Spencer di Pablo Larraín - la recensione di FilmTv

Recensione pubblicata su FilmTv V0/2021

Spencer


Regia di Pablo Larraín

«Dove cazzo sono?». Sono le prime parole di Lady D. Questo interessa a Larraín: non la cronaca, l’estraneità. L’attrito che il corpo e la psiche di Diana (una perfetta, grottesca e spaesata Stewart) esercitano nei confronti della Corona. I suoi riti. Le norme. Le misure. Un film (come sempre) che mette in scena un processo di riscrittura sformante da parte del Potere. Un potere che alimenta, veste, controlla Diana. E che lei subisce e rigetta (letteralmente: se mangia, vomita), così come il film (sin dal titolo) rigetta il reale (in tutti e due i sensi), disintegrandosi in frammenti (come una versione infragilita di Ema), allucinandosi verso la storia di fantasmi. E concedendo alla protagonista di scappare dal gotico (e dalla riscrittura di Kubrick, cineasta per antonomasia dello scacco della ragione) per fuggire verso la favola, un lieto fine impossibile, una banale commedia.

I 400 colpi

GS
7
Spencer (2021)
Titolo originale: Spencer
Regia: Pablo Larraín
Genere: Biografico - Produzione: Germania/Cile/Gb/Usa - Durata: 111'
Cast: Kristen Stewart, Sean Harris, Sally Hawkins, Amy Manson, Timothy Spall, Jack Farthing, Richard Sammel, Olga Hellsing, Michael Epp, Ryan Wichert, John Keogh, Jack Nielen, Wendy Patterson, Niklas Kohrt, Ben Plunkett-Reynolds, Marianne Graffam, Thomas Dougl
Sceneggiatura: Steven Knight

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Aggiungi questo contenuto
ai tuoi articoli salvati.

Aggiungi questo film
a quelli che vuoi vedere.

Manda il testo di questo
articolo a un amico.

FilmTv.Press è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963 - Registrazione Tribunale di Milano n° 109 del 6 maggio 2019
Credits - Contatti - Supporto tecnico
Privacy Policy