Addio a Miloš Forman

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Matteo Marelli dice che Conan il barbaro è il film da salvare oggi in TV.
Su Spike alle ore 23:30.

Il 29 giugno scorso è uscito negli Usa Soldado , di Stefano Sollima. In Italia uscirà a ottobre, intanto vi riproponiamo la locandina del film di cui Soldado è sequel, ossia Sicario di Denis Villeneuve.

La ricerca di riscatto di un mite toelettatore di cani, la discesa agli inferi di un ex pugile manesco. Il nuovo film del regista di Gomorra torna nella terra di nessuno delle fiabe dark. Premiato come migliore attore al Festival di Cannes il protagonista Marcello Fonte.

Il 18 maggio arriva su Netflix la seconda attesissima stagione di Tredici . Dove eravamo rimasti?

Esiste davvero gente che non ama la musica?

Christophe Honoré quest'anno è al Festival di Cannes con Plaire, aimer et courir vite , in gara anche per la Queer Palm. Vi riproponiamo uno degli Scanners a lui dedicati.

La citazione

«Il cinema è come un uomo a cavallo che arriva in una cittadina del West, e noi non sappiamo niente di lui. (Jean-Claude Carrière)»

scelta da
Marianna Cappi

cinerama
8027
servizi
2604
cineteca
2566
opinionisti
1669
locandine
984
serialminds
719
scanners
467

News


14 Aprile 2018

Addio a Miloš Forman

Miloš Forman, regista e sceneggiatore di origini ceche ma con cittadinanza americana, è scomparso poche ore fa nella sua casa del Connecticut all'età di 86 anni.

Nato nel 1932 a Čáslav, piccola città della Boemia centrale al tempo appartenente alla Cecoslovacchia, iniziò la sua carriera in patria dopo essersi trasferito a Praga per frequentare la scuola di cinema. La sua non è stata la storia di un profeta inascoltato in patria, tanto che nel 1965 il suo secondo lungometraggio, Gli amori di una bionda, rappresentò la Cecoslovacchia per l'Oscar come Miglior film straniero. Forman abbandonò il suo paese natale nel 1968 in seguito alla Primavera di Praga, colto dal timore che la libertà e la vena satirica del suo cinema mal si sarebbe adattata all'invasore sovietico. Scelta saggia, tenendo conto della reazione poco sportiva con cui le autorità cecoslovacche accolsero, nel 1967, il suo terzo film Al fuoco, pompieri!, pungente satira sulle istituzioni del paese che gli valse la seconda candidatura all'Oscar.

Di se stesso, in un'autobiografia pubblicata nel 1994, disse: «Nella mia vita ho fatto sempre di tutto per vincere». Una frase che acquisisce un peso specifico ulteriore ripensando agli inizi della sua avventura americana. Il suo primo assaggio di cinema al di là della cortina di ferro è la commedia Taking Off, distribuita nel 1971. Un bagno di sangue al botteghino di proporzioni talmente disastrose che Forman finì con il ritrovarsi in debito di 500 dollari nei confronti dei distributori.

Quattro anni dopo, nel 1975, Forman, trascinato da fortuna, talento e testardaggine, conquistò anche il pubblico occidentale dirigendo Jack Nicholson in Qualcuno volò sul nido del cuculo, che gli valse il primo dei suoi due Oscar come Miglior regista. Lui stesso ammise la buona sorte avuta nell'ottenere quel lavoro: fu contattato dai produttori del film Michael Douglas e Saul Zaentz semplicemente perché, anche a causa dell'inizio balbettante della sua carriera americana, era fra gli autori più economici a disposizione.

Da quel momento in poi, e fino alla fine degli anni '90, la carriera di Miloš Forman è stata esemplare. A cavallo degli anni '70 e '80 avvicina il suo cinema alla musica, dirigendo il musical di culto Hair, il troppo spesso dimenticato Ragtime e il mai abbastanza incensato Amadeus, per il quale viene premiato dall'Academy con la sua seconda statuetta. Nonostante tutte le fortune di critica, premi e successo di pubblico ottenute da Amadeus, Forman ha sempre ricordato con affetto il film soprattutto perché gli ha dato la possibilità di tornare a lavorare, seppur temporaneamente, in patria. Oltretutto, lo stesso autore ceco scrisse in seguito (con una certa amarezza) di essere sicuro di aver raggiunto il picco della sua arte cinematografica con Amadeus.

Le sue due successive regie, Valmont e Larry Flint. Oltre lo scandalo, per svariati motivi non ebbero la stessa fortuna. Il primo fu oscurato dalla contemporanea uscita di Le relazioni pericolose, diretto da Stephen Frears a partire dallo stesso omonimo romanzo di Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos. Il secondo, invece, fu un disastro al botteghino: il pubblico americano non apprezzò l'antieroico ritratto di Larry Flint, eccentrico fondatore e direttore della rivista per adulti Hustler.

Nel 1999 arriva l'ultimo colpo di coda di un regista gigantesco, fra i pochi che siano riusciti a coniugare la profondità del cinema d'autore europeo e la spettacolarità dell'industria americana. E l'ultimo grande film di Miloš Forman, Man on the Moon, non poteva che essere un omaggio a un artista affine e immenso, quell'Andy Kaufman che nessuno ha mai conosciuto veramente e che, con un silenzio rumoroso, ha segnato la vita di moltissime persone. Compresa quella di Forman, che appena prima dell'uscita del film ha sposato la sua terza moglie, Martina, che aveva lavorato sul set come assistente di produzione. Con lei avrà due gemelli, battezzati Andrew e James in onore di Kaufman e di Jim Carrey, protagonista di Man on the Moon.

Aggiungi questo contenuto
ai tuoi articoli salvati.

Resta sempre aggiornato con le notizie più importanti della settimana, tutte le recensioni e le esclusive di Film Tv: iscriviti alla newsletter!

Le ultime news


Dove si specchia la realtà

17 Luglio 2018

Facce/Guerre/Mutamenti. Proprio così. Un percorso a ostacoli tra le immagini, in uno scenario, la cittadina di Specchia, con il castello di Corigliano d'Otranto, dove il Salento s'inebria di...

Anche per Duncan Jones un film tratto da un fumetto

16 Luglio 2018

L'annuncio di Duncan Jones è stato dilazionato in diversi giorni. Prima con il teaser di un «adattamento molto speciale di un fumetto», senza ulteriori dettagli. Quindi, ieri,...

Una nuova serie Tv per Joss Whedon

14 Luglio 2018

HBO comincia seriamente a pensare al post-draghi: con la conclusione di Il trono di spade, prevista per l'anno prossimo, ci sarà un enorme vuoto televisivo da colmare e...

Un cast incredibile per il nuovo film di Jim Jarmusch

14 Luglio 2018

In Solo gli amanti sopravvivono, film diretto da Jim Jarmusch nel 2013, il protagonista vampiro centenario Adam chiama gli esseri umani, che ritiene...

Le nomination agli Emmy Awards 2018

13 Luglio 2018

Poche sorprese (la peggiore è il maltrattamento di Twin Peaks), qualche curiosità statistica – Il trono di spade sfrutta i premi tecnici e...

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti
Privacy Policy