Che ora è laggiù? di Tsai Ming-liang - la recensione di FilmTv

Recensione pubblicata su FilmTv 25/2002

Che ora è laggiù?


Regia di Tsai Ming-liang

Che ora È a Parigi? Lo chiede una notte al servizio informazioni internazionali un giovanotto di Taipei che vive nella casa allestita a lutto dalla madre dopo la morte del padre. Lui vende orologi vicino alla stazione e il giorno prima ha venduto l'orologio lasciatogli dal padre a una ragazza sconosciuta che sta partendo per Parigi. Comincia così, con il contrasto tra l'animazione vociante delle strade e le litanie monocordi recitate nel silenzio dell'appartamento dalla madre, "Che ora è laggiù?", il film di Tsai Ming-liang presentato a Cannes nel 2001 che finalmente esce anche sui nostri schermi: un omaggio trasversale a "I quattrocento colpi" ha detto l'autore (che infatti fa acquistare una cassetta del film di Truffaut al protagonista, che se la guarda di notte, e poi, a Parigi, fa incontrare la ragazza con Jean-Pierre Léaud), la descrizione appuntita e partecipe di una giovinezza tutt'altro che sbandata, ma certamente afflitta. Vita monotona quella di Hsiao Kang, e ancora più intristita dalle ossessioni superstiziose che si sono impadronite della madre, che continua a preparare i pasti per il marito morto, è convinta che ogni insetto possa essere la sua reincarnazione e disattiva la corrente per permettere al suo spirito di passeggiare liberamente nell'oscurità. Anche se i fantasmi, potendo scegliere, decidono magari di materializzarsi in un luogo più piacevole. Laconico come sempre, Tsai Ming-liang incrocia le solitudini dei suoi personaggi senza farle mai comunicare, tratteggia esistenze minimali (e molto credibili) più attraverso i particolari di comportamenti surreali che non attraverso momenti forti. L'evento traumatico è già avvenuto, quello che resta sono i palliativi assurdi che colmano il vuoto. Costruito su un tempo lineare e impeccabile, sulla successione piana di momenti solo all'apparenza sempre uguali, dove gli acuti di solitaria sofferenza sgorgano come un flusso naturale, "Che ora è laggiù?" è illuminato da uno humour istintivo e dall'affettuosa comprensione per un mondo che pare fatto di entità separate, ma dove Parigi e Taipei sono molto più vicine di quanto sembrano.

Che ora è laggiù? (2001)
Titolo originale: Ni neibian jidian
Regia: Tsai Ming-liang
Genere: Drammatico - Produzione: Francia/Taiwan - Durata: 116'
Cast: Lee Kang-sheng, Chen Shiang-chyi, Jean-Pierre Léaud, Tien Miao

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Vuoi vedere il film in streaming?

Aggiungi questo contenuto
ai tuoi articoli salvati.

Aggiungi questo film
a quelli che vuoi vedere.

Manda il testo di questo
articolo a un amico.

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti
Privacy Policy