Insomnia di Christopher Nolan - la recensione di FilmTv

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Matteo Marelli dice che Gebo e l'ombra è il film da salvare oggi in TV.
Su Rai3 alle ore 01:50.

La vita invisibile di Eurídice Gusmão di Karim Ainouz è in streaming su CGDigital

Cosa leggere oggi? Vi riproponiamo la prima parte del primo racconto a puntate pubblicato su Film Tv.

Ancora una volta, cos'è il cinema?

Riproposta da Spike, comincia il 17 febbraio la prima stagione di una delle migliori serie tv britanniche degli ultimi anni. Qui ve ne riproponiamo la recensione.

Il 20 febbraio uscirà in sala l'ultimo film di Christophe Honoré, L'hotel degli amori smarriti . Difficilmente i film del regista francese sono arrivati nelle nostre sale, come dimostra la recensione di questo film, estratta tra i tanti di Honoré segnalati nella nostra rubrica Scanners.

La citazione

«Alice Harford: I do love you and you know there is something very important we need to do as soon as possible. - Dr. Bill Harford: What's that? - Alice Harford: Fuck.»

scelta da
Fabrizio Tassi

cinerama
9098
servizi
3455
cineteca
3023
opinionisti
2093
locandine
1066
serialminds
904
scanners
504
Recensione pubblicata su FilmTv 46/1994

Insomnia


Regia di Christopher Nolan

Se c'è qualcosa di cui Christopher Nolan è certamente consapevole è il fatto di essere bravo: sa dove piazzare la macchina da presa, sa fare movimenti ampi e giocare con angolature distorte, sa riprendere paesaggi imponenti con evidente intenzioni metaforiche. Ne è talmente consapevole da non fermarsi mai a chiedersi (almeno non lo ha fatto in questi suoi primi tre film) se non sarebbe il caso di mettere, dietro a tutta questa esibizione formalistica, un po' di anima. Il suo modello evidente (quasi dichiarato nel primo film, "Following") è Orson Welles, il noir del maestro che cela e riflette tortuosi meandri del potere e della psiche. I suoi personaggi hanno sempre qualche disturbo che li renda "wellesiani postmoderni": l'amnesia il protagonista di "Memento", l'insonnia il poliziotto Al Pacino in questo "Insomnia". L'impressione perciò è che, sotto l'intreccio poliziesco, ci sia molto di più, una percezione distorta del mondo, il passato che ritorna, comunque l'impossibilità di leggere la realtà se non sotto la scorza della finzione o della "malattia". Il gioco funzionava in "Memento" (che era fin troppo programmaticamente "a spirale"), ma mostra la corda in questo film, dove la narrazione si apre a un contesto in qualche modo "realistico" e meno ossessivo (l'insonnia in realtà non ha un'evidenza visiva e visionaria e serve solo a far strizzare gli occhi a Pacino, questa volta servito male, letterariamente, dal doppiaggio di Giannini). E quindi, la mancanza dell'anima, di una passione o di un interesse per i personaggi, salta agli occhi. Nel vedere questo poliziotto assillato dai dubbi sull'etica del suo lavoro, stretto tra fini e mezzi, vengono subito in mente "La promessa" di Sean Penn e i romanzi della Factory di Derek Raymond, dove i protagonisti e le vittime grondano davvero sangue e dolore. E "Insomnia", con il suo gelo da Alaska, si ridimensiona all'esercizio un po' presuntuoso di un "diplomato" al Sundance.

Insomnia (2002)
Titolo originale: Insomnia
Regia: Christopher Nolan
Genere: Thriller - Produzione: Usa/Canada - Durata: 119'
Cast: Al Pacino, Robin Williams, Hilary Swank, Martin Donovan, Maura Tierney

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Sfoglia lo speciale


Vuoi vedere il film in streaming?

Aggiungi questo contenuto
ai tuoi articoli salvati.

Aggiungi questo film
a quelli che vuoi vedere.

Manda il testo di questo
articolo a un amico.


Articoli consigliati


Film Review - Insomnia» Servizi (n° 01/2015)
Insomnia» Cineteca (n° 11/2018)
Insomnia» streaming (n° 24/2019)

Emanuela Martini

Capelli rossi, lettrice forte, brutto carattere (dicono). La prima volta mi hanno portata al cinema che avevo tre anni. Ci stavo dalle 2 alle 8, orario continuato. Praticamente, non ne sono più uscita: adesso ci sto anche dalle 8 alle 20, e a volte pesa. Ma la passione resta e non mi annoio (quasi mai). Onnivora: mi piace tutto (quando mi piace). Autori di culto: Michael Powell e Robert Altman. Serie: Twin Peaks e I Soprano forever. Rimpiango il cinema americano anni ’70 e il metabolismo dei trent’anni. Vivo in un disordine "escheriano", tra libri, oggetti, dvd, foto, abiti e scarpe, con Lucrezia, gatta petulante di 19 anni. Credo allo Stregatto (quello di Alice): qui in giro aleggia il sorriso di Blimp, Sibella e Oreste.

FilmTv.Press è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963 - Registrazione Tribunale di Milano n° 109 del 6 maggio 2019
Credits - Contatti
Privacy Policy