Hostiles - Ostili di Scott Cooper - la recensione di FilmTv

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La citazione

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Simone Arcagni

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Recensione pubblicata su FilmTv 12/2018

Hostiles - Ostili


Regia di Scott Cooper

Un ufficiale dell’esercito deve scortare un morente capo cheyenne e la sua famiglia nel Montana. Un viaggio di mille miglia durante il quale può succedere di tutto. Alla spedizione si unisce una donna che ha visto sterminare dai comanche marito e figli. Anno d’oro per il western se si considera anche la serie tv Godless. Qui siamo in un territorio più classicheggiante, benché i discorsi sul riscatto dei nativi americani provengano dalla rivoluzione ideologica della new Hollywood. Cooper è un ottimo regista, ragiona con intelligenza sui cliché, gli interessa l’integrità degli uomini in contesti ostili, siano essi musicisti country (Crazy Heart) o operai (Il fuoco della vendetta), ma in passato fu anche attore, tra i protagonisti di Broken Trail di Walter Hill, al quale Hostiles - Ostili stilisticamente deve parecchio. Se si tratta il genere western con intelligenza e rispetto si finisce per parlare d’America, e anche qui, per esempio sul finale (bellissimo e implacabile), il discorso sulla “proprietà” come valore superiore a qualunque legge, quindi da difendere con ogni arma, la dice lunga sulle contraddizioni del paese, quelle di ieri e quelle di oggi. La cosa più interessante però è l’evoluzione inversamente proporzionale allo spostamento dei protagonisti. Di solito, nel viaggio western, più si entra nel mondo selvaggio più l’uomo subisce i contraccolpi dell’ambiente ostile imbastardendosi, scendendo al livello della wilderness. Qui è il contrario, anche se alla brutalità nessuno sfugge. Infine: il cherokee Wes Studi e il saulteaux Adam Beach sono gli indiani. Per chi mastica la lingua della frontiera, entrambi puro mito.

I 400 colpi

PA
6
MC
6
FDM
7
SE
8
AF
5
MG
8
EM
6
FM
6
RMO
6
GAN
7
RS
6
media
6.5
Hostiles - Ostili (2017)
Titolo originale: Hostiles
Regia: Scott Cooper
Genere: Western - Produzione: Usa - Durata: 127'
Cast: Christian Bale, Rosamund Pike, Wes Studi, Ben Foster, Timothée Chalamet, Jesse Plemons, Adam Beach
Sceneggiatura: Scott Cooper

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Mauro Gervasini

Mauro Gervasini è direttore editoriale di Film Tv e di questo sito (filmtv.press) e consulente selezionatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Insegna Linguaggi audiovisivi all'Università dell'Insubria ed è autore della prima monografia italiana dedicata al "polar" ("Cinema poliziesco francese", 2003). Ha pubblicato vari saggi in libri collettivi, in particolare sul cinema francese. John Ford, Anthony Mann, Jean-Pierre Melville, Michael Mann, Julien Duvivier, Michael Cimino e Akira Kurosawa i suoi cineasti preferiti, ma è convinto che il film da rivedere almeno una volta all'anno sia La dolce vita di Federico Fellini.


Mauro Gervasini

Mauro Gervasini è direttore editoriale di Film Tv e di questo sito (filmtv.press) e consulente selezionatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Insegna Linguaggi audiovisivi all'Università dell'Insubria ed è autore della prima monografia italiana dedicata al "polar" ("Cinema poliziesco francese", 2003). Ha pubblicato vari saggi in libri collettivi, in particolare sul cinema francese. John Ford, Anthony Mann, Jean-Pierre Melville, Michael Mann, Julien Duvivier, Michael Cimino e Akira Kurosawa i suoi cineasti preferiti, ma è convinto che il film da rivedere almeno una volta all'anno sia La dolce vita di Federico Fellini.

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