Scanners - Caccia all'inedito

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Scanners /// Raccolta di invisibili dimenticati dalla distribuzione italiana.

Mediterranea

Regia: Jonas Carpignano

Anno: 2015
Genere: Drammatico
Produzione: Italia, Francia, USA, Germania, Qatar
Durata: 107 minuti

Cast: Koudous Seihon, Alassane Sy, Pio Amato, Joy Odundia, Vincenzina Siciliano, Adam Gnegne, Aisha, Sinka Bourehima, Paolo Sciarretta, Susannah Amato

Tra gli aspetti più curiosi di un film estremamente interessante come Mediterranea, ci sono i titoli di coda. Sono lunghissimi e costellati di nomi impensabili per un documentario sui generis come quello di Jonas Carpignano. Fra i produttori, infatti, figurano sia Spike Lee (con la sua The Spike Lee Fellowship Fund, e ci può stare) sia Chris Columbus. A quanto pare, stando alla spiegazione che il giovane regista ha fornito, convincere Columbus a mettere un po’ di soldi nel progetto non è stato affatto difficile. Anzi: il regista è stato ben contento di investire in un film così lontano da Hogwarts. La notazione sui titoli di coda serve, al di là del valore aneddotico, a evidenziare l’ampiezza di riferimento del film di Carpignano e, soprattutto, la capacità del regista di muoversi trasversalmente in mondi apparentemente lontani fra loro. Nel mettere in scena un viaggio dal Burkina Faso a Rosarno, teatro di una sacrosanta protesta dei braccianti africani sottoposti alla disumana legge dello sfruttamento della ‘ndrangheta, Carpignano non si limita a filmare. Piuttosto attraversa e si fa attraversare dai luoghi e dai corpi. Lo sguardo non è mai sociologizzante né banalmente documentario. L’autore sembra avere, anche indirettamente, assorbito il desiderio del racconto di matrice neorealista. Come un Vittorio De Sica degli inizi o un Giuseppe De Santis meno plastico, Carpignano racconta la passione del suo protagonista standogli attaccato ai fianchi. Non perdendolo mai di vista. Il regista non filma con le soluzioni in tasca. La sua politica la prova sul campo, nel perimetro del fare. Indicativo, in questo senso, il racconto della rissa, interpretata nel film dai veri protagonisti di uno sgradevole episodio di intolleranza che il regista non solo ha ricondotto alla ragione, ma li ha anche convinti a prendere parte al suo film. Il cinema, dunque, come verifica, incerta ovviamente, ma anche come linguaggio da inventare e condividere. Emblematiche di questo modo di procedere, tutte le scene nel deserto, cui fa da contrappunto, quasi insostenibile, il lancinante finale dove messinscena, vita, finzione, reale s’intrecciano e si sovrappongono senza soluzione alcuna di continuità. In questa sua volontà così decisa di mettersi in gioco, Carpignano offre l’ipotesi di un cinema italiano e meticcio colto nel suo farsi. Un esserci preso fra le pieghe del mondo.

Le chat du rabbin (2011)

Regia di Antoine Delesvaux, Joann Sfar

I fratelli Zellner sono una specie di incrocio impossibile fra i Farrelly e i Coen (che con Fargo hanno offerto lo spunto a Kumiko, the Treasure Hunter). Con una differenza...

FilmTv n° 24 / 2015

J'ai tué ma mère (2009)

Regia di Xavier Dolan

Presentato alla Quinzaine des réalisateurs nel 2009, J’ai tué ma mère lancia un giovanissimo Xavier Dolan nell’empireo dei registi da tenere assolutamente d’occhio. Appena ventenne,...

FilmTv n° 01 / 2014

A Spell to Ward Off the Darkness (2013)

Regia di Ben Rivers, Ben Russell

Una delle necessità più impellenti che s’impongono alla cinefilia degli anni zero è di creare una cinefilia del cinema del reale. Una tradizione testuale del cinema non narrativo per evitare che...

FilmTv n° 03 / 2015

Die Lügen der Sieger (2014)

Regia di Christoph Hochhäusler

Un thriller politico. Ma di quelli rari. Di quelli che fan paura perché si tengono attaccati alla pelle della città e dei fatti. “Le bugie dei vincitori”, suona il titolo in tedesco, e raramente...

FilmTv n° 43 / 2015

J'ai tué ma mère (2009)

Regia di Xavier Dolan

Solo un anno dopo l’esordio maiuscolo, Dolan si ripresenta con un film che toglie il fiato anche a quanti avevano avuto da eccepire sul suo esordio. L’influenza esercitata dai pizzicato di...

FilmTv n° 01 / 2014

Archivio Scanners

Titolo Regia Autore FilmTv n°
Steak Quentin Dupieux Giulio Sangiorgio 32 / 2014
Dark Touch Marina de Van Giulio Sangiorgio 31 / 2014
The Battery Jeremy Gardner Claudio Bartolini 31 / 2014
Amer Hélène Cattet, Bruno Forzani Claudio Bartolini 30 / 2014
The Loved Ones Sean Byrne Giulio Sangiorgio 30 / 2014
V/H/S David Bruckner, Adam Wingard, Ti West, Joe Swanberg, Glenn McQuaid, Radio Silence Giulio Sangiorgio 30 / 2014
Policeman Nadav Lapid Roberto Manassero 28 / 2014
The Color Wheel Alex Ross Perry Giulio Sangiorgio 28 / 2014
Hanezu Naomi Kawase Fabrizio Tassi 27 / 2014
The Spectacular Now James Ponsoldt Chiara Bruno 27 / 2014
Prince Avalanche David Gordon Green Chiara Bruno 26 / 2014
The Temptation of St. Tony Veiko Õunpuu Roberto Manassero 26 / 2014
Cold Fish Shion Sono Giulio Sangiorgio 25 / 2014
Himizu Shion Sono Fiaba Di Martino 25 / 2014
Love Exposure Shion Sono Nicola Cupperi 25 / 2014
Borgman Alex Van Warmerdam Ilaria Feole 23 / 2014
Save the Date Michael Mohan Chiara Bruno 23 / 2014
Boarding Gate Olivier Assayas Alice Cucchetti 22 / 2014
Fin août, début septembre Olivier Assayas Giulio Sangiorgio 22 / 2014
Les destinées sentimentales Olivier Assayas Giulio Sangiorgio 22 / 2014
Leviathan Lucien Castaing-Taylor, Verena Paravel Giulio Sangiorgio 21 / 2014
Run & Jump Steph Green Mauro Gervasini 21 / 2014
Tiresia Bertrand Bonello Roberto Manassero 20 / 2014
A Single Shot David M. Rosenthal Claudio Bartolini 18 / 2014
Jack and Diane Bradley Rust Gray Chiara Bruno 18 / 2014
Yella Christian Petzold Giulio Sangiorgio 18 / 2014
Caníbal Manuel Martín Cuenca Claudio Bartolini 17 / 2014
La folie Almayer Chantal Akerman Giulio Sangiorgio 17 / 2014
Bestiaire Denis Côté Roberto Manassero 16 / 2014
The Invader Nicolas Provost Giulio Sangiorgio 16 / 2014

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