Yuli - Danza e libertà di Iciar Bollain - la recensione di FilmTv

Recensione pubblicata su FilmTv 42/2019

Yuli - Danza e libertà


Regia di Iciar Bollain

Malgrado il punitivo binomio del titolo italiano, quella dell’étoile Carlos Acosta è una storia che con la libertà non ha troppo a che fare: nato nella Cuba embargata e sanzionata dei primi anni 70, Yuli - così lo chiama il padre, in ossequio a una guerresca divinità africana - combatte non per ma contro la danza, alla quale è costretto da un talento congenito che per buona parte del tempo della sua formazione ne incrocia solo tangenzialmente il desiderio. La parabola che Icíar Bollaín traccia dall’autobiografia No Way Home perde vigore nella risacca di conflitti e dissidi in cui s’invischia la sceneggiatura, divisa tra la messa in scena piana (leggi: piatta) del vissuto e la riuscita rielaborazione coreografica dello stesso nello spettacolo diretto da Acosta medesimo. Un po’ di coraggio in più non avrebbe guastato.

Caterina Bogno (Voto: 6)

Yuli - Danza e libertà (2019)
Titolo originale: Yuli
Regia: Iciar Bollain
Genere: Biografico - Produzione: Spagna/Cuba/Gb/Germania - Durata: 115'
Cast: Carlos Acosta, Santiago Alfonso, Keyvin Martínez, Edlison Manuel Olbera Núñez, Laura De la Uz, Yerlín Pérez, Mario Elias, Andrea Doimeadios, Cesar Domínguez, Yailene Sierra
Distribuzione: Exit Media
Sceneggiatura: Paul Laverty, Carlos Acosta

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Vuoi vedere il film in streaming?

Aggiungi questo contenuto
ai tuoi articoli salvati.

Aggiungi questo film
a quelli che vuoi vedere.

Manda il testo di questo
articolo a un amico.

FilmTv.Press è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963 - Registrazione Tribunale di Milano n° 109 del 6 maggio 2019
Credits - Contatti
Privacy Policy