Serial Minds - recensioni di serie TV

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Serial Minds /// Le nostre recensioni delle serie, in TV e in streaming.

The Good Place


Stagione: 2

(Attenzione: spoiler sulla prima stagione). «Va tutto bene» enuncia a grandi lettere, in bianco su parete pastello, la sala d’attesa dell’aldilà. «Va tutto bene» ripetono le sitcom da che tv è tv: nei rassicuranti interni ricostruiti in studio, appartamenti accoglienti o confortevoli bar sempre uguali a se stessi (e sempre con lo stesso tavolo libero), una manciata di personaggi, disegnati apposta per produrre gag per reciproca collisione, affronta e supera una turbolenza a episodio, ricostruendo in 20 minuti il rasserenante status quo. Utopia o inferno? The Good Place è una serie che riflette, senza posa: fra le altre cose, su se stessa, sulle forme della televisione, e su quelle della narrazione. Lo dichiara fin dal principio, chiamando il co-protagonista “Michael”, architetto di mondi oltre la morte strepitosamente interpretato da Ted Danson, proprio come Michael Schur, il creatore della serie medesima. E, con il rivoluzionario colpo di scena di fine prima stagione, rende il discorso ancora più scoperto e spericolato: Eleanor («la feccia dell’Arizona»), Chidi («l’equivalente umano di un maglione a collo alto»), Tahani («un mostro narcisista») e Jason («letteralmente la persona più stupida che si possa incontrare») sono il quartetto di (orribili e amabili) personaggi assemblato con cura dal demone-demiurgo affinché possano torturarsi psicologicamente a vicenda per l’eternità, confinati in un paradiso tanto colorato quanto sinistro, tra Il prigioniero e La fabbrica delle mogli, come denuncia l’onnipresenza di locali hipster specializzati in yogurt gelato. «The good place is the bad place!» è l’epifania che, in mani meno coraggiose di quelle di Schur e dei suoi sceneggiatori, si candiderebbe a status quo ricorrente per la stagione 2: Michael cancella la memoria ai quattro disgraziati che, entro la fine della puntata, o eventualmente al termine di mini archi stagionali, ri-scoprono la verità. Ma The Good Place, che fin dall’inizio ha dichiarato Lost sua ispirazione primaria, non si accontenta, anzi utilizza questo spunto per un solo (esilarante) episodio, e poi si dedica a infilare un colpo di scena dopo l’altro, ribaltando di continuo il tavolo da gioco, esplorando tutte le strade possibili offerte dal contesto - un contesto che, per sua stessa costituzione, è sempre passibile di re-invenzione. Così concretizzando, e perfino superando, il potenziale seminato durante la prima annata. Perché, utopia o distopia a seconda dei momenti e della prospettiva, The Good Place è ottima fiction speculativa in formato comedy, esperimento filosofico edificato per cercare la risposta alla domanda più semplice e complessa di tutte: cosa significa, davvero, essere una brava persona? Da Aristotele a Kant, dall’utilitarismo al particolarismo, non c’è dottrina etica o morale che non venga messa alla prova dei fatti narrativi (spesso praticamente, vedi il sanguinolento problema del carrello ferroviario). Con tocchi surreali e la necessaria dose di sarcasmo, ma anche con la totale assenza di cinismo che Schur aveva già maneggiato in Parks and Recreation: e anzi la convinzione che, se l’inferno sono gli altri, sono pure l’unica soluzione.

Anno: 2016
Genere: Commedia, Fantasy
Produzione: Usa

Cast: Kristen Bell, William Jackson Harper, Jameela Jamil, D'Arcy Carden, Manny Jacinto, Ted Danson, Tiya Sircar

2009 - Commedia

Con la produzione di Steven Spielberg e la libertà concessa dalla cable Showtime, il talento di Diablo Cody affronta il mondo della serialità Tv. Tara, la protagonista, è una madre di famiglia...

Andrea Fornasiero
2016 - Commedia/Giallo

Un’anima sola, persa nella notte, inseguita dal pericolo e consumata da un assillo divorante. No, non parliamo di Chantal Witherbottom, bionda ventenne il cui volto campeggia sotto la scritta “...

Alice Cucchetti
2018 - Poliziesco - Netflix

Il pubblico italiano (specie quello di Rai2) ama storicamente i polizieschi televisivi tedeschi ma Dogs of Berlin è ben diverso rispetto a Squadra speciale Cobra 11. Realizzato...

Mauro Gervasini
2011 - Commedia

Dopo essere stata tradita dal fidanzato, Jess va a convivere con tre ragazzi: Nick, barista nevrotico e complessato, Schmidt (Max Greenfield), quoziente intellettivo decisamente basso e fisico...

Matteo Nicola Bottino
2010 - Spionaggio

Appena conclusosi negli States, dove è ancora incerta la produzione della seconda stagione, Rubicon è l’esatto contrario di 24. Dove Jack Bauer risolve tutto in una giornata tra...

Andrea Fornasiero

Archivio Serial Minds

Titolo Genere Piattaforma Stagione FilmTv n°
Persone sconosciute Thriller - Serie completa 37 / 2010
Samurai Girl Azione - Miniserie 36 / 2010
Big Love Drammatico - 4 35 / 2010
I signori del rum Drammatico - Serie completa 34 / 2010
I maestri della fantascienza Fantascienza - Serie completa 33 / 2010
Speed Grapher Animazione - Serie completa 32 / 2010
The IT Crowd Commedia - 1 31 / 2010
The Prisoner Fantascienza - Miniserie 30 / 2010
Damages Drammatico - 2 29 / 2010
Chuck Commedia - 2 28 / 2010
Le chevalier d'eon Animazione - Serie completa 27 / 2010
Tutti odiano Chris Commedia - 1 (1-12) 26 / 2010
C'è sempre il sole a Philadelphia Commedia - 1-2 25 / 2010
Breaking Bad Drammatico - 2 24 / 2010
Misfits Fantascienza - 1 23 / 2010
Battlestar Galactica Fantascienza - 4 22 / 2010
The Pacific Guerra - Miniserie 21 / 2010
White Collar Commedia - 1 (1-6) 20 / 2010
Avatar. La leggenda di Aang Animazione - 3 19 / 2010
NCIS: Los Angeles Poliziesco - 6 (1-6) 19 / 2010
Dexter Drammatico - 4 17 / 2010
Boris Commedia - 3 16 / 2010
Dr. House Drammatico - 6 (1-13) 15 / 2010
South Park Grottesco - 13 14 / 2010
Lost Azione - 6 (1-9) 13 / 2010
Underbelly Gangster - 2 12 / 2010
Nurse Jackie Drammatico - 1 11 / 2010
V Fantascienza - 1 (1-4) 10 / 2010
Bored to Death Noir - 1 09 / 2010
The Vampire Diaries Horror - 1 (1-6) 08 / 2010

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