Addio e grazie per tutte le news #013

970x250.JPG

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Simone Emiliani dice che La dominatrice è il film da salvare oggi in TV.
Su RaiMovie alle ore 05:20.

Uno dei film più amati di Albertone, uno dei suoi personaggi più indimenticabili. La locandina è di Emanuela Martini.

Il 28 febbraio comincia in prima assoluta su Joi la terza stagione di una serie che abbiamo molto amato. Dove eravamo rimasti?

Il vincitore della Berlinale69 è Nadav Lapid, nostra vecchia conoscenza, con il film Synonymes . Vi ricordate quando presentammo Policeman su FilmtVOD?

Ricordiamo il grande cineasta francese, autore del monumentale Shoah , che ha dedicato la vita a indagare il possibile ruolo dell’immagine nella rappresentazione della storia.

Se fossi una donna sarei scandalizzata dal dibattito sulle quote rosa. Molto probabilmente non amerei essere identificata con un colore appiccicoso, infantile e nauseante come il rosa. Quando un uomo politico o un giornalista usa quel colore per identificare la presenza femminile non lo fa solo per scarsa fantasia, ma per tranquillizzarsi con l’immagine di una signorina dal grembiulino color confetto, tutta pizzi, trine, boccoli e totalmente inoffensiva. Se fossi una donna avrei preferito spaziare dal rosso incandescente al grigio glaciale.

La citazione

«Un colpo solo (Michael Cimino - Il cacciatore)»

cinerama
8462
servizi
2975
cineteca
2739
opinionisti
1847
locandine
1015
serialminds
786
scanners
482

News


6 Novembre 2018

Addio e grazie per tutte le news #013

Non solo protegge dagli alieni, ma inculca anche i valori dei padri fondatori
In una giornata in cui Hollywood si è fatta da parte per lasciare il giusto spazio a una tornata elettorale che, se tutto va come deve andare, darà un'ulteriore accelerata all'incombente fine del pianeta, il mondo del cinema deve accontentarsi di promuovere a news alcune illazioni. Ma se le suddette illazioni avessero più senso di tutte le altre opzioni? Insomma, stanno cercando un nuovo Captain America perché, come noto, dopo il prossimo film Avengers il contratto di Chris Evans con Marvel scadrà. Tanto vale che a interpretare il personaggio più fastidiosamente americano di sempre sia l'uomo dalla mascella imponente, il fisico scolpito, la volontà di ferro, il cuore d'oro; l'uomo il cui mantra è “insistenza, lealtà e rispetto” e il cui motto è «Mai arrendersi»; l'uomo che va a comprare un gallone di latte per la sua aquila di mare testabianca Sam a bordo del suo pickup Ford. John Cena, l'unico così biancoamericano da sapere a memoria La La Land (alle 21 su Sky Cinema Passion) eppure così statiunisticamente ribelle da scegliere di apprezzare anche un outsider come Fuga da Reuma Park (alle 21.15 su Sky Cinema Hits).

Esce un documentario su Aretha Franklin a 46 anni dalle riprese, fioccano battute di cattivo gusto
D'altronde le servono su vassoi d'argento, questi antipatici cinematografari che sembrano proprio voler lucrare sulla recente scomparsa di un'icona della musica. Aretha Franklin ci ha lasciati lo scorso agosto, e c'è ancora gente con gli occhi arrossati al pensiero. E poi ci sono i distributori e i famigliari e gli esecutori testamentari con gli occhi a dollaro, che hanno ripescato Amazing Grace, un concerto gospel di Franklin filmato 46 anni fa e sempre rimasto inedito, e l'hanno inserito nel circuito dei festival per renderlo eleggibile alla corsa agli Oscar. Senza contare che il film già doveva essere presentato al Telluride nel 2015, ma la stessa cantante lo bloccò perché non voleva che quelle immagini venissero divulgate. Come ben riassumeva Peter Finch in Quinto potere (alle 21.15 su Studio Universal): «Sono incazzato nero».

John Krasinski è pronto a far continuare le avventure della famiglia improbabile
A Quiet Place – Un posto tranquillo
potrebbe essere uno dei più recenti apici nell'arte della retorica in un'ottima sceneggiatura. John Krasinski, la cui faccia da bravo ragazzo è anche protagonista del film, ha scritto il suo horror con l'idea di mostrare, realisticamente pur in una narrazione fantastica, i picchi di ingegno e disciplina a cui può arrivare l'essere umano spinto dall'istinto di sopravvivenza. C'è una famiglia composta da padre, madre, tre figli, no due, ancora tre (fa quattro in tutto?) che resta in silenzio per quasi 500 giorni filati per scampare a una schiatta di alieni dall'ottimo udito. Avete mai sentito una famiglia con bambini stare in silenzio per più di trentacinque secondi? Adesso Krasinski, senza fare spoiler sulla trama del primo film, è ufficialmente al lavoro sulla sceneggiatura del secondo: in fuga dagli alieni che hanno un sensore di movimento e predano tutti quelli che camminano al rallentatore sul marciapiede occupandolo nella sua interezza.

In breve:

Mario Martone dirigerà Qui rido io, film su Eduardo Scarpetta. Lo storico protagonista del teatro napoletano, padre di Eduardo, Peppino e Titina De Filippo e autore, tra gli altri, di Miseria e nobiltà sarà interpretato da Toni Servillo. Che farà bene a togliersi ogni residuo di Berlusconi di dosso, sennò viene fuori quel video dell'ex premier che canta in napoletano e non va bene.
 
Idris Elba è l'uomo più sexy del pianeta, dice la rivista People. Confermano tutte le persone dotate di occhi, anche malfunzionanti.

La Nuova Zelanda decide che A Star is Born deve essere vietato ai minori di 16 anni. Colpa di linguaggio scurrile, utilizzo di droghe e scene di sesso. A dare il colpo di grazia, un momento in cui il film mostra, fuori scena, un suicidio. Tendo a non fidarmi di un paese che ha censurato, tra gli altri, La corazzata Potëmkin e il primo Mad Max.

Greg Kinnear – che è quell'attore passato da lavorare con Sidney Pollack e ricevere una nomination agli Oscar per Qualcosa è cambiato alla latitanza cinematografica – potrebbe essere il protagonista di un remake in versione seriale, a produzione europea e ambientato ai giorni nostri di La guerra dei mondi. Archiviare alla voce “cose di cui nessuno sentiva la mancanza, ma che comunque finiremo per vedere”. 

Il contributo video di oggi risponde all'annosa domanda: dove sta andando il cinema commerciale indiano? Sta andando in quella direzione per cui il regista tamil Shankar ha preso Rajinikanth, celebre attore del subcontinente all'anagrafe 67enne, gli ha tinto i capelli con l'inchiostro nero e una striscia rossa, gli ha incollato due basette e l'ha messo a combattere contro mostri fatti di tecnologia ribelle. A voi il maestoso trailer di 2.0, il più costoso film mai prodotto in India con un budget di quasi 75 milioni di dollari. 

Aggiungi questo contenuto
ai tuoi articoli salvati.

Resta sempre aggiornato con le notizie più importanti della settimana, tutte le recensioni e le esclusive di Film Tv: iscriviti alla newsletter!

Le ultime news


Addio e grazie per tutte le news #079        

20 Febbraio 2019

Polemicamente, ma senza perdere l'aplomb
Lo stereotipo vuole che le genti al di là della Manica abbiano un approccio molto più posato, cinico, pessimista, sarcastico e...

CineTRIP #013

20 Febbraio 2019

 

dove andare, cosa vedere e soprattutto perché
21-24 febbraio 2019

SGUARDI SULL'ARTE (E SULL'ARCHITETTURA)
Cinema e...

Tutto quello che c'è da sapere su Cartoomics 2019

20 Febbraio 2019

Si avvicina marzo. E con esso, oltre agli improvvisi scrosci di pioggia e le prime scalmane primaverili, torna puntuale anche il Cartoomics, la convention di cultura pop...

Addio e grazie per tutte le news #078

18 Febbraio 2019

Non più di un soprammobile per l'attico di New York
Sarà incredibile vedere come la stessa notizia verrà assorbita dai due lati del muro immaginario. Anzi, dai due spalti...

Berlinale69 - Gli Orsi di FilmTv

16 Febbraio 2019

Mentre aspettiamo la cerimonia di premiazione raccogliamo i pronostici di tutti i collaboratori presenti al festival.

Per ogni critico trovate il film preferito e il pronostico sul...

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti
Privacy Policy