La vedova Winchester di Michael Spierig, Peter Spierig - la recensione di FilmTv

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La citazione

«What happened to Gary Cooper? The strong, silent type. That was an American. He wasn’t in touch with his feelings. He just did what he had to do. (David Chase - The Sopranos)»

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Recensione pubblicata su FilmTv 09/2018

La vedova Winchester


Regia di Michael Spierig, Peter Spierig

Avrebbe potuto essere un gran film, La vedova Winchester, se avesse saputo giocare con quella che è la sua vera, avvolgente protagonista: non Sarah Winchester, vedova del figlio del fondatore della fabbrica di armi ed erede dell’azienda e della fortuna di famiglia, ma la casa folle che Sarah continuò a progettare e a far costruire dal 1884 al 1922 (anno della sua morte), con lavori ininterrotti, notte e dì, ogni giorno dell’anno. La leggenda vuole che Sarah, convinta che i lutti che l’avevano colpita fossero frutto di una maledizione che gravava sulla famiglia, a opera dei fantasmi delle vittime della mitica carabina, si spostò dal Connecticut a San Jose in California per dare una dimora a queste anime in pena. A ognuna una stanza, chiusa da 13 chiodi. Sette piani, centinaia di camere, e scale che arrivano al nulla, finestre che si aprono sui muri, armadi che si trasformano in porte, labirinti, cunicoli, deviazioni, occlusioni. La Winchester Mystery House è una delle più famose case infestate d’America e la sorprendente materializzazione di un sogno (o di un incubo) alla Escher. Peccato che i gemelli Michael e Peter Spierig (i registi di Daybreakers - L’ultimo vampiro e Saw: Legacy) non sfruttino quasi per nulla questa vertigine scenografica, concentrandosi su banali effetti sorpresa. Il “modellino” è in agguato (tutto è ricostruito in studio, in scala minore, e si vede); e non è tanto la casa a inquietare, ma una serie di apparizioni improvvise a far sobbalzare. Nell’ultima mezz’ora il film si riprende con un po’ di azione; ma tutta la prima parte è una bella occasione sprecata.

I 400 colpi

CB
5
PMB
4
EM
4
FM
4
media
4.3
La vedova Winchester (2018)
Titolo originale: Winchester
Regia: Michael Spierig, Peter Spierig
Genere: Horror/Biografico - Produzione: Usa/Australia - Durata: 99'
Cast: Helen Mirren, Sarah Snook, Finn Scicluna-O'Prey, Jason Clarke, Emm Wiseman, Alana Fagan, Rebecca Makar, Tyler Coppin, Michael Carman, Angus Sampson
Sceneggiatura: The Spierig Brothers, Tom Vaughan

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Emanuela Martini

Capelli rossi, lettrice forte, brutto carattere (dicono). La prima volta mi hanno portata al cinema che avevo tre anni. Ci stavo dalle 2 alle 8, orario continuato. Praticamente, non ne sono più uscita: adesso ci sto anche dalle 8 alle 20, e a volte pesa. Ma la passione resta e non mi annoio (quasi mai). Onnivora: mi piace tutto (quando mi piace). Autori di culto: Michael Powell e Robert Altman. Serie: Twin Peaks e I Soprano forever. Rimpiango il cinema americano anni ’70 e il metabolismo dei trent’anni. Vivo in un disordine "escheriano", tra libri, oggetti, dvd, foto, abiti e scarpe, con Lucrezia, gatta petulante di 19 anni. Credo allo Stregatto (quello di Alice): qui in giro aleggia il sorriso di Blimp, Sibella e Oreste.


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