Little Nicky. Un diavolo a Manhattan di Steven Brill - la recensione di FilmTv

Recensione pubblicata su FilmTv 28/2001

Little Nicky. Un diavolo a Manhattan


Regia di Steven Brill

Se Adam Sandler in Italia non riesce a sfondare, non è detto che sia un male. Qui il comico è il figlio del diavolo (un Harvey Keitel che si sputtana allegramente), ma buono come il pane. E quando i due suoi fratellini (uno nero e uno gay) scappano sulla terra, lui deve inseguirli e portarli giù. Lo aiutano un cane parlante, una racchia con gli occhiali (che però è Patricia Arquette...) e un vicino di casa che sogna di fare l'attore. Vedere l'inferno al cinema è sempre divertente, ma solo Tim Burton lo sa filmare con fantasia; qui tutto ha un'aria spenta e televisiva. Sandler non fa ridere; ma nelle parti secondarie c'è un vero spreco di caratteristi: c'è Quentin Tarantino che fa un predicatore cieco, Fonzie ricoperto di api e Ozzy Osborne.

Little Nicky. Un diavolo a Manhattan (2001)
Titolo originale: Little Nicky
Regia: Steven Brill
Genere: Commedia - Produzione: USA - Durata: 100'
Cast: Reese Witherspoon, Adam Sandler, Harvey Keitel, Patricia Arquette

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Aggiungi questo contenuto
ai tuoi articoli salvati.

Aggiungi questo film
a quelli che vuoi vedere.

Manda il testo di questo
articolo a un amico.

FilmTv.Press è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963 - Registrazione Tribunale di Milano n° 109 del 6 maggio 2019
Credits - Contatti - Supporto tecnico
Privacy Policy