Il cratere di Silvia Luzi, Luca Bellino - la recensione di FilmTv

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Pier Maria Bocchi dice che Mio Dio, come sono caduta in basso! è il film da salvare oggi in TV.
Su RaiMovie alle ore 00:20.

La ricerca di riscatto di un mite toelettatore di cani, la discesa agli inferi di un ex pugile manesco. Il nuovo film del regista di Gomorra torna nella terra di nessuno delle fiabe dark. Premiato come migliore attore al Festival di Cannes il protagonista Marcello Fonte.

Il 18 maggio arriva su Netflix la seconda attesissima stagione di Tredici . Dove eravamo rimasti?

Esiste davvero gente che non ama la musica?

Christophe Honoré quest'anno è al Festival di Cannes con Plaire, aimer et courir vite , in gara anche per la Queer Palm. Vi riproponiamo uno degli Scanners a lui dedicati.

Un saluto a Ermanno Olmi con le parole di Gianni Amelio.

La citazione

«Alice Harford: I do love you and you know there is something very important we need to do as soon as possible. - Dr. Bill Harford: What's that? - Alice Harford: Fuck.»

scelta da
Fabrizio Tassi

cinerama
7947
servizi
2579
cineteca
2543
opinionisti
1650
locandine
980
serialminds
707
scanners
466
Recensione pubblicata su FilmTv 15/2018

Il cratere


Regia di Silvia Luzi, Luca Bellino

Un padre, una figlia. E proprio come nel film di Mungiu, in mezzo ci sta un’intera vita, incongrua, approssimativa, figurata, indeterminata. Le due generazioni a confronto di Il cratere sono anche le due facce della stessa medaglia, niente più che una patacca da vincere alle fiere di paese e da lavare col detersivo per ridarle luminosità e non farla annerire, come fa mamma Assunta coi peluche delle sue bancarelle. Nessuna conquista, dunque; nessun prestigio. Papà Rosario vuole per la figlia Sharon un futuro da voce neomelodica, ogni passaggio sulla tv regionale frutta denaro; alla ragazza, peraltro, piace cantare, ma è un interesse forse transitorio, e di sicuro per lei inaccettabile quale occupazione: fallire, per entrambi, ha l’inevitabilità del destino e la mestizia di un cuore acerbo. Da tanto (da Fiore, immagino) non incontravo nel cinema italiano un riserbo e una misura tali nel guardare le “proprie persone”: Luzi e Bellino, esordienti nel lungo di finzione, fanno praticamente tutto, sceneggiatura (col protagonista Rosario Caroccia), montaggio, suono in presa diretta (formidabile), e con sincerità intensa prendono le proporzioni del mondo, mai una sola volta didascalico o pedante (com’era, per esempio, e parecchio, Indivisibili); mai mendace, e anzi fermamente, risolutamente sensibile, con una capacità davvero emozionante di raccontare e di accennare, di sottrarsi e di lasciare. Un Reality molto privato. Che per giunta nel finale alza l’asticella, con uno strepitoso azzardo (oserei dire teorico, ma temo di esagerare) da primo Egoyan.

I 400 colpi

PA
8
PMB
9
SE
8
MG
6
RM
7
MM
6
LP
5
GS
5
RS
7
media
6.8
Il cratere (2017)
Titolo originale: -
Regia: Silvia Luzi, Luca Bellino
Genere: Drammatico - Produzione: Italia - Durata: 93'
Cast: Sharon Caroccia, Rosario Caroccia, Assunta Arcella, Tina Amariutei
Sceneggiatura: Silvia Luzzi, Luca Bellino
Montaggio: Silvia Luzzi, Luca Bellino
Fotografia: Silvia Luzzi, Luca Bellino

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Vuoi vedere il film in streaming?

Aggiungi questo contenuto
ai tuoi articoli salvati.

Aggiungi questo film
a quelli che vuoi vedere.

Manda il testo di questo
articolo a un amico.


Articoli consigliati


Intervista a Silvia Luzi e Luca...» Interviste (n° 15/2018)
Refuso gastrico n° 15/2018» Refuso gastrico (n° 15/2018)

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti
Privacy Policy