Mazinga Z: Infinity di Junji Shimizu - la recensione di FilmTv

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Su RaiMovie alle ore 13:30.

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La citazione

«Quando chiesero a Marx cos’è la dittatura del proletariato rispose: ”la Comune di Parigi, perché ha abolito l’esercito e la polizia”. Poi vennero i Soviet e Solidarnosc. Questo è il movimento. Non nacquero per caso. (C.L.R. James)»

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Recensione pubblicata su FilmTv 45/2017

Mazinga Z: Infinity


Regia di Junji Shimizu

Oggetto d’arte pop, Mazinga Z: Infinity è un omaggio al robot nato dalla matita di Go Nagai, manga e anime, prodotto dalla Toei Animation in occasione del 45° anniversario. Colori timbrici e montaggio ellittico, il fumetto tocca forme dinamiche tra Lichtenstein e Warhol declinato in giapponese, e attualizza la saga dell’eroe-pilota di Mazinga, Koji Kabuto, e del dottor Inferno con una tonalità esistenziale e un link politico che rimanda a Shinzo Abe, il premier nipponico deciso a cancellare la costituzione pacifista. La pace è noiosa, la guerra eccitante anche secondo il demoniaco nemico della Terra che, a capo di un esercito di guerrieri-macchine dissotterrate dall’era micenea, dieci anni dopo la sconfitta costringe Koji, ora scienziato, a tornare in azione. Questo mondo merita di essere salvato? La domanda muove forze interstellari e sveglia dal sonno il golem dell’umanità, Mazinga Z, guidato dall’ex adolescente, incerto se vivere da combattente o cercare la felicità con la sua Sayaka, creata a immagine del cyborg Motoko dall’artista Takayuki Yanase, già arruolato nella serie Ghost in the Shell: Arise. Fuori gender. Ed è la nota dominante del film d’animazione la rottura dei codici sessuali, a cominciare dal barone Ashura dal volto diviso a metà maschio/femmina. Ma è Lisa, fatta di materia organica e di chip, in transito tra identità diverse, a dominare la scena apocalittica, una fatina dai capelli turchini che dispensa saggezza e colpi degni di Mazinga. Il monte Fuji veglia sulla battaglia finale, in gioco la specie umana. Mazinga Z ha il sapore di un classico, più che di un vecchio giocattolo nostalgico pre-Transformers.

I 400 colpi

MC
8
Mazinga Z: Infinity (2017)
Titolo originale: Gekijoban Majinga Zetto Infiniti
Regia: Junji Shimizu
Genere: Animazione - Produzione: Giappone - Durata: 95'

Sceneggiatura: Takahiro Ozawa
Musiche: Toshiyuki Watanabe

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Mariuccia Ciotta

Mariuccia Ciotta, giornalista e critico cinematografico, autrice di programmi radio-televisivi, ha scritto saggi e libri su autori e generi. Tra le sue pubblicazioni: Walt Disney – Prima stella a sinistra (Bompiani), Da Hollywood a Cartoonia (manifestolibri), Un marziano in tv (Rai/Eri), Rockpolitik (Bompiani), il Ciotta-Silvestri - Cinema (Einaudi), Il film del secolo (Bompiani). Ha diretto il quotidiano il manifesto.


Mariuccia Ciotta

Mariuccia Ciotta, giornalista e critico cinematografico, autrice di programmi radio-televisivi, ha scritto saggi e libri su autori e generi. Tra le sue pubblicazioni: Walt Disney – Prima stella a sinistra (Bompiani), Da Hollywood a Cartoonia (manifestolibri), Un marziano in tv (Rai/Eri), Rockpolitik (Bompiani), il Ciotta-Silvestri - Cinema (Einaudi), Il film del secolo (Bompiani). Ha diretto il quotidiano il manifesto.

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