Serial Minds - recensioni di serie TV

Serial Minds /// Le nostre recensioni delle serie, in TV e in streaming.

Wild Wild Country


Stagione: -

Vale sempre, ma per il true crime di più: ogni racconto, anche e soprattutto se di una “storia vera”, è una questione di manipolazione. Delle informazioni, dell’organizzazione del discorso, di come si dice quel che si dice, e di quel che si tace: l’ostaggio (volontario) è lo spettatore, la sua curiosità, la sua attenzione, la sua reazione (di pancia e di testa). In questo, Wild Wild Country è sfacciata fin dal trailer: «Pieno di colpi di scena incredibili!» urla, come la copertina di un foglio scandalistico; «Non potrete fare a meno di continuare a guardare!» promette, tipo un penny dreadful ottocentesco. Si apre sul solito tranquillo paesino di provincia, quello in cui tradizionalmente «non succede mai niente», e subito lo popola di fantasmi rossi e arancioni, apparizioni sinistre che inondano strade, campi e vallate come un esercito zombie: solo che non è un film di Romero, sono vere immagini di videocamere e tg anni 80, con l’inconfondibile sfarfallio catodico, la grana imprecisa e rovinata del nastro videoregistrato. La domanda «cosa sta succedendo?» è accesa, e non si spegne praticamente mai, fino agli ultimi titoli di testa della miniserie scritta e diretta dai fratelli Chapman e Maclain Way (The Battered Bastards of Baseball, anch’esso Netflix), e prodotta dai fratelli del mumblecore Jay e Mark Duplass. Approdi a Wild Wild Country per l’interesse pruriginoso su una “setta del sesso”, o perché vuoi saperne di più su Osho, quel santone strambo diventato un meme su Facebook; resti perché, di questa lotta senza quartiere né esclusione di colpi tra un’arrogante comune new age e un manipolo di redneck spaventati e ottusi, non si è letteralmente in grado di prevedere la prossima mossa. Ti fermi a ponderare, davanti al televisore spento, perché Wild Wild Country ti ha manipolato, sì, per inchiodarti al divano, ti ha rovesciato addosso un’escalation d’eventi inimmaginabile (c’entrano, tra le altre cose, milizie armate, avvelenamenti di massa, frodi elettorali, immigrazione illegale, tentati omicidi, bombe, castori e la Nike), ti ha presentato personaggi romanzeschi (su tutti impera Ma Anand Sheela, l’allora segretaria del guru, strafottente e bugiarda, luciferino architetto di tutta l’operazione, adepta devota, assetata di potere, capro espiatorio). Ma non ti ha dato, davvero, alcuna risposta: oltre 30 anni dopo i fatti, i reduci hanno lo stesso sguardo di allora, i sannyasin (cioè gli adepti di Osho, che all’epoca si faceva chiamare Bhagwan Shree Rajneesh) s’illuminano e si commuovono ricordando un’utopia che per un attimo è parsa a portata di mano, gli oregoniani ancora non capiscono chi fossero e cosa volessero questi stranieri capelloni vestiti in tutte le sfumature del rosso. «Difendere il nostro stile di vita, con ogni mezzo necessario» risponderebbero entrambe le fazioni. Conquistare una frontiera, far piazza pulita degli autoctoni, porre le fondamenta di un futuro sfolgorante per un Uomo nuovo, e presidiare fino alla fine il forte, l’appartenenza alla comunità: il Sogno americano? Al posto dei sannyasin oggi c’è un ritiro per giovani ultra-cristiani: «In fondo non sono così diversi, ma fanno meno rumore».

Anno: 2018
Genere: Documentario
Produzione: Usa
2016 - Fantascienza - Netflix

Raramente si sono visti un interesse e un coinvolgimento emotivo così ampi come quelli riservati a Stranger Things. La serie scritta e quasi sempre diretta dai fratelli Matt e Ross...

Roberto Manassero
2016 - Fantascienza

Probabilmente la serie più labirintica mai prodotta, Westworld ha innescato speculazioni e teorie come non se ne vedevano dai tempi di Lost, ma a differenza della serie di Damon...

Andrea Fornasiero
2011 - Drammatico

Coproduzione europea, da non confondersi con la coeva The Borgias di Neil Jordan, I Borgia è affidata a registi inglesi e tedeschi, su tutti l’Oliver Hirschbiegel di La...

Andrea Fornasiero

Zoo

2015 - Fantascienza

E se gli animali si fossero stufati del dominio umano e avessero deciso, contemporaneamente e all’unanimità, di dire basta? Il presupposto del guilty pleasure dell’anno (per chi scrive, ma non...

Ilaria Feole
2011 - Drammatico

Durata quindici anni ma composta di sole sette parti, Prime Supect, la serie regina del poliziesco inglese, scomoda, dettagliata e realistica quasi non risente del passare del tempo....

Andrea Fornasiero

Archivio Serial Minds

Titolo Genere Piattaforma Stagione FilmTv n°
Tutti odiano Chris Commedia - 1 (1-12) 26 / 2010
C'è sempre il sole a Philadelphia Commedia - 1-2 25 / 2010
Breaking Bad Drammatico - 2 24 / 2010
Misfits Fantascienza - 1 23 / 2010
Battlestar Galactica Fantascienza - 4 22 / 2010
The Pacific Guerra - Miniserie 21 / 2010
White Collar Commedia - 1 (1-6) 20 / 2010
Avatar. La leggenda di Aang Animazione - 3 19 / 2010
NCIS: Los Angeles Poliziesco - 6 (1-6) 19 / 2010
Dexter Drammatico - 4 17 / 2010
Boris Commedia - 3 16 / 2010
Dr. House Drammatico - 6 (1-13) 15 / 2010
South Park Grottesco - 13 14 / 2010
Lost Azione - 6 (1-9) 13 / 2010
Underbelly Gangster - 2 12 / 2010
Nurse Jackie Drammatico - 1 11 / 2010
V Fantascienza - 1 (1-4) 10 / 2010
Bored to Death Noir - 1 09 / 2010
The Vampire Diaries Horror - 1 (1-6) 08 / 2010
The Big Bang Theory Commedia - 2 (1-6) 07 / 2010
Warehouse 13 Fantascienza - 1 (1-6) 06 / 2010
Stargate Universe Fantascienza - 05 / 2010
Southland Poliziesco - 1 (1-7) 04 / 2010
The Closer Drammatico - 5 (1-3) 03 / 2010
Bones Poliziesco - 4 (1-2) 02 / 2010
Glee Commedia - 1 (1-13) 01 / 2010
Mad Men Drammatico - 3 52 / 2009
Il mostro di Firenze Thriller - Miniserie 51 / 2009
Kings Fantascienza - Serie completa 50 / 2009
United States of Tara Commedia - 1 49 / 2009

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