Elle di Paul Verhoeven - la recensione di FilmTv

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Sergio M. Grmek Germani dice che I cento cavalieri è il film da salvare oggi in TV.
Su RaiMovie alle ore 18:10.

Hirokazu Kore-eda torna a Venezia dopo due anni: il suo La vérité aprirà infatti #Venezia76. Il film presentato in concorso a Venezia 74 era stato The Third Murder, tuttora inedito in Italia, fatta eccezione per una proiezione allo Spazio Oberdan di Milano del mese di febbraio 2019. Ne riproponiamo qui la recensione.

Nel 2011, in occasione dell’uscita in sala del film di Jean-Jacques Annaud Il principe del deserto , con Antonio Banderas e Tahar Rahim, avevamo voluto ripercorrere la storia del Sahara al cinema. Vi riproponiamo oggi questo percorso.

Il cibo, la tradizione, il vino... ma la birra? Piccolo excursus su una bevanda popolare, ma non così tanto al cinema.

Al cinema da giovani è una raccolta di scritti di Maurizio Ponzi, appena uscita, da cui abbiamo tratto l'intervista che Ponzi fece a Jean-Pierre Melville negli anni '60, pubblicata su FilmTv n° 33. Per accompagnare quella lettura vi proponiamo il testo di Emanuela Martini su Lo spione .

Il 21 agosto arriva su Sky Atlantic la settima e ultima stagione di Veep . Riprendiamo il filo con la recensione della stagione 6.

La citazione

«Lui adesso vive ad Atlantide / con un cappello pieno di ricordi / ha la faccia di uno che ha capito / e anche un principio di tristezza in fondo all'anima / nasconde sotto il letto barattoli di birra disperata / e a volte ritiene di essere un eroe. (Francesco De Gregori - Atlantide)»

scelta da
Matteo Bailo

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Recensione pubblicata su FilmTv 19/2016

Elle


Regia di Paul Verhoeven

Avere quasi 80 anni e la foga di un esordiente. A dieci anni da Black Book, il cineasta olandese prende il corpo di Isabelle Huppert - contaminata dai segni del cinema di Haneke, come fosse un cyborg di carne e sangue - e la inserisce in un gioco al massacro in cui è vittima e carnefice, motore di un meccanismo di violenza e sessualità che sta tra Il quarto uomo e Basic Instinct, icona da videogioco à la Atto di forza. Il gesto può essere simulazione, il passato ha la forma di un flashback che si avverte ma non si vede, e che sgretola la protagonista in molteplici frammenti di personalità. C’è il voyeurismo, qui dentro, le inquietudini che si nascondono dietro l’apparente normalità, ci sono echi quasi da Chabrol, che sfociano nelle zone di una commedia nera all’ultimo respiro, dove entrano in gioco il cattolicesimo, la perversione, e una guerra al femminile in cui il conflitto è sempre dietro il primo strato dell'immagine, ovvero un’immagine che è solo un debole strato pronto a essere rimosso. Un ritorno ora più che mai necessario, un film che ha fatto avvertire il buco nero di un’assenza troppo lunga.

I 400 colpi

GS
10
Elle (2016)
Titolo originale: Elle
Regia: Paul Verhoeven
Genere: Grottesco - Produzione: Francia/Germania/Belgio - Durata: 130'
Cast: Isabelle Huppert, Laurent Lafitte, Anne Consigny, Charles Berling, Virginie Efira, Christian Berkel, Alice Isaaz, Vimala Pons, Jonas Bloquet, Olivia Gotanègre
Sceneggiatura: David Birke

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Giulio Sangiorgio

Nasce su quel ramo del lago di Como e, quando non guarda, scrive. Gli piace il cinema comico - Buster Keaton, Jerry Lewis, Charlie Bowers, Pierre Etaix - quindi non può che diffidare della facile ironia. Pretende che i film sfidino le convinzioni del suo sguardo, per questo preferisce, sempre, ciò che eccede. Lo guida Chris Marker, piange Alain Resnais e, ingenuamente, crede che non esista correlazione tra l'r moscia e la voglia costante di cinema francese. Dirige Film Tv, sceglie film per Filmmaker, edita libri per Bietti Heterotopia. Non è in grado di stendere un suo profilo, ma sa che l'anagramma del suo nome è Luigio Nasogrigio. «E di me dico "egli"; – uno che non mi riguarda». Solo per ora, però.

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