L'uomo sul treno di Jaume Collet-Serra - la recensione di FilmTv

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Recensione pubblicata su FilmTv 04/2018

L'uomo sul treno


Regia di Jaume Collet-Serra

(Attenzione: spoiler).

Curioso: due tra i migliori action degli ultimi tempi si intitolano “il contabile” (The Accountant) e “il pendolare” (The Commuter, in italiano diventato L’uomo sul treno). Ormai l’eroismo va cercato tra le professioni comuni o nel tran tran della vita quotidiana, sebbene a mascherarsi di normalità siano pur sempre personaggi eccezionali. Il nostro pendolare, Michael MacCauley (Liam Neeson), è per esempio un ex detective del NYPD finito a fare l’assicuratore e licenziato lo stesso giorno in cui resta coinvolto in un intrigo criminale. Tornando a casa sul solito treno una donna misteriosa gli chiede di individuare tra i passeggeri una persona con una borsa. Da qui scaturisce l’incandescente dramma, appesantito da una boriosa sequenza di esplosione + incidente, con vagoni che saltano in aria manco fossero noccioline sgusciate. Il botto dura pochi minuti però, poi si torna alla tensione genuina che il regista catalano Jaume Collet-Serra ha dato prova in passato di saper costruire benissimo, con titoli quali Non Stop o Run All Night, sempre interpretati dall’attore nord-irlandese. Il combattimento tra Neeson e il passeggero con la chitarra, così ben prolungato e calibrato, è perfetto. Ma il vero interesse sta forse altrove, in una sottotrama politica, anzi sociale, che vede al centro del mirino la classe media di cui MacCauley è in qualche modo simbolo. Sbatacchiato da crisi economica, mutuo, bollette da pagare, perdita del lavoro, stressato da contingenze che Collet-Serra sintetizza in una scena di routine sui titoli di testa che vale da sola il prezzo del biglietto, l’“uomo medio” americano (ma tutto il mondo è paese) diventa più vulnerabile. Quindi preda di complotti che in questo caso, per esigenze spettacolari, non sono in teoria, ma forse la metafora va oltre, fino ad assumere un significato tutt’altro che banale. Persino il cattivo si giustifica dicendo «ho una famiglia anch’io», e alla fine tutti i pendolari superstiti si coalizzano manco si trattasse della class action contro i disagi cronici delle ferrovie.

I 400 colpi

PMB
4
AF
5
MG
7
FM
6
RMO
6
GS
6
media
5.7
L'uomo sul treno (2018)
Titolo originale: The Commuter
Regia: Jaume Collet-Serra
Genere: Azione - Produzione: Usa/Gb - Durata: 115'
Cast: Liam Neeson, Vera Farmiga, Patrick Wilson, Jonathan Banks, Sam Neill, Elizabeth McGovern, Killian Scott, Shazad Latif, Andy Nyman, Clara Lago
Distribuzione: Eagle Pictures
Sceneggiatura: Jaume Collet-Serra, Byron Willinger, Philip De Blasi
Fotografia: Paul Cameron

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