Incanti e disincanti

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Simone Emiliani dice che Giovani si diventa è il film da salvare oggi in TV.
Su IRIS alle ore 17:05.

Scompare a 90 anni l'attore feticcio di Ingmar Bergman, indimenticabile in Il settimo sigillo , in seguito “rubato” da Hollywood per ruoli memorabili. A cominciare da padre Merrin in L’esorcista. Riproponiamo l'articolo pubblicato su Film Tv in occasione del suo ottantesimo compleanno.

Si sta trasformando il dibattito su un tema maledettamente serio come il razzismo nella solita farsa. Per una volta, però, non siamo solo noi italiani a sfidare il senso del ridicolo, visto che una catena di supermercati svizzera ha deciso di ritirare i mitici Moretti solo perché si chiamano così. Ai Moretti Tommaso Labranca dedicò un suo Collateral nel 2011, urgente e formidabile oggi più di ieri.

Su Film Tv n° 23 abbiamo dedicato un Serial Graffiti all'universo di True Detective . Qui vi riproponiamo la recensione della prima stagione.

L'esorcista di William Friedkin è in streaming su Prime Video

Una delle uscite (annullate) del mese è un film di un autore spesso segnalato nella nostra rubrica Scanners. Doppia pelle di Quentin Dupieux era programmato per il 19 marzo. Recuperiamone un altro, tra i suoi, mai arrivato in Italia.

La citazione

«Certainly it constitutes bad news when the people who agree with you are buggier than batshit.»

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Lorenza Negri

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News


20 Settembre 2019

Incanti e disincanti

Fuori(le)Serie #013

No, non si tratta del nuovo film di Woody Allen e no, Amazon Prime Video non ha cambiato idea al riguardo. Un grosso sì invece a Matt Groening e alla seconda stagione di Disincanto, con un palinsesto che al bello dell'animazione unisce una gran quantità di Brothers and Sisters e di avventure a Riverdale.

NETFLIX

Gli ultimi ragazzi sulla terra (Usa/Canada, 2019) - dal 17/09/2019
Gli ultimi ragazzi dell'ultima serie animata Netflix sono solo gli ultimi di una lunga serie di categorie di ultimi rimasti sulla terra in opere di fantasia. L'ultima vita, l'ultimo Will Forte, l'ultimo Jedi, l'ultimo bar senza slot machine. Avendo numerose pietre di paragone scagliate dagli altri ultimi con cui confrontarsi, gli ultimi ragazzi hanno molte responsabilità. Fortuna vuole che le loro avventure siano tratte dall'omonima serie di cinque romanzi bestsellers negli Stati Uniti, l'ultimo uscito giusto questa settimana, scritta da Max Brallier (illustrata da Douglas Holgate) e cult per tutti quei ragazzini delle medie che lo leggono perché è figo, va di moda e mai vorresti essere meno sul pezzo del tuo amichetto. La storia è esattamente quella che ti aspetti: il protagonista Jack e la sua ciurma di tredicenni vivono in una casa su un albero e passano le giornate a giocare ai videogiochi, a mangiare schifezze e a combattere gli zombie che infestano la Terra in seguito all'apocalisse. 

When the Camellia Blooms (Corea del Sud, 2019) - dal 18/09/2019
Più di un secolo e mezzo di fantascienza in cui scrittori e registi hanno immaginato cose assurde per il nostro futuro: viaggi nello spazio, estinzioni di massa, asteroidi, incontri con gli alieni. Ma in cui hanno anche preconizzato il corso su cui viaggiano, a livello universale ma anche domestico, le innovazioni tecnologiche. Intelligenze artificiali, robot, grandi fratelli. Tutte queste brillanti intuizioni, e a nessuno che sia venuto in mente che a conquistare il mondo sarà una frotta di scalmanati occidentali che grazie a internet sono diventati fanatici dei k-drama, serie tv drammatico-sentimentali che arrivano dalla Corea del Sud. When the Camellia Blooms è solo l'ultimo esempio del genere. La storia è quella della giovane Dong-Baek, proprietaria del bar Camellia, che si ritrova suo malgrado coinvolta con tre uomini, uno buono, uno cattivo e uno ancora più cattivo. 

Criminal (Gb, 2019) - dal 20/09/2019
Criminal è un progetto bizzarro, interessante e ambizioso. È nato da un soggetto del regista Jim Field Smith, uno che al cinema non è andato più in là di commedie come Lei è troppo per me e Butter, mentre in tv ha diretto l'intera seconda stagione di Episodes. Smith, per non saper né leggere né scrivere, ha messo la sua intuizione nelle mani di George Kay, che si è fatto le ossa nella stanza degli scrittori di Killing Eve e qui si è occupato in solitaria della sceneggiatura. Dalla loro collaborazione è nata una serie antologica in dodici puntate, un procedurale poliziesco ambientato quasi esclusivamente nelle stanze per gli interrogatori della polizia. Ogni tre puntate, però, si cambia scenario, passando dall'Inghilterra (dove si potrà ammirare il faccione di David Tennant), la Francia, la Germania e la Spagna.

Vagabond (Corea del Sud, 2019) - dal 20/09/2019
Un po' meno glamour rispetto ai k-drama - o agli enormi ensemble di ragazzini impeccabilmente androgini che ballano al ritmo di un pop creato in laboratorio con l'algoritmo dell'orecchiabile - è la fissazione di cinema e tv coreani per spie, controspie, corruzioni e complottismi. Il secondo più ingombrante regalo, dopo il capitalismo, portato dagli Stati Uniti d'America. Ryoo Seung-wan, fra i registi più celebri in patria, con film del genere (tipo Unjust o The Berlin File) ci ha pagato l'università alle prossime cento generazioni della sua famiglia, per non parlare di Assassination (diretto da Choi Dong-hoon) che è fra i dieci film più visti nella storia del cinema coreano. Si inserisce nel solco anche Vagabond, in cui un tale abbastanza normale di nome Dal-gun decide di investigare sul misterioso incidente aereo che ha tolto la vita a suo nipote e ad altre 200 persone, e finisce con lo scoprire brutte storie di corruzione e a dover collaborare, per non rimanerci secco, con un agente sotto copertura del Servizio Nazionale di Intelligence coreano.

Disincanto (Usa, 2018) - Seconda stagione dal 20/09/2019
In onore delle prime dieci puntate di Disincanto, distribuite da Netflix nell'estate del 2018, un sacco di gente ha sprecato un sacco di fiato e di energie cognitive per fare paragoni (deteriori) con I Simpson e Futurama, finendo con il rovinarsi la visione della terza serie animata creata da Matt Groening. Le avventure nel regno di Sognolandia della principessa degenere Bean, del suo demone personale Luci e dell'elfo Elfo hanno un ordine sgangherato e una verticalità nascosta in mezzo a un'anarchia orizzontale; struttura che le rende difficilmente paragonabili al formato chiuso di sit-com come Simpson e Futurama (escluse le ultime, cinematografiche, stagioni). Ora che il polverone si è abbassato e che Disincanto può essere guardato con il giusto disincanto (ohohoh) e senza farsi troppo infartare dal voluminoso bagaglio contestuale delle altre creazioni di Groening, ci si potrà godere il peculiare punto di vista sul fantasy, più vicino al surreale di Monty Python e il Sacro Graal che a una facile parodia de Il trono di spade, espresso dal campione dell'animazione seriale che, con Futurama, aveva già addentato e rivoluzionato la fantascienza a cartoni.

 

AMAZON PRIME VIDEO

I Griffin (Usa, 1999) - Sedicesima stagione dal 17/09/2019
A proposito di Matt Groening. Sembra sia passata una settimana da quando un virgulto ventiseienne con un senso dell'umorismo da eterno Peter Pan sozzo e un clamoroso talento per le voci otteneva un inaspettato successo internazionale con la sua versione dei Simpson, solo con il volume sparato a undici. Invece sono trascorsi 20 anni (venti) da quando Seth MacFarlane ha creato I Griffin e li ha dati in pasto a quelli che nella fascia demografica tra i 16 e i 26 anni avevano troppo timore di iniziare con l'erba, ma cercavano una simile esperienza psicotropa. Una sit-com animata talmente fuori dai gangheri, esagerata e lisergica da trasformarsi in un culto quasi istantaneo e piuttosto globale nonostante, mistero della fede, sia infarcita di alcune fra le più oscure citazioni, parodie e omaggi riguardanti la cultura popolare americana. Eppure siamo alla sedicesima stagione - ci sono voluti 20 anni a farne 16 per un piccolo problema di cancellazioni e ripensamenti a inizio anni 2000 - e la rincorsa ai Simpson, per quanto vana, è sempre aperta. 

The Family Man (India, 2019) - dal 20/09/2019
India, misteriosa terra di santi indiani, poeti indiani, navigatori indiani e James Bond indiani. I due registi e showrunner di The Family Man, Raj Nidimoru e Krishna DK, la toccano piano e la urlano sottovoce: abbiamo fatto lo 007 di Mumbai. Per riuscirsi hanno preso l'idolo locale Manoj Bajpayee e, nonostante una mascella ragguardevole che grida “sono un divo!” e che nel mondo reale renderebbe impossibile il lavoro in incognito, l'hanno messo a fare il super agente segreto della National Investigation Agency che nasconde a tutti, anche alla famiglia, la sua vera identità. Ci riesce accettando una copertura (malpagata) da grigio e invisibile travet, uno che guida una macchina scassata, va al lavoro con i mezzi pubblici e lotta per rinegoziare il mutuo; quando in realtà, oltre a proteggere il paese dalla minaccia terroristica, è pure costretto a difendere l'ignara famiglia da antipatiche minacce.

 

TIMVISION

Dora l'esploratrice (Usa, 2000) - Settima stagione dal 13/09/2019
Bando alle ciance, l'attesa è finita. La settimana prossima esce anche in Italia Dora e la città perduta, la trasposizione cinematografica in live action del cartone per più piccoli che si era impadronito dei primi anni 2000. E come non appassionarsi della piccola Dora che, confermando i sospetti contenuti nel titolo, va effettivamente in giro a esplorare, come migliore amico ha una scimmietta di nome Boots a cui piacciono le capriole e che, soprattutto, insegna con piglio adorabile ai bimbi grandi e piccini i rudimenti dello spagnolo. Che nella versione italiana si è trasformato in inglese. E che non si è ancora capito in che lingua si tramuterà nella versione cinematografica, riempita fino all'orlo di un cast ispanofono (comandato da Eva Longoria e Michael Peña) che sostiene e celebra le origini latine della protagonista e le cui sfumature linguistiche e culturali verranno probabilmente appiattite.

 

NOW TV

Brothers & Sisters (Usa, 2006) - dal 16/09/2019
Nel 2006, quando la televisione era ancora il fratellino prepuberale, con gli occhiali dalla montatura ingombrante e le lenti a fondo di bottiglia e un apparecchio per i denti impossibile da non notare, spuntava una serie che per quantità e qualità del cast non aveva troppo da invidiare ai colleghi del più influente grande schermo. Brothers & Sisters, creata dal drammaturgo Jon Robin Baitz, raccoglieva davanti alla stessa macchina da presa Sally Field, Calista Flockhart, Balthazar Getty, Rachel Griffiths, Matthew Rhys, Rob Lowe ed Emily Van Camp. E li faceva trottolare a velocità supersonica tra un dramma famigliare e l'altro, a partire dall'improvvisa morte del patriarca dei Walker, evento che porta i suoi cinque figli a prendere in mano le redini degli affari di famiglia e a dissotterrare minacciosi segreti che forse se ne stavano meglio nascosti nell'armadio. Con la giusta pazienza, Brothers & Sisters è una serie che cresce costantemente con l'inesorabile incedere dei numerosi, cento e nove, episodi.

 

SKY GO

La collina dei conigli (GB/Irlanda/Usa, 2009) - dal 17/09/2019
Come ci è arrivato un cineasta israeliano di nome Noam Murro, che nella vita è passato dall'essere uno dei più richiesti registi di spot al mondo a schiantare la sua neonata carriera cinematografica accettando di dirigere il volo in picchiata 300 - L'alba di un impero, a una miniserie animata come La collina dei conigli? Difficile capirlo, ma tanto di cappello per il curriculum eclettico. L'ultima, in ordine di tempo, trasposizione dell'omonimo romanzo di Richard Adams, pubblicato nel 1972 e ispirato a una storia che lo scrittore aveva inventato per le figlie, si pone a metà tra il film del 1978 diretto da Martin Rosen e la serie tv (inedita in Italia) realizzata tra il 1999 e il 2001, scegliendo il formato della miniserie da quattro episodi di 50 minuti ciascuno. La storia, questa volta, è molto più fedele a quella scaturita dalla penna di Adams. Anche se il primo film è l'adattamento, dal punto di vista estetico, più memorabile e difficilmente sostituibile agli occhi dei numerosi amanti del romanzo. 

God Friended Me (Usa, 2018) - dal 17/09/2019
Negli anni '90 i demoni del tubo catodico e della mancanza di scelta ci facevano sorbire cose incredibili come Settimo cielo o Ultime dal cielo, quella roba in cui tutti i giorni un gatto consegnava a Kyle Chandler il quotidiano del giorno successivo, che Kyle Chandler, bravo ragazzo tutto d'un pezzo, usava per aiutare il prossimo e salvare le vite. Un panorama televisivo reso mefitico dai palinsesti imposti dall'alto. Ora che la scelta è virtualmente infinita, potete liberamente decidere di dare una chance a questa versione moderna di Ultime dal cielo, in cui Kyle Chandler si è trasformato un conduttore di podcast dichiaratamente ateo che riceve la richiesta d'amicizia su Facebook di un certo Dio, il quale comincia a suggerirgli una serie di nuove amicizie social con sconosciuti sparsi per New York e che hanno bisogno del suo aiuto.

Riverdale (Usa, 2017) - Terza stagione dal 18/09/2019
Van bene Superman e Batman. D'accordo, per par condicio, Captain America e Iron Man. Ma la gente con le tutine attillate e i superpoteri di laser dai pugni che comportano grandi sbattimenti e responsabilità altrettanto importanti non sono gli unici a poter vantare un curriculum a fumetti di caratura e longevità fuori scala. A fare a gara in tal senso con i supereroi c'è anche quella sagoma di Archie Andrews, che dal 1941 è ininterrotto protagonista della serie a lui dedicata (Archie) pubblicata da una casa editrice che porta il suo nome (la Archie Comics, la stessa di Sabrina, vita da strega) ma che anche le persone che non si chiamano Archie possono apprezzare. Alle vicende adolescenziali del giovanotto chitarrista che da 70 anni non sa decidersi su chi preferisca tra Veronica e Betty, si è ispirata Riverdale, serie che tra il drammatico, la soap opera adolescenziale e la caccia al mistero alla Scooby-Doo è riuscita ad ammodernare un classico del fumetto popolare americano.

 

 

- questa rubrica settimanale esce il venerdì per consigliarvi come distruggervi di binge watching intensivo durante il fine settimana -

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