Keith Richards: Under the Influence di Morgan Neville - la recensione di FilmTv

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Sergio M. Grmek Germani dice che I cento cavalieri è il film da salvare oggi in TV.
Su RaiMovie alle ore 18:10.

Hirokazu Kore-eda torna a Venezia dopo due anni: il suo La vérité aprirà infatti #Venezia76. Il film presentato in concorso a Venezia 74 era stato The Third Murder, tuttora inedito in Italia, fatta eccezione per una proiezione allo Spazio Oberdan di Milano del mese di febbraio 2019. Ne riproponiamo qui la recensione.

Nel 2011, in occasione dell’uscita in sala del film di Jean-Jacques Annaud Il principe del deserto , con Antonio Banderas e Tahar Rahim, avevamo voluto ripercorrere la storia del Sahara al cinema. Vi riproponiamo oggi questo percorso.

Il cibo, la tradizione, il vino... ma la birra? Piccolo excursus su una bevanda popolare, ma non così tanto al cinema.

Al cinema da giovani è una raccolta di scritti di Maurizio Ponzi, appena uscita, da cui abbiamo tratto l'intervista che Ponzi fece a Jean-Pierre Melville negli anni '60, pubblicata su FilmTv n° 33. Per accompagnare quella lettura vi proponiamo il testo di Emanuela Martini su Lo spione .

Il 21 agosto arriva su Sky Atlantic la settima e ultima stagione di Veep . Riprendiamo il filo con la recensione della stagione 6.

La citazione

«Solo chi lascia il labirinto può essere felice, ma solo chi è felice può uscirne (Michael Ende - Lo specchio nello specchio)»

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Recensione pubblicata su FilmTv 02/2016

Keith Richards: Under the Influence


Regia di Morgan Neville

Documentario nato durante le session di registrazione dell’ultimo album solista di Keith Richards, Crosseyed Heart. Non ne è, però, la narrazione: in verità Under the Influence racconta il viaggio musicale del chitarrista e principale compositore dei Rolling Stones attraverso gli Stati Uniti, a partire dalla fatidica data del loro primo sbarco nel nuovo continente, nel 1964. «Ho dimenticato molti indirizzi nella mia vita, ma mai quello della Chess Records». Comincia tutto lì, quando Keith varca la soglia del leggendario laboratorio discografico del blues di Chicago e incontra Muddy Waters che sta imbiancando (!!!). Il resto è storia, ma il film comunque la rievoca attraverso le parole di Richards, quelle di Tom Waits (i due paiono gemelli separati alla nascita: «Siamo amici da 40 anni»), Buddy Guy, Steve Jordan, oltre al materiale di repertorio. Grande omaggio a Gram Parsons, il Virgilio di Keith nel country che collaborò alla realizzazione di Exile on Main St. E strepitosa la lunga sequenza di ricostruzione delle session che diedero vita a Street Fighting Man, inizialmente nata da un “gioco” tra la chitarra acustica di Keith e il ruvido battere di Charlie Watts. Dalle registrazioni di Sympathy for the Devil immortalate da Jean-Luc Godard, anche una rara immagine di Richards, Brian Jones e Mick Jagger, ognuno sul proprio sgabello, che improvvisano seguendo all’unisono tracce sonore sublimi. Come angeli.

I 400 colpi

MG
7
Keith Richards: Under the Influence (2015)
Titolo originale: Keith Richards: Under the Influence
Regia: Morgan Neville
Genere: Documentario - Produzione: USA - Durata: 81'
Cast: Steve Jordan, Keith Richards, Waddy Wachtel, Tom Waits

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Mauro Gervasini

Mauro Gervasini è direttore editoriale di Film Tv e di questo sito (filmtv.press) e consulente selezionatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Insegna Linguaggi audiovisivi all'Università dell'Insubria ed è autore della prima monografia italiana dedicata al "polar" ("Cinema poliziesco francese", 2003). Ha pubblicato vari saggi in libri collettivi, in particolare sul cinema francese. John Ford, Anthony Mann, Jean-Pierre Melville, Michael Mann, Julien Duvivier, Michael Cimino e Akira Kurosawa i suoi cineasti preferiti, ma è convinto che il film da rivedere almeno una volta all'anno sia La dolce vita di Federico Fellini.

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