Il Sassolino n° 41/2017

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Oggi Free
Mauro Gervasini dice che Spider è il film da salvare oggi in TV.
Su IRIS alle ore 23:30.

Dove sono finite le sex symbol? Dal nostro archivio, una riflessione del 2012 di Roy Menarini.

Rick Alverson (in concorso a #Venezia75 con The Mountain ) è un comico da prendere decisamente sul serio. Lo avevamo segnalato negli Scanners.

Manca poco per la quinta stagione (su Netflix dal 14 settembre). Il cavallo più (o meno) famoso di Hollywoo sta per tornare.

Tra i 30 registi italiani più votati del nostro sondaggio pubblicato su FilmTv n° 34 c'è lui. Noi lo conosciamo bene, e voi?

Per festeggiare David Cronenberg che verrà premiato con il Leone alla carriera a Venezia 75 abbiamo pensato di rendere disponibili tutti gli articoli archiviati nella nostra collezione Locandine. A partire da La zona morta.

La citazione

«Life... don't talk to me about life...»

scelta da
Alice Cucchetti

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Il Sassolino


Pubblicato su FilmTv 41/2017

Il Sassolino n° 41/2017

Cronaca di alcuni giorni d’ottobre, nel 2017. Sabato compare online un commento all’intervista col regista Robin Campillo (autore di 120 battiti al minuto, film sulla militanza contro l’AIDS negli anni 90, vedi Film Tv n. 40/2017): «Quanti animali innocenti vivisezionati per curare questi cosi?». Il seguente lunedì, la concorrente del Grande fratello Vip Giulia De Lellis (fidanzata dell’ex tronista Andrea Damante: non lo diciamo per amor di gossip, ma perché è questo a qualificarla come “vip”) viene redarguita da Alfonso Signorini in merito a una frase da lei pronunciata («Se in discoteca gay o drogati mi chiedono un tiro di sigaretta, pur di non fumarla più gliela lascio»). Signorini ne approfitta per spiegare in diretta su Canale 5 che no, gay non è sinonimo di malato di AIDS, e che in ogni caso l’AIDS non si trasmette tramite saliva. Il giorno successivo, il regista Sebastiano Riso (autore di Una famiglia, sul tema dei neonati comprati dalle coppie impossibilitate ad adottare, vedi Film Tv n. 39/2017) viene aggredito da due uomini nell’androne del suo palazzo, che picchiandolo gli urlano «i froci non devono avere figli». Alcuni giorni dopo, 120 battiti al minuto è in sala, col divieto ai minori di 14 anni (anche legittimo, secondo chi scrive, per la crudezza di alcuni contenuti), ma in capoluoghi come Napoli e Verona non ve ne è traccia perché, spiega Teodora Film dalla pagina Facebook, alcuni esercenti non desiderano programmarlo; Giulia De Lellis è ancora al GF Vip, ha ancora facoltà di parlare davanti a quasi 5 milioni di spettatori, minori di 14 anni compresi, e non ha ancora capito cosa ci sia di sbagliato nell’assimilare i gay ai drogati. In Italia, l’omofobia non è (ancora?) un reato. E nemmeno l’ignoranza, purtroppo. 


Ilaria Feole

Ilaria Feole è nata nell’anno di Il grande freddo, Il ritorno dello Jedi e Monty Python – Il senso della vita e tutto quello che sa l’ha imparato da questi tre film. Scrive di cinema e televisione per Film Tv e  Spietati.it. È autrice della monografia Wes Anderson - Genitori, figli e altri animali edita da Bietti Heterotopia.


Ilaria Feole

Ilaria Feole è nata nell’anno di Il grande freddo, Il ritorno dello Jedi e Monty Python – Il senso della vita e tutto quello che sa l’ha imparato da questi tre film. Scrive di cinema e televisione per Film Tv e  Spietati.it. È autrice della monografia Wes Anderson - Genitori, figli e altri animali edita da Bietti Heterotopia.

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