Le locandine di Film TV

Locandine /// Poster memorabili di film imperdibili, dal 1999 ad oggi

Ti ricordi di Dolly Bell?

Regia di: Emir Kusturica

Titolo originale: Sjecas li se, Dolly Bell
Anno: 1981
Genere: Commedia
Produzione: Jugoslavia
Durata: 107 minuti

Cast: Slavko Stimac, Slobodan Aligrudic, Ljiljana Blagojevic, Mira Banjac, Pavle Vujisic

Kusturica negli anni ’60


Gianni Amelio su Ti ricordi di Dolly Bell?

A Sarajevo ci fu un momento in cui l'avrebbero ucciso. Per i miei amici bosniaci Emir Kusturica era un profittatore senza morale, un uomo spregevole, un rinnegato. Anche se Underground non l’avevano visto e non avevano intenzione di vederlo. L'accusa più pesante: aver fatto il film con l'appoggio economico (e ideologico) di Belgrado. La leggenda metropolitana: aver usato per raggiungere i luoghi delle riprese gli stessi elicotteri di Milosevic. Vigliaccamente sorvolavo sul fatto che nella giuria della contestata Palma di Cannes c’ero anch’io, e il premio era passato con dieci voti su undici, il mio compreso. Tanto che a notte fonda Anghelopoulos ancora mi apostrofava: un verdetto che vi disonora, un errore politico di cui vi vergognerete per tutta la vita. Ed ero l’unico tra i giurati a cui, nonostante tutto, il grande maestro greco rivolgeva la parola... Non mi sono mai vergognato di quel verdetto, anzi. E ancora oggi mi domando come sia potuto cadere in equivoco mezzo mondo (non solo in Bosnia ma anche altrove il film è stato rifiutato ottusamente), quando a me Underground sembra un duro esame di coscienza, un potente scossone di cui tutti (anche "politicamente’’) avevamo bisogno. E mentre camminavo nei vecchi quartieri di Sarajevo alla fine della guerra, non potevo fare a meno di ricordare il primo Kusturica, cercavo tra le macerie qualcosa di familiare, quella piccola elegia dolceamara intitolata Ti ricordi di Dolly Bell? Cronaca di una giovinezza nel 1960 in una nazione chiamata ancora Jugoslavia, quando si stava costruendo tra speranze e illusioni grandi e piccole un futuro chiamato socialismo. Un paese tra il vecchio e il nuovo, dove il nuovo era un casto spogliarello dentro un film di Alessandro Blasetti intitolato Europa di notte, poco o niente di rivoluzionario all’apparenza, ma una donna quasi nuda, la prima su uno schermo panoramico, davanti agli occhi di un ragazzo di sedici anni. Anch’io avevo più o meno la sua età e mi ricordo non solo di Dolly Bell ma anche di Lili Niagara, di Dodo d’Ambourg, della misteriosa Coccinelle... E chissà se anche i sedicenni jugoslavi compravano di soppiatto nelle edicole le riviste proibite coi titoli francesi come "Mascotte" o '‘Parade'’.. lo le conservo ancora e le considero con orgoglio il seme buono del mio amore per il cinema. Forse è questo che mi lega a Kusturica nonostante le differenze dei nostri film. Ce lo siamo detto una sera trovandoci insieme per caso in una trattoria di Giffoni Vallepiana, parecchi anni fa. E forse non è un caso e neppure una coincidenza che Underground e Lamerica, girati contemporaneamente, raccontino in fondo la stessa storia: che tutte le battaglie si somigliano e fanno parte di una guerra sola che dura tutta la vita.

Noi, Daniel Blake

Io, Daniel Blake di Ken Loach

Da oltre vent’anni gli autori del cinema di Ken Loach sono il regista e Paul Laverty. Ex avvocato, militante dei diritti civili in giro per il mondo (soprattutto in America Latina), Laverty si propone a Loach nel 1996 con il soggetto di La...

Mauro Gervasini

L’amore e il suo doppio

Persécution di Patrice Chéreau

Ci sono un uomo e una donna, in Persécution. C’è la crisi di una relazione amorosa. E c’è un altro uomo, ossessionato dal primo. Come tra la pagine di L’amore fatale di Ian McEwan. Ma con la macchina da presa - direbbe Garrel...

Giulio Sangiorgio

Segui quella macchina!

Il braccio violento della legge di William Friedkin

«Come si gira un inseguimento?». A domanda perentoria risposta evasiva se non vigliacca. Accadde più di vent'anni fa al Centro Sperimentale di Cinematografia, quando cercavo di imparare il cinema da docente, badando più ai perché degli allievi...

Gianni Amelio

La fine delle illusioni

Appuntamento a Belleville di Sylvain Chomet

Comincia tutto con un movimento, un atto dinamico che definisce un corpo, una personalità, che attorno a quel moto si plasma: così nascono i ciclisti di Sylvain Chomet, fumettista e cineasta da sempre affascinato dalla forma visiva di questo...

Mauro Gervasini

Faccia di cuoio

Non aprite quella porta di Tobe Hooper

È barbaro, folle, estremo, arrabbiato. Una caduta libera in un terrore senza motivo e senza senso, che però è tremendamente familiare: volti, oggetti, sguardi a due passi da noi, fuori dalla porta di casa. I redneck del Texas (o di ogni...

Emanuela Martini

Archivio Locandine

Titolo Film Autore FilmTv n°
Un uomo come città Paterson di Jim Jarmusch Giulio Sangiorgio 31 / 2020
L'utopia della memoria Palombella rossa di Nanni Moretti Emiliano Morreale 30 / 2020
Beato te, contadino! Il ragazzo di campagna di Castellano & Pipolo Rocco Moccagatta 29 / 2020
Non mi tornavano i conti Per qualche dollaro in più di Sergio Leone Mauro Gervasini 28 / 2020
Sweet Home Atlanta Via col vento di Victor Fleming Mauro Gervasini 27 / 2020
Mani che benpensano Non si sevizia un paperino di Lucio Fulci Mauro Gervasini 26 / 2020
Complimenti lo stesso Il vedovo di Dino Risi Mauro Gervasini 25 / 2020
Sognando Hong Kong Hong Kong Express di Wong Kar-wai Mauro Gervasini 24 / 2020
Senza Respiro Fa' la cosa giusta di Spike Lee Alice Cucchetti 23 / 2020
Un macabro Rinascimento Sei donne per l'assassino di Mario Bava Mauro Gervasini 22 / 2020
Un'altra tv Boris - il film di Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre, Luca Vendruscolo Andrea Bellavita 21 / 2020
Il pistolero stanco Lo chiamavano Trinità... di E. B. Clucher (Enzo Barboni) Alberto Pezzotta 20 / 2020
Parla con Lei Lei di Spike Jonze Alice Cucchetti 19 / 2020
Benvenuti nel club Breakfast Club di John Hughes Ivan Cotroneo 18 / 2020
Tubi idraulici e gomme da cancellare Eraserhead di David Lynch Mauro Gervasini 17 / 2020
Salvati dalle acque L'Atalante di Jean Vigo Mauro Gervasini 16 / 2020
La rivincita dei nerd Clerks - Commessi di Kevin Smith Mauro Gervasini 15 / 2020
L'algebra del terrore La città verrà distrutta all'alba di George A. Romero Mauro Gervasini 14 / 2020
A testa alta Re-Animator di Stuart Gordon Pier Maria Bocchi 13 / 2020
Dammi il tuo amore Love Story di Arthur Hiller Mauro Gervasini 12 / 2020
Il senso della vita Hannah e le sue sorelle di Woody Allen Mauro Gervasini 11 / 2020
Ballo in maschera Joker di Todd Phillips Mauro Gervasini 10 / 2020
Alex unchained Arancia meccanica di Stanley Kubrick Mauro Gervasini 09 / 2020
Il fattore K Parasite di Bong Joon-ho Mauro Gervasini 08 / 2020
La memoria dei gangster C'era una volta in America di Sergio Leone Mauro Gervasini 07 / 2020
Delitti efferati e castighi inadeguati Memorie di un assassino di Bong Joon-ho Emanuele Sacchi 06 / 2020
L'icona del terrore Psyco di Alfred Hitchcock Mauro Gervasini 05 / 2020
Nell'hotel delle anime sole The Lobster di Yorgos Lanthimos Mauro Gervasini 04 / 2020
Il ragazzo di campagna La voce della luna di Federico Fellini Mauro Gervasini 03 / 2020
Scolpire il tempo e lo spazio Solaris di Andrej Tarkovskij Mauro Gervasini 02 / 2020

Pagine

FilmTv.Press è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963 - Registrazione Tribunale di Milano n° 109 del 6 maggio 2019
Credits - Contatti - Supporto tecnico
Privacy Policy