They di Anahita Ghazvinizadeh - la recensione di FilmTv

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La citazione

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Marianna Cappi

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Recensione pubblicata su FilmTv 19/2018

They


Regia di Anahita Ghazvinizadeh

J ha 14 anni e non sa (ancora?) se è un ragazzo oppure una ragazza. Da due anni affronta una terapia ormonale che rallenta la pubertà, e ogni mattina scrive su un quaderno come si sente, sperando che sia la quantità a fornire una risposta che non arriva: G per “girl”, B per “boy”, vuoto per “chissà”. Gli spazi bianchi sono molti, il tempo invece sempre meno: la cura dev’essere interrotta presto, il momento di crescere non si può più rimandare. Lauren, la sorella di J, fa l’artista, e deve decidere se accettare una borsa di studio che la porterà lontano, oppure restare in famiglia, in un periodo estremamente delicato per tutti. Araz, il fidanzato di Lauren, non sa se rimanere negli Stati Uniti oppure rientrare in Iran a trovare il padre malato: qualsiasi decisione prenderà, non potrà tornare indietro. Come un piccolo componimento poetico, l’esordio nel lungo di Ghazvinizadeh, allieva di Abbas Kiarostami e di Jane Campion (qui tra i produttori), è lirico, intimo, a tratti enigmatico, spesso contemplativo: è fatto d’impressioni, rime e assonanze, di immagini evocative e accenni metaforici. Nell’arco di un weekend cruciale, in cui J deve decidere chi diventare, attorno tutto e tutti si muovono in un limbo sospeso; e, contemporaneamente, quotidiano, semplice, domestico, come la lunga sequenza centrale della cena - insieme tesa e festosa - con la famiglia di Araz, così simile a un home movie, non fosse per la fotografia (fin troppo) curata. E se pare un film sfuggente, indefinito, è perché, come J, ama le poesie e le piante, qualcosa che vive di una trasformazione incessante, di dubbi e di passaggio, come (quasi) tutto.

I 400 colpi

AC
7
IF
5
media
6.0
They (2017)
Titolo originale: They
Regia: Anahita Ghazvinizadeh
Genere: Drammatico - Produzione: Usa - Durata: 80'
Cast: Rhys Fehrenbacher, Koohyar Hosseini, Nicole Coffineau, Norma Moruzzi, Diana Torres, Evan Gray, Drew Sheil, Leyla Mofleh, Mohammad Aghebati, Alma Sinai
Sceneggiatura: Anahita Ghazvinizadeh

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