Ferragosto con David Fincher

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Simone Emiliani dice che American Hustle - L'apparenza inganna è il film da salvare oggi in TV.
Su Rai5 alle ore 21:15.

Arriva in sala Burning - L'amore brucia di Lee Chang-dong, per noi uno dei migliori film dell'edizione 2018 del Festival di Cannes. Nella sua recensione Pier Maria Bocchi lo accosta a Bong Joon-ho e a Park Chan-wook, di cui vi riproponiamo questo film invisibile realizzato insieme al fratello.

Quando Filippo Mazzarella incontrò David Lynch, qualche parola, del silenzio.

Julie Andrews, una voce leggendaria e una serie di ruoli iconici scolpiti nella storia del cinema, ha ricevuto il Leone d'oro alla carriera a Venezia76. Riproponiamo qui la locandina di Victor Victoria .

Esattamente un anno fa esordiva su Netflix l'attesa serie creata da Matt Groening. A breve sarà disponibile la seconda stagione. Possibile competere con I Simpson e Futurama ? Dobbiamo proprio farlo?

Nel 2011, in occasione dell’uscita in sala del film di Jean-Jacques Annaud Il principe del deserto , con Antonio Banderas e Tahar Rahim, avevamo voluto ripercorrere la storia del Sahara al cinema. Vi riproponiamo oggi questo percorso.

La citazione

«Solo chi lascia il labirinto può essere felice, ma solo chi è felice può uscirne (Michael Ende - Lo specchio nello specchio)»

cinerama
8853
servizi
3251
cineteca
2901
opinionisti
1987
locandine
1044
serialminds
855
scanners
494

News


16 Agosto 2019

Ferragosto con David Fincher

Fuori(le)Serie #008

Stufi del solito ponte di Ferragosto, un giorno al mare due giorni di coda in autostrada? Il mondo dello streaming propone ottime alternative similmente traumatiche, fra le quali spicca il viaggio di Fincher nella psiche dei serial killer per la seconda stagione di Mindhunter. Un allegro classico di mezza estate.

NETFLIX

Knigthfall (Usa, 2018) - Seconda stagione dal 13/08/2019
La seconda stagione di Knigthfall è quello che succede quando l'unica cosa che riesci a spremere da un argomento succoso come la caduta dell'ordine dei cavalieri templari è uno sceneggiato Rai anni '90 che scimmiotta maluccio tutte le serie tv con ambientazione storica degli ultimi vent'anni. E, oltretutto, confermi un team creativo che, esaltato dal miracolo, decide di impilare altra scarsa originalità scritturando Mark Hamill nei panni di un maestro burbero e diffidente. Però sentir parlare di Sacro Graal e vedere un sacco di francesi fanatici religiosi che si autoflagellano è sempre abbastanza divertente.  

The 100 (Usa, 2014) - Sesta stagione dal 14/08/2019
La serie era partita negli anni oscuri, all'apice del crudele dominio del genere young adult, con un'idea scalcagnata ma irresistibile: facciamo Il signore delle mosche sci-fi, però ci mettiamo gli adolescenti tutti sturm und drang, ormone a undici e ciuffo ribelle, e poi ci aggiungiamo una manciata di disastri nucleari e conseguenti post, le intelligenze artificiali che prendono coscienza e fanno disastri, e alla fine spolveriamo con un sacco, ma davvero un sacco, di Mad Max. Poi alla sesta stagione la follia definitiva, cani e gatti che si accoppiano, praticamente un romanzo di fantascienza scritto da Nicolas Cage. The 100 rimane uno dei guilty pleasure più d'intrattenimento del piccolo schermo, in attesa della settima e ultima stagione. 

Sacred Games (India, 2018) - Seconda stagione dal 15/08/2019
Incastrarsi nell'affascinante garbuglio di Giochi sacri, romanzo fiume pubblicato da Vikram Chandra nel 2006, provoca abbastanza allucinazioni da figurarsi Sergio Leone che da una sceneggiatura di Joseph Conrad dirige il remake ambientato in India de Il padrino. L'adattamento in serie tv, diretto (fra gli altri) da Anurag Kashyap, riesce ad avvicinarsi all'ineffabile raccontato da Chandra, ma per amor di chiarezza è costretta a semplificare l'avvolgente e misteriosa spirale del romanzo. Sacred Games è più banalmente un lussuoso procedurale, storia del tormentato ma talentuoso ispettore di polizia Sartaj Singh e delle conseguenze del suo incontro con il leggendario gangster Ganesh Gaitonde. 

Mindhunter (Usa, 2017) - Seconda stagione dal 16/08/2019
Se da una parte ci sono le furie spagnole, che riescono a produrre due stagioni all'anno di una serie, dall'altra c'è David Fincher che porta il suo perfezionismo da 100 ciak per un dialogo di un minuto sul piccolo schermo. A quasi due anni di distanza dalla prima, urticante stagione di Mindhunter, arriva finalmente la seconda manche delle mirabolanti avventure di Holden Ford e Bill Tench, che dagli scantinati dell'unità di Scienze comportamentali del FBI viaggiano nella psiche maciullata degli assassini seriali. Mindhunter è una di quelle poche serie che pur senza mostrare nulla di eccessivamente grafico, riesce a colpire anche il più scafato e desensibilizzato fra gli spettatori. Arrivederci al 2025 per la terza serie, contando che in questa seconda è salito a bordo anche Andrew Dominik, celebre per il suo fuso orario personale nel finalizzare progetti (quattro film realizzati in vent'anni).

Frontiera verde (Colombia, 2019) – dal 16/08/2019
Ciro Guerra è posseduto dal furore divino. Il 38enne, che è a tutti gli effetti il Roberto Saviano dei registi colombiani, ha già fatto in tempo a diventare il primo rappresentante del suo paese a essere candidato all'Oscar per il miglior film straniero (nel 2015 con El abrazo de la serpiente) e a passare per Cannes e Venezia, dove arriverà il prossimo settembre con il suo primo film in inglese Waiting for the Barbarians. E in mezzo a tutto questo riesce a incastrare anche otto episodi di una serie per Netflix, in cui riprende alcune delle tematiche di genere di Oro verde – C'era una volta in Colombia per raccontare di Helena, detective di Bogotà alle prime armi, che in coppia con Reynaldo, collega di origini indigene, si trova costretta nella giungla al confine tra Colombia e Brasile per indagare sull'omicidio di quattro missionarie. Poi nella foresta succedono cose che si spiegano solo con l'ayahuasca.

La vittima numero 8 (Spagna, 2019) – dal 16/08/2019
La vittima numero 8 è quello che succede quando l'associazione Facciamo gli Americani in Europa decide di interrompere l'esperimento Luc Besson e di puntare tutto sull'eredità di uno degli imperi coloniali più brutali di sempre, quello spagnolo: non il genocidio, bensì una lingua parlata da 500 milioni di persone. La vittima numero 8 è anche quello che succede quando la massima aspirazione di una serie è quella di essere un thriller dal ritmo serrato. Un cast lungo quanto l'elenco telefonico di Bilbao racconta le difficoltose indagini in seguito a un attentato jihadista avvenuto nel centro della città; attacco terroristico che ha causato la morte di sette persone. E la serie si intitola La vittima numero 8. Occhiolino occhiolino.

 

AMAZON PRIME VIDEO

Omicidi a Sandhamn (Svezia, 2010) – dal 10/08/2019
Perché gli scandinavi sono così ossessionati dai polizieschi e dai gialli e dagli ispettori? È la fredda logica del meccanismo a orologeria? È la razionalità di scegliere di scrivere, leggere e guardare solo quel genere perché può essere stimolante per il cervello senza essere stressante, valida prevenzione per molte delle malattie neuro-degenerative? Perché le repliche della Signora in giallo sono il miglior sottofondo a qualsiasi pranzo feriale? Non lo sapremo mai, ma nel frattempo beccatevi l'ispettore Thomas Andreasson, che torna nell'insulare città natale di Sandhamn dove, accidenti a te titolo pieno di spoiler, si troverà a indagare su un sacco di altri omicidi.

The Terror: Infamy (Usa, 2018) - Seconda stagione dal 16/08/2019
Ok, questa è complicata da capire. Ma è semplice intuire perché non si capisca: non ha senso. L'anno scorso alcune persone hanno preso uno dei tanti impeccabili romanzi di Dan Simmons – La scomparsa dell'Erebus, pubblicato nel 2007 e tuttora sperduto da qualche parte ai confini tra romanzo storico, horror, fantasy e thriller – e ne ha fatto una serie tv autoconclusiva, ehi!, piuttosto non male. Quest'anno, alcune di quelle persone hanno chiesto ad altre persone di prendere il titolo da The Terror, aggiungere una postilla e utilizzare il tutto per un'altra stagione autoconclusiva di quella che adesso, completamente a caso, è una serie antologica horror. L'ambientazione passa dall'Antartide di metà '800 ai campi di concentramento americani per prigionieri giapponesi nel secondo dopoguerra.

 

NOW TV

True Blood (Usa, 2008) – dal 12/08/2019
Viene fuori che era sufficiente, come suggerisce il buonsenso, affidarsi all'industria farmaceutica giapponese per l'invenzione di un sangue sintetico, il True Blood, da vendere al supermercato per permettere ai vampiri di vivere una vita allo scoperto e senza la (stretta) necessità di nutrirsi di succo di umano vivo per sopravvivere. Bastava così poco a ispirare la serie più fuori controllo, sessualmente disinibita, anarchica e kitsch nella storia della televisione moderna. Un viaggio sparati fuori dal cannone, originariamente tratto dalla serie di romanzi Ciclo di Sookie Stackhouse di Charlaine Harris, in un mondo di fate, vampiri, mutaforma, licantropi, streghe e maghi che attraversa la profonda Louisiana di Bon Temps – mai nome di una cittadina fu più azzeccato. Su Now Tv arrivano tutte e sette le stagioni della serie, tanto vale imbarcarsi in una maratona di “ma cosa?!” innaffiata da un marcatissimo accento degli Stati Uniti del Sud.

 

INFINITY

Life Sentence (Usa, 2018) – dal 01/08/2019
La magia dell'estate italiana sul grande, come sul piccolo schermo. Che anche in quest'epoca di sovra-saturazione non rinuncia a scavare con insistenza nei più bui angoli dei palinsesti di tutto il mondo, in cerca del titolo più oscuro con cui tappare i buchi del primo pomeriggio agostano. Infinity interviene a gamba tesa riproponendo Life Sentence, commedia drammatica che pur partendo da un'idea da bar interessante – Stella ha passato gli ultimi anni della sua vita convinta di morire per via di un tumore incurabile, guarisce miracolosamente e si trova ad affrontare tutte le scelte impulsive che ha fatto vivendo sempre come se fosse l'ultimo giorno – è stata maltrattata dal pubblico americano ed è stata cancellata dopo un'ingloriosa stagione d'esordio. 

 

- questa rubrica settimanale esce il venerdì per consigliarvi come distruggervi di binge watching intensivo durante il fine settimana -

Aggiungi questo contenuto
ai tuoi articoli salvati.

Resta sempre aggiornato con le notizie più importanti della settimana, tutte le recensioni e le esclusive di Film Tv: iscriviti alla newsletter!

Le ultime news


In missione per conto dell'Anica

17 Settembre 2019

Addio e grazie per tutte le news #176

L'Anica – non l'Associazione nazionale italiana cavallo arabo, bensì l'Associazione nazionale...

In groppa al cavallo alcolista

13 Settembre 2019

Fuori(le)Serie #012

Dalla perfida mente geniale del creatore di BoJack Horseman, Raphael Bob-Waksberg, arriva su Amazon Prime Video Undone...

The Cat is on the culatello

12 Settembre 2019

Addio e grazie per tutte le news #176

Quest'anno sarebbero stati cent'anni di Cat, al secolo Giulio Cattivelli, che...

Leoni in differita

10 Settembre 2019

Addio e grazie per tutte le news #175

Mettersi a fare la lista dei premi...

Venezia76 - Il TotoLeone di FilmTv

7 Settembre 2019

Mentre aspettiamo la cerimonia di premiazione, che comincerà alle ore 19, raccogliamo i pronostici di tutti i collaboratori presenti al festival nel nostro TotoLeone 2019.

Per ogni critico...

FilmTv.Press è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963 - Registrazione Tribunale di Milano n° 109 del 6 maggio 2019
Credits - Contatti
Privacy Policy