Nobili bugie di Antonio Pisu - la recensione di FilmTv

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Pier Maria Bocchi dice che L'attentato è il film da salvare oggi in TV.
Su IRIS alle ore 12:55.

La mia vita con John F. Donovan è l'ultimo film di Xavier Dolan, in arrivo (speriamo) a breve nelle nostre sale per Lucky Red. A lungo i film di Dolan sono stati invisibili in Italia, ma poi hanno cominciato ad avere una distribuzione in sala, homevideo e streaming. Oggi vi consigliamo di recuperare Laurence Anyways .

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Siamo serie, ma a volte anche film. Il ritorno di I cancelli del cielo di Mauro Gervasini sulla rivista.

Il governo iraniano non prese bene la partecipazione di questo film al festival di Cannes. La locandina di Andrea Fornasiero racconta la genesi del progetto e l'importanza dell'opera di Marjane Satrapi. Buona lettura.

Forse con tutta l'offerta in streaming che c'è non siete mai incappati in una webserie. Ve ne suggeriamo allora una particolarmente originale e divertente, su YouTube. Vedere per credere.

La citazione

«Solo chi lascia il labirinto può essere felice, ma solo chi è felice può uscirne (Michael Ende - Lo specchio nello specchio)»

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Recensione pubblicata su FilmTv 21/2018

Nobili bugie


Regia di Antonio Pisu

Spariamola subito grossa, e magari chi legge se la sarà già dimenticata prima della fine: e se Nobili bugie fosse una versione felsinea di Ma Loute di Bruno Dumont? Potremmo baloccarci con l’idea, all’inizio: una nobile famiglia strampalata in declino, dal forte tanfo d’idiozia endogamica, alle prese con presunti ebrei in fuga negli ultimi anni della guerra nella campagna bolognese. Alla fine, però, si tratta di una produzione localissima, tutta abbarbicata attorno alla famiglia dell’attore Raffaele Pisu (alla lettera: un suo figlio è regista, l’altro produce e recita), con un che di privato sullo sfondo, nonostante le partecipazioni eccellenti (e incresciose: Cardinale, Giannini), ma della quale sfugge il senso, con i suoi continui cambiamenti di tono. Però sarebbe stato bello se fosse stata buona la prima.

I 400 colpi

RMO
4
Nobili bugie (2017)
Titolo originale: -
Regia: Antonio Pisu
Genere: Commedia - Produzione: Italia - Durata: 100'
Cast: Raffaele Pisu, Claudia Cardinale, Giancarlo Giannini, Ivano Marescotti, Gianni Morandi, Federico Tolardo, Tiziana Foschi, Nini Salerno, Paolo Rossi Pisu, Silvia Traversi, Gaia Bottazzi
Sceneggiatura: Antonio Pisu, Federico Tolardo

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Rocco Moccagatta

Studiava giurisprudenza, ma andava più spesso al cinema di quanto avrebbe dovuto. D'altronde il padre l'ha portato per anni al cinema ogni sabato. Di cosa potrebbe dunque lamentarsi? Dopo l'università, fa la cosa giusta e comincia a occuparsi davvero di film, persino professionalmente. Oggi lo insegna pure, il cinema, in IULM e in altre università del regno, soprattutto il cinema classico e il cinema dei generi popolari, la sua passione da sempre. Per campare guarda anche molta televisione, visto che lavora come scenarista e analista dei media presso la factory di media research Neopsis (non si pronuncia Neopsais, eh...). Ha scritto e scrive da tante parti, da Duel/Duellanti a Marla, da Ottoemezzo a L'officiel Homme. Nel tempo, ha scoperto che gli piace molto il cinema italiano di ieri e di oggi e che si può non vergognarsene. Il riconoscimento più prezioso è stato essere ribattezzato "Giancarlo Cianfrusaglie" da Maccio Capatonda.


Rocco Moccagatta

Studiava giurisprudenza, ma andava più spesso al cinema di quanto avrebbe dovuto. D'altronde il padre l'ha portato per anni al cinema ogni sabato. Di cosa potrebbe dunque lamentarsi? Dopo l'università, fa la cosa giusta e comincia a occuparsi davvero di film, persino professionalmente. Oggi lo insegna pure, il cinema, in IULM e in altre università del regno, soprattutto il cinema classico e il cinema dei generi popolari, la sua passione da sempre. Per campare guarda anche molta televisione, visto che lavora come scenarista e analista dei media presso la factory di media research Neopsis (non si pronuncia Neopsais, eh...). Ha scritto e scrive da tante parti, da Duel/Duellanti a Marla, da Ottoemezzo a L'officiel Homme. Nel tempo, ha scoperto che gli piace molto il cinema italiano di ieri e di oggi e che si può non vergognarsene. Il riconoscimento più prezioso è stato essere ribattezzato "Giancarlo Cianfrusaglie" da Maccio Capatonda.

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