Gli uomini d'oro di Vincenzo Alfieri - la recensione di FilmTv

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La citazione

«We want our film to be beautiful, not realistic.»

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Recensione pubblicata su FilmTv 45/2019

Gli uomini d'oro


Regia di Vincenzo Alfieri

Fece il botto al botteghino 7 uomini d’oro di Marco Vicario. Era il 1965 e il film rimase un po’ un caso isolato nel nostro cinema, perché ibrido tra un tipo di commedia poco esplorata, quella d’azione, e il cosiddetto heist movie. Gli uomini d’oro di Vincenzo Alfieri in qualche modo lo omaggia ma ne prende le distanze; è ambientato 30 anni dopo, quando la riforma Dini stronca i piani di tanti impiegati statali che sognavano la pensione baby e la Juventus si appresta a vincere la Coppa dei campioni. Non sono dettagli in una storia di rapina ai danni delle poste a Torino, organizzata da due impiegati con l’aiuto di un complice e un appoggio esterno. Copione a quattro mani comprese quelle del regista Alfieri, spunto da un fatto di cronaca vera (che già ispirò Qui non è il paradiso di Tavarelli), collegamenti a titoli che parlano altre lingue (il francese 11.6, l’americano Blindato), il ritmo giusto (anche musicale: bella colonna sonora di Francesco Cerasi). Un noir di rapina in Italia, oggi. C’è da essere benevolenti a prescindere, ma a questo giro ci sono anche carnazza, cliché rispettati senza appiattimenti, una certa credibilità dei risvolti crime (se si dà per acquisito che un ex pugile picchiatore e un impiegato delle poste possano essere così amici) e soprattutto il cast. Bravi tutti e tutte. Non si può non citare almeno Fabio De Luigi, nel ruolo drammatico di un rancoroso cuore granata tuttofare, coinvolto non suo malgrado nel colpo. E altri personaggi azzeccati come il sarto-strozzino Gianmarco Tognazzi, il commissario Sergio Pierattini che ricorda l’Eros Pagni di Profondo rosso, Mariela Garriga e Susy Laude, perfette in ruoli opposti.

I 400 colpi

MG
7
Gli uomini d'oro (2019)
Titolo originale: -
Regia: Vincenzo Alfieri
Genere: Noir - Produzione: Italia - Durata: 110'
Cast: Fabio De Luigi, Edoardo Leo, Giampaolo Morelli, Gianmarco Tognazzi, Sergio Pierattini, Mariela Garriga, Matilde Gioli, Susy Laude, Giuseppe Ragone, Giorgia Cardaci, Federica Remotti
Sceneggiatura: Vincenzo Alfieri, Alessandro Aronadio, Renato Sannio, Giuseppe G. Stasi

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Mauro Gervasini

Firma storica di Film Tv, che ha diretto dal 2013 al 2017, è consulente selezionatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e insegna Forme e linguaggi del cinema di genere all'Università degli studi dell'Insubria. Autore di Cuore e acciaio - Le arti marziali al cinema (2019) e della prima monografia italiana dedicata al polar (Cinema poliziesco francese, 2003), ha pubblicato vari saggi in libri collettivi, in particolare su cinema francese e di genere.

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