Inquietudine di Manoel de Oliveira - la recensione di FilmTv

Recensione pubblicata su FilmTv 31/1999

Inquietudine


Regia di Manoel de Oliveira

Il padre ottuagenario discute con il figlio sessantenne: è meglio sopravvivere nonostante la vecchiaia o morire prima? Due ragazze incontrano uno strano e affascinante playboy che si innamora di una di loro. Una ragazza pensa che una strega sia in grado di assicurarle l'immortalità. Ritmo lento e trasognato, con improvvise geniali accelerazioni e un tono grottesco inarrivabile. Per de Oliveira, il più anziano regista in attività, capace di ripresentarsi ogni anno con un nuovo sorprendente film, la vecchiaia non è un dramma e neanche una gioia, bensì una categoria dello spirito, da affrontarsi con l'imperturbabile leggerezza che lo stesso regista dimostra apparendo nella scena del ballo. Riferimenti letterari, invenzioni visive, originalità d'approccio rendono il regista portoghese campione di un cinema non omologato, capace di proporre ogni volta un film nel quale non è importante capire il significato di tutti i simboli ma farsi trascinare dal flusso e dalla magia delle immagini. La stessa magia che affascina la ragazza del terzo episodio, il più bello e originale: una magia che non pretende di compiere miracoli o di risolvere problemi, ma che trascina chi ci crede in un vortice di sensazioni che è poi il senso stesso del mistero della vita.

Inquietudine (1998)
Titolo originale: Inquiétude
Regia: Manoel de Oliveira
Genere: Commedia - Produzione: Portogallo/Francia/Spagna/Svizzera - Durata: 110'
Cast: Leonor Silveira, José Pinto, Irene Papas, Luis Miguel Cintra

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Aggiungi questo contenuto
ai tuoi articoli salvati.

Aggiungi questo film
a quelli che vuoi vedere.

Manda il testo di questo
articolo a un amico.

FilmTv.Press è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963 - Registrazione Tribunale di Milano n° 109 del 6 maggio 2019
Credits - Contatti - Supporto tecnico
Privacy Policy