La piazza della mia città - Bologna e Lo Stato Sociale di Paolo Santamaria - la recensione di FilmTv

Recensione pubblicata su FilmTv 37/2020

La piazza della mia città - Bologna e Lo Stato Sociale


Regia di Paolo Santamaria

Ah, che bellezza le piazze: ci si incontra (e scontra), si scambiano baci e si costruisce la democrazia, in «aperta rivolta all’eccesso di intimità». Figurati poi se l’arena in questione è la piazza Maggiore di Bologna: neanche un libro potrebbe tesserne esaustivamente le lodi. Tra un aperitivo e l’altro ci provano purtuttavia i regaz di Lo stato sociale, che insieme a un’altra manciata di bolognesi più o meno DOC raccontano la piazza dello loro città a partire dal concertone del gruppo in loco, il 12 giugno 2018. Ma non solo di Bologna indie si parla: c’è anche quella rossa degli anni 70, quella del DAMS e di Pazienza, di Freak Antoni e degli Skiantos. Proprio il richiamo a questi ultimi, tuttavia, finisce per rimarcare il divario tra le due scene, anziché metterne in luce la presunta filiazione.

La piazza della mia città - Bologna e Lo Stato Sociale (2020)
Titolo originale: -
Regia: Paolo Santamaria
Genere: Documentario - Produzione: Italia - Durata: 83'
Distribuzione: I Wonder Pictures
Musiche: Lo stato sociale
Montaggio: Luigi Cuomo

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Aggiungi questo contenuto
ai tuoi articoli salvati.

Aggiungi questo film
a quelli che vuoi vedere.

Manda il testo di questo
articolo a un amico.


Articoli consigliati


FilmTv.Press è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963 - Registrazione Tribunale di Milano n° 109 del 6 maggio 2019
Credits - Contatti - Supporto tecnico
Privacy Policy