Il cratere di Silvia Luzi, Luca Bellino - la recensione di FilmTv

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Quando Rete 4 fu mandata sul satellite. Dialogo tra un canale televisivo e Tommaso Labranca.

La citazione

«Quando chiesero a Marx cos’è la dittatura del proletariato rispose: ”la Comune di Parigi, perché ha abolito l’esercito e la polizia”. Poi vennero i Soviet e Solidarnosc. Questo è il movimento. Non nacquero per caso. (C.L.R. James)»

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Recensione pubblicata su FilmTv 15/2018

Il cratere


Regia di Silvia Luzi, Luca Bellino

Un padre, una figlia. E proprio come nel film di Mungiu, in mezzo ci sta un’intera vita, incongrua, approssimativa, figurata, indeterminata. Le due generazioni a confronto di Il cratere sono anche le due facce della stessa medaglia, niente più che una patacca da vincere alle fiere di paese e da lavare col detersivo per ridarle luminosità e non farla annerire, come fa mamma Assunta coi peluche delle sue bancarelle. Nessuna conquista, dunque; nessun prestigio. Papà Rosario vuole per la figlia Sharon un futuro da voce neomelodica, ogni passaggio sulla tv regionale frutta denaro; alla ragazza, peraltro, piace cantare, ma è un interesse forse transitorio, e di sicuro per lei inaccettabile quale occupazione: fallire, per entrambi, ha l’inevitabilità del destino e la mestizia di un cuore acerbo. Da tanto (da Fiore, immagino) non incontravo nel cinema italiano un riserbo e una misura tali nel guardare le “proprie persone”: Luzi e Bellino, esordienti nel lungo di finzione, fanno praticamente tutto, sceneggiatura (col protagonista Rosario Caroccia), montaggio, suono in presa diretta (formidabile), e con sincerità intensa prendono le proporzioni del mondo, mai una sola volta didascalico o pedante (com’era, per esempio, e parecchio, Indivisibili); mai mendace, e anzi fermamente, risolutamente sensibile, con una capacità davvero emozionante di raccontare e di accennare, di sottrarsi e di lasciare. Un Reality molto privato. Che per giunta nel finale alza l’asticella, con uno strepitoso azzardo (oserei dire teorico, ma temo di esagerare) da primo Egoyan.

I 400 colpi

PA
8
PMB
9
SE
8
MG
6
RM
7
MM
6
LP
5
GS
5
RS
7
media
6.8
Il cratere (2017)
Titolo originale: -
Regia: Silvia Luzi, Luca Bellino
Genere: Drammatico - Produzione: Italia - Durata: 93'
Cast: Sharon Caroccia, Rosario Caroccia, Assunta Arcella, Tina Amariutei
Sceneggiatura: Silvia Luzzi, Luca Bellino
Montaggio: Silvia Luzzi, Luca Bellino
Fotografia: Silvia Luzzi, Luca Bellino

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