Janis di Amy Berg - la recensione di FilmTv

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Matteo Marelli dice che Sedotta e abbandonata è il film da salvare oggi in TV.
Su RaiMovie alle ore 00:55.

Ricordiamo il grande cineasta francese, autore del monumentale Shoah , che ha dedicato la vita a indagare il possibile ruolo dell’immagine nella rappresentazione della storia.

Se fossi una donna sarei scandalizzata dal dibattito sulle quote rosa. Molto probabilmente non amerei essere identificata con un colore appiccicoso, infantile e nauseante come il rosa. Quando un uomo politico o un giornalista usa quel colore per identificare la presenza femminile non lo fa solo per scarsa fantasia, ma per tranquillizzarsi con l’immagine di una signorina dal grembiulino color confetto, tutta pizzi, trine, boccoli e totalmente inoffensiva. Se fossi una donna avrei preferito spaziare dal rosso incandescente al grigio glaciale.

Scorsese-DiCaprio, coppia al fulmicotone. Tre ore di film senza pause (e possibilmente senza tagli). Vi riproponiamo la locandina di Emanuela Martini.

Alice Rohrwacher dirigerà almeno due degli otti episodi della seconda stagione di L'amica geniale , dal titolo Storia del nuovo cognome . Avete già visto la prima?

Quest'anno alla #Berlinale69 non ci sono nomi di grande richiamo cinefilo. Un esempio preso dal passato? Bruno Dumont. Vi riproponiamo la recensione di un suo film, nella homepage della sezione Scanners.

La citazione

«Scrivere è anche non parlare (Marguerite Duras)»

scelta da
Marianna Cappi

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Recensione pubblicata su FilmTv 40/2015

Janis: Little Girl Blue


Regia di Amy Berg

Fa un certo effetto pensarla lì, nella camera di un motel di Los Angeles, morta di overdose a 27 anni, il 4 ottobre 1970. Janis Joplin: una delle più grandi voci della storia del rock. Fa un certo effetto perché in Janis, film di montaggio realizzato con materiali d'archivio, a colpire sono proprio la solitudine e la fragilità di una little girl blue, di una ragazzina triste. Janis era di Port Arthur, Texas, e l'odio per le sue radici (ma non per la sua famiglia) e la rivalsa verso chi a scuola la maltrattava perché bruttina, o perché dalla parte dei neri, non se li è mai scordati. Nemmeno quando divenne una star a San Francisco con i Big Brother and the Holding Company, quando si esibì al Festival di Monterey o a Woodstock. Janis era furiosa verso chi l'aveva ferita, ed era capace di mollare tutto per una rimpatriata di compagni del liceo, giusto per far vedere chi era diventata. Nel film di Amy Berg, ovviamente, c'è anche molto altro: le radici soul, il rock anni 60, il Chelsea Hotel, gli amori tristi e pure un'esibizione in treno di Me and Bobby McGee con i Grateful Dead. E se nelle parole di amici, compagni di band e produttori emerge anche il sostanziale spreco che la Joplin fece della sua voce, a emergere sono sempre il dolore e la spinta all'autodistruzione, la voglia di sballarsi e divertirsi come sola via di fuga da un paese che la povera Janis, in realtà, non riuscì mai veramente ad abbandonare.

Janis: Little Girl Blue (2015)
Titolo originale: Janis: Little Girl Blue
Regia: Amy Berg
Genere: Documentario - Produzione: USA - Durata: 103'
Cast: Janis Joplin, Cat Power, Peter Albin, Sam Andrew, Karleen Bennett, Dick Cavett, John Cooke, David Dalton, Cornelius Flowers, Country Joe McDonald

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This is Janis Joplin - Intervista...» Interviste (n° 40/2015)

Roberto Manassero

Roberto Manassero lavora come selezionatore al Torino Film Festival, è capo-redattore del sito www.cineforum.it e collaboratore delle riviste Film Tv e Doppiozero. Ha scritto un libro su P.T. Anderson, uno su Hitchcock e uno sul melodramma hollywoodiano. Tra i curatori del programma del Circolo dei lettori di Novara, tiene lezioni di cinema in scuole, musei e associazioni cultura.


Roberto Manassero

Roberto Manassero lavora come selezionatore al Torino Film Festival, è capo-redattore del sito www.cineforum.it e collaboratore delle riviste Film Tv e Doppiozero. Ha scritto un libro su P.T. Anderson, uno su Hitchcock e uno sul melodramma hollywoodiano. Tra i curatori del programma del Circolo dei lettori di Novara, tiene lezioni di cinema in scuole, musei e associazioni cultura.

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