I cantastorie di Gian Paolo Cugno - la recensione di FilmTv

Recensione pubblicata su FilmTv 46/2016

I Cantastorie


Regia di Gian Paolo Cugno

Un amore finito, una vita distrutta dalle vicissitudini lavorative e l’accudimento della figlia trasformano la vita di Angelo, da impresario di successo a manovale. Persa anche questa occupazione, l’uomo dedice di tornare in Sicilia, dove riscopre l’antica tradizione dei cantastorie. Drammaturgia da fiction televisiva, scene madri a getto continuo (la bambina che ascolta i genitori in crisi, il banchiere che non concede il prestito, i cantieri che chiudono), musiche onnipresenti e pedanterie sociologiche affossano ogni pensiero cinematografico nel film di Gian Paolo Cugno. La cura formale e l’impegno di David Coco sostengono, nei limiti del possibile, una storia che omaggia la cultura orale siciliana e l’arte del racconto, contrapponendola alle frenesie dei nostri tempi. Ma dietro il trasporto emotivo spicca il volo la retorica.

I 400 colpi

AA
4
I Cantastorie (2014)
Titolo originale: -
Regia: Gian Paolo Cugno
Genere: Drammatico - Produzione: Italia - Durata: 75'
Cast: David Coco, Tiziana Lodato, Maria Teresa Esposito
Distribuzione: Project i Production
Sceneggiatura: Gian Paolo Cugno

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