Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli di Destin Daniel Cretton - la recensione di FilmTv

Recensione pubblicata su FilmTv 35/2021

Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli


Regia di Destin Daniel Cretton

Il politically correct malinteso sta provocando disastri e danni ai sostenitori di #MeToo e di Black Lives Matter, così come il motto “bisogna accettarsi per quel che si è”, e gli altri per quel che sono, compreso il parcheggiatore grassoccio di San Francisco (Simu Liu) e la sua collega maschiaccio Katy (Awkwafina), supereroi qualunque. La formula ironia/politica/azione, contro la retorica Marvel, inaugurata da James Gunn, ex Troma, con Guardiani della galassia, richiede una certa alchimia, dosi da Martini cocktail shakerato, non mescolato. Invece, il regista Destin Daniel Cretton, origini hawaiane, mischia il materiale fantasmagorico esistente, da Suicide Squad a Raya e l’ultimo drago, a parte il repertorio “arti marziali”. L’ambizione è replicare un Black Panther in versione asiatica, e dimostrare che anche cinesi e coreani sanno voltar pagina, cioè rifarsi una vita. Ed è quel che succede al parcheggiatore Shang-Chi, figlio del conquistatore del mondo, immortale e invicibile grazie a dieci braccialetti magici, ossia il Mandarino, interpretato dal fantastico Tony Leung, un “cattivo” ammorbidito rispetto al fumetto. Il distacco critico verso il genere si gioca tra attualità e passato epico: sfrenate corse all’ombra del Golden Gate/sontuose dimore della dinastia cinese; scarpe da tennis/corazze d’oro; slang californiano/filosofia zen. Il risultato prevalente è una continua strizzatina d’occhio, un invito a uscire dal film, che, però, riafferra lo spettatore dentro vortici di apparizioni sfavillanti, paesaggi da favola, battaglie acrobatiche a colpi di kung-fu, foreste di bambù viventi, che si aprono e chiudono come il mar Rosso, e scontri titanici tra draghi volanti.

I 400 colpi

MC
6
AF
8
FM
4
RMO
6
RS
6
media
6.0
Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli (2021)
Titolo originale: Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings
Regia: Destin Daniel Cretton
Genere: Supereroico - Produzione: Usa/Australia - Durata: 132'
Cast: Simu Liu, Awkwafina, Tony Chiu-Wai Leung, Michelle Yeoh, Tim Roth, Benedict Wong, Florian Munteanu, Fala Chen, Ronny Chieng
Distribuzione: Disney
Sceneggiatura: Destin Daniel Cretton, Dave Callaham, Andrew Lanham

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