Il Sassolino n° 41/2017

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Oggi Free
Simone Emiliani dice che Brothers è il film da salvare oggi in TV.
Su RaiMovie alle ore 02:35.

Cinema e potere, un rapporto intricato e complesso. Ve ne parliamo su FilmTv n° 50 in uno speciale. Qui trovate la recensione della prima stagione di The Crown​, una delle serie citate nello speciale.

Questo articolo è stato scritto dopo la strage al Bataclan di Parigi, nel novembre 2015. Lo riproponiamo dedicandolo a Johnny Hallyday, scomparso il 6 dicembre scorso a 74 anni, e alla sua idea di rock...

Sarà proiettata al #TFF35 la serie d'autore Tokyo Vampire Hotel , ma Sion Sono è un habitué della rubrica Scanners. Vi proponiamo Himizu e vi consigliamo di scoprire tutti gli altri inediti.

Mentre Sky Atlantic HD trasmette la terza stagione di Gomorra - La serie, riproponiamo la riflessione che il giornalista-scrittore fece in esclusiva per Film TV sull’importanza di una fiction televisiva che a trent'anni dalla prima Piovra ha di nuovo il coraggio di raccontare la criminalità organizzata. Un “sistema” che anche il suo libro ZeroZeroZero, a sua volta destinato a ispirare un'altra serie tv diretta da Stefano Sollima, ha saputo descrivere nei suoi connotati transnazionali.

Visconti e il lato positivo della censura, ovvero quando Gianni Amelio vide per la prima volta Rocco e i suoi fratelli .

La citazione

«sarà mica la maniera di lavorare… non si lavora così dai… ogni lavoro anche il più banale necessita di un minimo di regia»

scelta da
Andrea Bellavita

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Il Sassolino


Pubblicato su FilmTv 41/2017

Il Sassolino n° 41/2017

Cronaca di alcuni giorni d’ottobre, nel 2017. Sabato compare online un commento all’intervista col regista Robin Campillo (autore di 120 battiti al minuto, film sulla militanza contro l’AIDS negli anni 90, vedi Film Tv n. 40/2017): «Quanti animali innocenti vivisezionati per curare questi cosi?». Il seguente lunedì, la concorrente del Grande fratello Vip Giulia De Lellis (fidanzata dell’ex tronista Andrea Damante: non lo diciamo per amor di gossip, ma perché è questo a qualificarla come “vip”) viene redarguita da Alfonso Signorini in merito a una frase da lei pronunciata («Se in discoteca gay o drogati mi chiedono un tiro di sigaretta, pur di non fumarla più gliela lascio»). Signorini ne approfitta per spiegare in diretta su Canale 5 che no, gay non è sinonimo di malato di AIDS, e che in ogni caso l’AIDS non si trasmette tramite saliva. Il giorno successivo, il regista Sebastiano Riso (autore di Una famiglia, sul tema dei neonati comprati dalle coppie impossibilitate ad adottare, vedi Film Tv n. 39/2017) viene aggredito da due uomini nell’androne del suo palazzo, che picchiandolo gli urlano «i froci non devono avere figli». Alcuni giorni dopo, 120 battiti al minuto è in sala, col divieto ai minori di 14 anni (anche legittimo, secondo chi scrive, per la crudezza di alcuni contenuti), ma in capoluoghi come Napoli e Verona non ve ne è traccia perché, spiega Teodora Film dalla pagina Facebook, alcuni esercenti non desiderano programmarlo; Giulia De Lellis è ancora al GF Vip, ha ancora facoltà di parlare davanti a quasi 5 milioni di spettatori, minori di 14 anni compresi, e non ha ancora capito cosa ci sia di sbagliato nell’assimilare i gay ai drogati. In Italia, l’omofobia non è (ancora?) un reato. E nemmeno l’ignoranza, purtroppo. 

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