La settima onda di Massimo Bonetti - la recensione di FilmTv

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Mauro Gervasini dice che I gioielli di Madame de... è il film da salvare oggi in TV.
Su IRIS alle ore 02:20.

Dove sono finite le sex symbol? Dal nostro archivio, una riflessione del 2012 di Roy Menarini.

Rick Alverson (in concorso a #Venezia75 con The Mountain ) è un comico da prendere decisamente sul serio. Lo avevamo segnalato negli Scanners.

Manca poco per la quinta stagione (su Netflix dal 14 settembre). Il cavallo più (o meno) famoso di Hollywoo sta per tornare.

Tra i 30 registi italiani più votati del nostro sondaggio pubblicato su FilmTv n° 34 c'è lui. Noi lo conosciamo bene, e voi?

Per festeggiare David Cronenberg che verrà premiato con il Leone alla carriera a Venezia 75 abbiamo pensato di rendere disponibili tutti gli articoli archiviati nella nostra collezione Locandine. A partire da La zona morta.

La citazione

«You Cannot Be Serious! (John McEnroe)»

scelta da
Rinaldo Censi

cinerama
8155
cineteca
2939
servizi
2701
opinionisti
1720
locandine
993
serialminds
739
scanners
471
Recensione pubblicata su FilmTv 22/2018

La settima onda


Regia di Massimo Bonetti

Al cinema il sette nel titolo, si dice, porta bene. D’altronde, l’omonima canzone dei Nomadi sembra c’entrare poco nell’esordio alla regia (in sala con quattro anni di ritardo) di un attore da sempre discreto e poco appariscente, come tanti suoi ruoli, soprattutto quelli per Pupi Avati. Massimo Bonetti ci prova a raccontare una storia di quieta disperazione d’oggi in un vago meridione, dove un pescatore strozzato dai debiti e tentato dall’illegalità di piccolo cabotaggio, attore mancato (Montanari, che ce la mette tutta, va detto) incrocia un vecchio regista a fine carriera (e vita). Quando gli dice bene, sembra una versione in sedicesimo di Il postino di Troisi, quando gli dice male, s’incaglia nelle secche di una narrazione asmatica. Purtroppo è più spesso il secondo caso, nonostante il fascino spelacchiato di Haber.

I 400 colpi

RMO
5
La settima onda (2015)
Titolo originale: -
Regia: Massimo Bonetti
Genere: Drammatico - Produzione: Italia - Durata: 90'
Cast: Francesco Montanari, Alessandro Haber, Valeria Solarino, Imma Piro, Antonino Iuorio, Marco Baldini, Tony Sperandeo, Paco De Rosa, Andrea Delogu, Donatella Pompadour, Greta Sacco
Sceneggiatura: Massimo Bonetti

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Vuoi vedere il film in streaming?

Aggiungi questo contenuto
ai tuoi articoli salvati.

Aggiungi questo film
a quelli che vuoi vedere.

Manda il testo di questo
articolo a un amico.


Rocco Moccagatta

Studiava giurisprudenza, ma andava più spesso al cinema di quanto avrebbe dovuto. D'altronde il padre l'ha portato per anni al cinema ogni sabato. Di cosa potrebbe dunque lamentarsi? Dopo l'università, fa la cosa giusta e comincia a occuparsi davvero di film, persino professionalmente. Oggi lo insegna pure, il cinema, in IULM e in altre università del regno, soprattutto il cinema classico e il cinema dei generi popolari, la sua passione da sempre. Per campare guarda anche molta televisione, visto che lavora come scenarista e analista dei media presso la factory di media research Neopsis (non si pronuncia Neopsais, eh...). Ha scritto e scrive da tante parti, da Duel/Duellanti a Marla, da Ottoemezzo a L'officiel Homme. Nel tempo, ha scoperto che gli piace molto il cinema italiano di ieri e di oggi e che si può non vergognarsene. Il riconoscimento più prezioso è stato essere ribattezzato "Giancarlo Cianfrusaglie" da Maccio Capatonda.


Rocco Moccagatta

Studiava giurisprudenza, ma andava più spesso al cinema di quanto avrebbe dovuto. D'altronde il padre l'ha portato per anni al cinema ogni sabato. Di cosa potrebbe dunque lamentarsi? Dopo l'università, fa la cosa giusta e comincia a occuparsi davvero di film, persino professionalmente. Oggi lo insegna pure, il cinema, in IULM e in altre università del regno, soprattutto il cinema classico e il cinema dei generi popolari, la sua passione da sempre. Per campare guarda anche molta televisione, visto che lavora come scenarista e analista dei media presso la factory di media research Neopsis (non si pronuncia Neopsais, eh...). Ha scritto e scrive da tante parti, da Duel/Duellanti a Marla, da Ottoemezzo a L'officiel Homme. Nel tempo, ha scoperto che gli piace molto il cinema italiano di ieri e di oggi e che si può non vergognarsene. Il riconoscimento più prezioso è stato essere ribattezzato "Giancarlo Cianfrusaglie" da Maccio Capatonda.

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti
Privacy Policy