Molly's Game di Aaron Sorkin - la recensione di FilmTv

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Quando Rete 4 fu mandata sul satellite. Dialogo tra un canale televisivo e Tommaso Labranca.

La citazione

«Il banco di prova di un'intelligenza di prim'ordine è la capacità di tenere due idee opposte in mente nello stesso tempo e, insieme, di conservare la capacità di funzionare (Francis Scott Fitzgerald)»

scelta da
Emanuela Martini

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Recensione pubblicata su FilmTv 16/2018

Molly's Game


Regia di Aaron Sorkin

Molly Bloom (nessuna connessione con il personaggio dell’Ulisse di Joyce, anche se dal padre di Molly, psicologo colto e rigido, uno scherzo del genere ce lo si potrebbe aspettare) parla per due ore e 20 minuti, in campo e fuori campo, raccontando il suo passaggio da giovane sciatrice aspirante olimpionica a cameriera squattrinata di un locale di Los Angeles a regina del poker clandestino, che organizzava in lussuose suite di LA e New York. Molly non gioca: sono le mance ad arricchirla. Molly non s’innamora. Molly paga le tasse. Molly tiene testa ai suoi clienti, ricchi e famosi. I suoi tavoli erano frequentati da sportivi, miliardari, attori come Ben Affleck, Tobey Maguire, Leonardo DiCaprio e, a sua insaputa, anche da esponenti della mafia russa. E, tra celebrità e malavitosi, finirono per incastrarla: nel 2013 l’FBI l’arrestò. Nel 2014 Molly pubblicò l’autobiografia che Aaron Sorkin ha adattato per la sua prima regia. Da West Wing e The Newsroom (ma anche dalle sceneggiature di Codice d’onore, La guerra di Charlie Wilson, The Social Network e Steve Jobs) sappiamo quanto sia bravo Sorkin con le parole: anche in Molly’s Game esse si rincorrono, rimbalzano tra passato e presente, danno il tempo e il tono del racconto. E questo probabilmente è il difetto di un film nel quale le immagini si accavallano con scorsesiana frenesia per stare dietro alla voce monologante della brava Jessica Chastain, sospesa tra una studiata volgarità e un innato codice etico. The Wolf of Wall Street è il fantasma che aleggia su Molly’s Game, al quale però mancano sia la durezza sarcastica sia la musicalità del flusso visivo di Scorsese.

I 400 colpi

AA
7
PA
7
PMB
7
AC
6
SE
4
IF
5
MG
5
RM
5
EM
7
FM
4
RMO
8
LP
7
ES
7
GS
6
media
6.1
Molly's Game (2017)
Titolo originale: Molly's Game
Regia: Aaron Sorkin
Genere: Biografico - Produzione: Cina/Usa/Canada - Durata: 140'
Cast: Jessica Chastain, Idris Elba, Kevin Costner, Michael Cera, Jeremy Strong, Chris O’Dowd, J.C. MacKenzie, Angela Gots
Sceneggiatura: Aaron Sorkin

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Emanuela Martini

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