The Dreamers - I sognatori di Bernardo Bertolucci - la recensione di FilmTv

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Luca Pacilio dice che Mission to Mars è il film da salvare oggi in TV.
Su IRIS alle ore 20:55.

A voi la fantascienza di Netflix piace? A Filippo Mazzarella no.

Arrivano in sala Ilegitim e Fixeur di Adrian Sitaru, espressione di un cinema rumeno a cui spesso abbiamo dato spazio. Un esempio? Cristi Puiu.

Noah Hawley debutterà alla regia. Cosa ci possiamo aspettare? Intanto vi riproponiamo la recensione di una delle sue creazioni migliori.

Dal 22 marzo nelle sale Pacific Rim 2 - La rivolta , seguito di Pacific Rim 3D di Guillermo Del Toro che riportò in auge il genere dei “robottoni”. Ecco una piccola galleria dei più celebri e indimenticabili automi animati del piccolo schermo...

16 marzo 1978. Ricordiamo Aldo Moro con Buongiorno, notte .

La citazione

«All work and no play makes Jack a dull boy»

cinerama
7822
cineteca
2499
servizi
2494
opinionisti
1611
locandine
971
serialminds
685
scanners
462
Recensione pubblicata su FilmTv 42/2003

The Dreamers - I sognatori


Regia di Bernardo Bertolucci

Scendere giù, quasi dalla cima del cielo, e cominciare a rimbalzare sulla terra. Cominciare a vivere, altrove, al centro del mondo. Parigi, maggio 1968: prima è il cinema che ti insegna la vita, attraverso i sogni che si materializzano sullo schermo della Cinémathèque, Fuller e Fred Astaire, Marlene e Greta, Scarface e Frank Tashlin. Poi, un giorno, il mondo sfonda lo schermo del cinema: entrano Truffaut, Godard, Chabrol e gli altri “giovani turchi” che difendono il nume protettore del cinema Henri Langlois, ed entra anche la “tua” vita, l’immaginazione materializzata nella giovinezza sinuosa di Isabelle e Théo, nei loro occhi sognanti, le cotte folgoranti, le esitazioni, i passi falsi, la voglia di conoscersi, di toccarsi, di sfidarsi, di non lasciarsi mai più. I sognatori di Bernardo Bertolucci sognano al chiuso, nelle prime file della sala cinematografica e in una bella casa svuotata di genitori per l’estate: si raccontano le insofferenze della borghesia illuminata francese (il padre dei due gemelli del film è poeta e per Théo “il fatto che Dio non esista non vuol dire che lui debba prenderne il posto”) e della piccola borghesia americana, che con la tolleranza pacifista cerca di ritrovare l’innocenza perduta. Sognano e sanno che non sarà mai più così, più maturi dei loro corpi, più antichi delle immagini del “loro” cinema. Aperto dal dolly che discende dalla Tour Eiffel (e che si ripete in analoghi movimenti fuori dall’ascensore della casa dei ragazzi), accompagnato da una colonna sonora di “etimologica” precisione e di istantaneo calore emotivo (Jimi Hendrix ed Edith Piaf, i Doors e Françoise Hardy, El paso del Ebro e La mer), The Dreamers è girato con la leggerezza del cinema che negli anni ’60 scopriva il mondo, con le fughe di Bande à part e le ingenuità di Pierrot le fou e di Partner, con la voglia di sporcare lo schermo con un pezzo di autobiografia felice, di raccontare che l’unica via di uscita è il suicidio, come per Mouchette, ma che a volte, un colpo d’aria, un sogno che per un istante si materializza, ti può fermare. E la voglia di non dimenticare e di non rimpiangere niente.

The Dreamers - I sognatori (2003)
Titolo originale: -
Regia: Bernardo Bertolucci
Genere: Drammatico - Produzione: Gran Bretagna/Francia/Italia - Durata: 130'
Cast: Jean Pierre Kalfon, Michael Pitt, Louis Garrel, Eva Green, Jean-Pierre Léaud

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Vuoi vedere il film in streaming?

Aggiungi questo contenuto
ai tuoi articoli salvati.

Aggiungi questo film
a quelli che vuoi vedere.

Manda il testo di questo
articolo a un amico.

Articolo inserito in Speciale Bernardo Bertolucci

Articoli consigliati


The Dreamers. I sognatori» Cineteca (n° 35/2013)
Dopo la Rivoluzione» Locandine (n° 11/2011)

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti - Privacy