Giù le mani dalle nostre figlie di Kay Cannon - la recensione di FilmTv

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Mauro Gervasini dice che L'assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford è il film da salvare oggi in TV.
Su RaiMovie alle ore 02:05.

Se vi sono piaciuti Forza maggiore e The square , c'è un invisibile di Ruben Östlund che vi consigliamo di recuperare, presentato alla Quinzaine 2011.

Gianni Amelio racconta I nuovi mostri e riflette sull'Italia e sulla commedia all'italiana. Rileggete la locandina del 2005, il film è in streaming su RaiPlay.

Il 3 dicembre arrivano su Prime Video le prime 5 stagioni di questa serie Marvel. Curiosi? Scoprite di che parla nella nostra recensione.

L'ultimo film di Paul Schrader, First Reformed , esce direttamente in dvd, ma per noi è il film della settimana. Ripercorriamo la carriera di questo regista con un ritratto di Roberto Manassero.

Quando Rete 4 fu mandata sul satellite. Dialogo tra un canale televisivo e Tommaso Labranca.

La citazione

«We want our film to be beautiful, not realistic.»

cinerama
8377
servizi
2926
cineteca
2708
opinionisti
1820
locandine
1010
serialminds
771
scanners
480
Recensione pubblicata su FilmTv 20/2018

Giù le mani dalle nostre figlie


Regia di Kay Cannon

Nella camera di Julie, una delle tre ragazze decise a perdere la verginità al ballo del liceo, s’intravede la locandina di Un compleanno da ricordare. John Hughes, 1984, alba del teen movie. Probabilmente un cult dei loro genitori (un bel terzetto: l’ex wrestler John Cena, Leslie Mann e Ike Barinholtz), incapaci di sincronizzarsi con la sex comedy di oggi, post American Pie e post Girls. Sono loro i cockblocker del titolo originale, quelli che cercano di impedire a qualcuno di fare sesso. Ovvio, si ride grasso, come da manuale della commedia rated R Usa (all’incirca vm 14), e quindi sotto con doppi sensi e situazioni incresciose (qui, una sfida a chi tracanna più birra per via anale). Eppure, nell’inadeguatezza dei genitori di fronte alla sessualità delle figlie, quasi a svelare i fallimenti di una generazione, sotto la superficie, qualcosa c’è.

I 400 colpi

RMO
6
Giù le mani dalle nostre figlie (2018)
Titolo originale: Blockers
Regia: Kay Cannon
Genere: Commedia - Produzione: Usa - Durata: 102'
Cast: John Cena, Leslie Mann, Graham Phillips, Ike Barinholtz, Gina Gershon, Ramona Young, Kathryn Newton, June Diane Raphael, Gideon Adlon, Gary Cole
Sceneggiatura: Brian Kehoe, Jim Kehoe

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Vuoi vedere il film in streaming?

Aggiungi questo contenuto
ai tuoi articoli salvati.

Aggiungi questo film
a quelli che vuoi vedere.

Manda il testo di questo
articolo a un amico.


Rocco Moccagatta

Studiava giurisprudenza, ma andava più spesso al cinema di quanto avrebbe dovuto. D'altronde il padre l'ha portato per anni al cinema ogni sabato. Di cosa potrebbe dunque lamentarsi? Dopo l'università, fa la cosa giusta e comincia a occuparsi davvero di film, persino professionalmente. Oggi lo insegna pure, il cinema, in IULM e in altre università del regno, soprattutto il cinema classico e il cinema dei generi popolari, la sua passione da sempre. Per campare guarda anche molta televisione, visto che lavora come scenarista e analista dei media presso la factory di media research Neopsis (non si pronuncia Neopsais, eh...). Ha scritto e scrive da tante parti, da Duel/Duellanti a Marla, da Ottoemezzo a L'officiel Homme. Nel tempo, ha scoperto che gli piace molto il cinema italiano di ieri e di oggi e che si può non vergognarsene. Il riconoscimento più prezioso è stato essere ribattezzato "Giancarlo Cianfrusaglie" da Maccio Capatonda.


Rocco Moccagatta

Studiava giurisprudenza, ma andava più spesso al cinema di quanto avrebbe dovuto. D'altronde il padre l'ha portato per anni al cinema ogni sabato. Di cosa potrebbe dunque lamentarsi? Dopo l'università, fa la cosa giusta e comincia a occuparsi davvero di film, persino professionalmente. Oggi lo insegna pure, il cinema, in IULM e in altre università del regno, soprattutto il cinema classico e il cinema dei generi popolari, la sua passione da sempre. Per campare guarda anche molta televisione, visto che lavora come scenarista e analista dei media presso la factory di media research Neopsis (non si pronuncia Neopsais, eh...). Ha scritto e scrive da tante parti, da Duel/Duellanti a Marla, da Ottoemezzo a L'officiel Homme. Nel tempo, ha scoperto che gli piace molto il cinema italiano di ieri e di oggi e che si può non vergognarsene. Il riconoscimento più prezioso è stato essere ribattezzato "Giancarlo Cianfrusaglie" da Maccio Capatonda.

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti
Privacy Policy