akerman, di cui vi riproponiamo questo inedito.

Anni '80 un po' ovunque, ma quasi sempre da un punto di vista maschile. E le icone femminili? Una riflessione di Marianna Cappi.

The Guardian ha pubblicato alcune immagini del backstage di Il cacciatore , tratte dall'archivio personale di Robert De Niro e destinate a un libro di prossima pubblicazione. Vi riproponiamo la locandina di questo film cult, pubblicata nel 2009.

Dal primo dicembre è disponibile su Netflix la quinta stagione di questa serie. Se non la conoscete o se volete saperne di più, qui trovate la recensione delle prime due stagioni.

La citazione

«Un ingenuo e stupido film americano può insegnarci qualcosa “per mezzo” della sua scempiaggine. Ma non ho imparato mai niente da uno scaltrito film inglese. (Ludwig Wittgenstein)»

cinerama
9011
servizi
3381
cineteca
2969
opinionisti
2046
locandine
1056
serialminds
883
scanners
500
Recensione pubblicata su FilmTv 45/2019

Gli uomini d'oro


Regia di Vincenzo Alfieri

Fece il botto al botteghino 7 uomini d’oro di Marco Vicario. Era il 1965 e il film rimase un po’ un caso isolato nel nostro cinema, perché ibrido tra un tipo di commedia poco esplorata, quella d’azione, e il cosiddetto heist movie. Gli uomini d’oro di Vincenzo Alfieri in qualche modo lo omaggia ma ne prende le distanze; è ambientato 30 anni dopo, quando la riforma Dini stronca i piani di tanti impiegati statali che sognavano la pensione baby e la Juventus si appresta a vincere la Coppa dei campioni. Non sono dettagli in una storia di rapina ai danni delle poste a Torino, organizzata da due impiegati con l’aiuto di un complice e un appoggio esterno. Copione a quattro mani comprese quelle del regista Alfieri, spunto da un fatto di cronaca vera (che già ispirò Qui non è il paradiso di Tavarelli), collegamenti a titoli che parlano altre lingue (il francese 11.6, l’americano Blindato), il ritmo giusto (anche musicale: bella colonna sonora di Francesco Cerasi). Un noir di rapina in Italia, oggi. C’è da essere benevolenti a prescindere, ma a questo giro ci sono anche carnazza, cliché rispettati senza appiattimenti, una certa credibilità dei risvolti crime (se si dà per acquisito che un ex pugile picchiatore e un impiegato delle poste possano essere così amici) e soprattutto il cast. Bravi tutti e tutte. Non si può non citare almeno Fabio De Luigi, nel ruolo drammatico di un rancoroso cuore granata tuttofare, coinvolto non suo malgrado nel colpo. E altri personaggi azzeccati come il sarto-strozzino Gianmarco Tognazzi, il commissario Sergio Pierattini che ricorda l’Eros Pagni di Profondo rosso, Mariela Garriga e Susy Laude, perfette in ruoli opposti.

I 400 colpi

MG
7
Gli uomini d'oro (2019)
Titolo originale: -
Regia: Vincenzo Alfieri
Genere: Noir - Produzione: Italia - Durata: 110'
Cast: Fabio De Luigi, Edoardo Leo, Giampaolo Morelli, Gianmarco Tognazzi, Sergio Pierattini, Mariela Garriga, Matilde Gioli, Susy Laude, Giuseppe Ragone, Giorgia Cardaci, Federica Remotti
Sceneggiatura: Vincenzo Alfieri, Alessandro Aronadio, Renato Sannio, Giuseppe G. Stasi

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Vuoi vedere il film in streaming?

Aggiungi questo contenuto
ai tuoi articoli salvati.

Aggiungi questo film
a quelli che vuoi vedere.

Manda il testo di questo
articolo a un amico.


Mauro Gervasini

Mauro Gervasini è direttore editoriale di Film Tv e di questo sito (filmtv.press) e consulente selezionatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Insegna Linguaggi audiovisivi all'Università dell'Insubria ed è autore della prima monografia italiana dedicata al "polar" ("Cinema poliziesco francese", 2003). Ha pubblicato vari saggi in libri collettivi, in particolare sul cinema francese. John Ford, Anthony Mann, Jean-Pierre Melville, Michael Mann, Julien Duvivier, Michael Cimino e Akira Kurosawa i suoi cineasti preferiti, ma è convinto che il film da rivedere almeno una volta all'anno sia La dolce vita di Federico Fellini.

FilmTv.Press è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963 - Registrazione Tribunale di Milano n° 109 del 6 maggio 2019
Credits - Contatti
Privacy Policy