Escobar - Il fascino del male di Fernando León de Aranoa - la recensione di FilmTv

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Sergio M. Grmek Germani dice che La capra Penelope è il film da salvare oggi in TV.
Su RaiMovie alle ore 20:20.

Tra i film che abbiamo già visto dell'edizione 2019 del Festival di Cannes c'è La Gomera di Corneliu Porumboiu, che non ci ha convinto. Vi invitiamo a confrontare le parole di Roberto Manassero con quelle di Sangiorgio, che con questa recensione, qualche anno fa, nella rubrica Scanners, presentava quest'autore della Nuova onda rumena.

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«La televisione è meglio del cinema. Sai sempre dov'è la toilette. (Dino Risi)»

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Pedro Armocida

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Recensione pubblicata su FilmTv 16/2018

Escobar - Il fascino del male


Regia di Fernando León de Aranoa

Cosa aspettarsi da un biopic sulla vita di Pablo Escobar, prodotto dagli spagnoli, girato da un regista spagnolo, interpretato da due attori spagnoli, ma parlato in inglese? Noi italiani possiamo al massimo dire di essere abituati a certi scempi del mercato internazionale grazie agli scempi del doppiaggio, ma stavolta non avremmo nemmeno la scappatoia della versione originale… Escobar è un prodotto pensato e confezionato per il catalogo di una tv a pagamento, di una piattaforma digitale o di una compagnia area, solo accidentalmente, ormai, da vedere al cinema. La vicenda del più noto narcotrafficante della storia (a cui Bardem presta volto e corpo, con in più la protesi del ventre), dall’ascesa tra i proprietari terrieri colombiani degli anni 70 alla conquista con il suo cartello del mercato americano nel decennio successivo, dalla guerra dichiaratagli dall’FBI ai resoconti della spietatezza dei suoi uomini e soprattutto della storia d’amore con la più celebre giornalista di Colombia, Virginia Vallejo (Penélope Cruz), al cui libro il film è ispirato, viene raccontata con lo schema classico dell’ascesa e della caduta di un eroe popolare che metteva in scacco le autorità e se ne serviva a piacimento (Escobar fu anche eletto nel parlamento colombiano). La precisione della ricostruzione, va detto, è inattaccabile, così come la rappresentazione dell’uccisione di Escobar a Medellín, il 2 dicembre 1993: ma niente che non si possa apprendere da uno degli innumerevoli prodotti già esistenti ispirati alla sua vita (da Narcos in giù, e solo su Netflix se ne trovano tre). Da cui la domanda: perché questo film?

I 400 colpi

AA
5
PA
7
CB
5
PMB
5
FDM
4
SE
4
RM
4
MM
4
FM
3
RMO
4
RS
5
media
4.5
Escobar - Il fascino del male (2017)
Titolo originale: Loving Pablo
Regia: Fernando León de Aranoa
Genere: Biografico - Produzione: Spagna/Bulgaria - Durata: 123'
Cast: Javier Bardem, Penélope Cruz, Peter Sarsgaard, David Ojalvo, Julieth Restrepo, David Valencia, Giselle Da Silva, Lillian Blankenship, Nathan Addison Cooper
Sceneggiatura: Fernando León de Aranoa

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Roberto Manassero

Roberto Manassero lavora come selezionatore al Torino Film Festival, è capo-redattore del sito www.cineforum.it e collaboratore delle riviste Film Tv e Doppiozero. Ha scritto un libro su P.T. Anderson, uno su Hitchcock e uno sul melodramma hollywoodiano. Tra i curatori del programma del Circolo dei lettori di Novara, tiene lezioni di cinema in scuole, musei e associazioni cultura.


Roberto Manassero

Roberto Manassero lavora come selezionatore al Torino Film Festival, è capo-redattore del sito www.cineforum.it e collaboratore delle riviste Film Tv e Doppiozero. Ha scritto un libro su P.T. Anderson, uno su Hitchcock e uno sul melodramma hollywoodiano. Tra i curatori del programma del Circolo dei lettori di Novara, tiene lezioni di cinema in scuole, musei e associazioni cultura.

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