L'uomo sul treno di Jaume Collet-Serra - la recensione di FilmTv

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Alberto Pezzotta dice che Tepepa è il film da salvare oggi in TV.
Su Cine Sony alle ore 06:40.

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Il blu è un colore caldo, soprattutto se si tratta di un giallo di Simenon raccontato da Amalric.

Quando Rete 4 fu mandata sul satellite. Dialogo tra un canale televisivo e Tommaso Labranca.

La citazione

«Alice Harford: I do love you and you know there is something very important we need to do as soon as possible. - Dr. Bill Harford: What's that? - Alice Harford: Fuck.»

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Fabrizio Tassi

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Recensione pubblicata su FilmTv 04/2018

L'uomo sul treno


Regia di Jaume Collet-Serra

Adesso basta. Non lo difendo più, Jaume Collet-Serra. E pensare che ci credevo, dopo gli splendidi La maschera di cera e Orphan. Ci credevo, che potesse diventare il Peter Hyams dei nostri giorni. O l’Andrew Davis. Anche perché non è malvagia l’idea di costruire un corpus pseudo-hitchcockiano di serie B con un unico attore protagonista, anzi. Ma dopo Unknown – Senza identità, Non-Stop, Run All Night e ora L’uomo sul treno, si capisce bene che non si tratta di una riflessione intertestuale di genere (perdonatemi) o meta-quello che vogliamo, ma soltanto di infelice recidiva. E io che ci avrei davvero scommesso su un nuovo Hyams, dimenticando però che il mercato oggi è un’altra cosa, e uno come Hyams non potrebbe esistere. Me misero. E il lavoro su quell’altro corpo, quello di Liam Neeson? Sciagurato pure esso, benché il sopracciglio sia costretto ad alzarsi per quanto in poco più di un lustro la star sia diventata una specie di ologramma photoshoppato, a tal punto che non avrebbe sfigurato nel 2049 del Blade Runner di Villeneuve. No, mi spiace, Jaume caro, ma su questo interminabile treno di pendolari, dove un assicuratore appena licenziato ed ex sbirro si ritrova coinvolto in un gioco a nascondino dalle implicazioni politiche, con tanto di lusinghe danarose e morti ammazzati, corre soltanto l’uggia; e neppure lo Steven Seagal più selvaggio avrebbe permesso un piano sequenza ad alto tasso di truzzaggine (epperò in alta definizione!) come il corpo a corpo con la chitarra elettrica (sic!). Non ci sono più i binari di una volta. Non ci sono più i Rischio totale di una volta.

I 400 colpi

PMB
4
AF
5
MG
7
FM
6
RMO
6
GS
6
media
5.7
L'uomo sul treno (2018)
Titolo originale: The Commuter
Regia: Jaume Collet-Serra
Genere: Azione - Produzione: Usa/Gb - Durata: 115'
Cast: Liam Neeson, Vera Farmiga, Patrick Wilson, Jonathan Banks, Sam Neill, Elizabeth McGovern, Killian Scott, Shazad Latif, Andy Nyman, Clara Lago
Sceneggiatura: Jaume Collet-Serra, Byron Willinger, Philip De Blasi
Fotografia: Paul Cameron

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