The Ward. Il reparto di John Carpenter - la recensione di FilmTv

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La citazione

«Ognuno prende i limiti del suo campo visivo per i confini del mondo. (Arthur Schopenhauer)»

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Recensione pubblicata su FilmTv 13/2011

The Ward - Il reparto


Regia di John Carpenter

Dopo nove anni di esilio dal grande schermo, durante i quali ha però regalato un gioiellino come Cigarette Burns, nella serie Masters of Horror, torna John Carpenter in un momento di particolare gloria del genere horror. Per quasi due lustri si è dedicato alla sua occupazione preferita, il basket, da sfegatato tifoso dei Lakers, dichiarando in molte occasioni di non avere più nulla da dire. The Ward. Il reparto, realizzato su commissione, è un piccolo film, non il ritorno sperato (quale è invece l'eccellente Ladri di cadaveri. Burke & Hare di un altro revenant, John Landis). Ma i tempi sono cambiati, lui stesso definisce l'operazione come realizzata da un regista della vecchia scuola, a sottolineare la distanza dall'esistente hollywoodiano. Sceneggiatura convenzionale di Michael & Shawn Rasmussen: negli anni 60 Kristen (Amber Heard), giovane piromane, viene ricoverata in un manicomio femminile dove, scopriamo sin dalla prima sequenza, una oscura entità si aggira diabolica uccidendo e terrorizzando le ragazzine ricoverate. Non sono molte, ognuna ha una patologia diversa e marcata, mentre secondo il più classico degli schemi dottore e personale infermieristico si divertono a infierire sul nido del cuculo. Personalità multiple, traumi infantili, suspense notturna, non manca niente, compreso un finale atteso. Per apprezzare The Ward occorre dunque astrarsi dalla vicenda, persino dal filone dell'horror psicopatico, per lasciarsi accompagnare dallo sguardo, ancora una volta potente. Un film di regia pura, a partire dal marchio di fabbrica della prima sequenza, splendida e chirurgicamente carpenteriana, per poi proseguire con un viaggio fulleriano (si parva licet: il riferimento è al Corridoio della paura) tra i meandri di una mente folle, la cui visione distorta coincide con quella della cosa vista, del cinema. Un film di sole percezioni primordiali che riesce nel compito più difficile: creare suspense persino dove te l'aspetti. Sembra un paradosso invece è John Carpenter, molto semplicemente.

The Ward - Il reparto (2010)
Titolo originale: The Ward
Regia: John Carpenter
Genere: Horror - Produzione: USA - Durata: 88'
Cast: Lyndsy Fonseca, Amber Heard, Danielle Panabaker, Mika Boorem, Mamie Gummer, Jared Harris, Sydney Sweeney, Laura-Leigh, Milos Milicevic, Sean Cook

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Mauro Gervasini

Mauro Gervasini è direttore editoriale di Film Tv e di questo sito (filmtv.press) e consulente selezionatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Insegna Linguaggi audiovisivi all'Università dell'Insubria ed è autore della prima monografia italiana dedicata al "polar" ("Cinema poliziesco francese", 2003). Ha pubblicato vari saggi in libri collettivi, in particolare sul cinema francese. John Ford, Anthony Mann, Jean-Pierre Melville, Michael Mann, Julien Duvivier, Michael Cimino e Akira Kurosawa i suoi cineasti preferiti, ma è convinto che il film da rivedere almeno una volta all'anno sia La dolce vita di Federico Fellini.


Mauro Gervasini

Mauro Gervasini è direttore editoriale di Film Tv e di questo sito (filmtv.press) e consulente selezionatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Insegna Linguaggi audiovisivi all'Università dell'Insubria ed è autore della prima monografia italiana dedicata al "polar" ("Cinema poliziesco francese", 2003). Ha pubblicato vari saggi in libri collettivi, in particolare sul cinema francese. John Ford, Anthony Mann, Jean-Pierre Melville, Michael Mann, Julien Duvivier, Michael Cimino e Akira Kurosawa i suoi cineasti preferiti, ma è convinto che il film da rivedere almeno una volta all'anno sia La dolce vita di Federico Fellini.

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