Blue Kids di Andrea Tagliaferri - la recensione di FilmTv

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Mauro Gervasini dice che I gioielli di Madame de... è il film da salvare oggi in TV.
Su IRIS alle ore 02:20.

Dove sono finite le sex symbol? Dal nostro archivio, una riflessione del 2012 di Roy Menarini.

Rick Alverson (in concorso a #Venezia75 con The Mountain ) è un comico da prendere decisamente sul serio. Lo avevamo segnalato negli Scanners.

Manca poco per la quinta stagione (su Netflix dal 14 settembre). Il cavallo più (o meno) famoso di Hollywoo sta per tornare.

Tra i 30 registi italiani più votati del nostro sondaggio pubblicato su FilmTv n° 34 c'è lui. Noi lo conosciamo bene, e voi?

Per festeggiare David Cronenberg che verrà premiato con il Leone alla carriera a Venezia 75 abbiamo pensato di rendere disponibili tutti gli articoli archiviati nella nostra collezione Locandine. A partire da La zona morta.

La citazione

«Noi siamo orfani della Rivoluzione. E spesso pensiamo che non c'è più una vittoria possibile, che il mondo è disincantato e alla fine ci rassegniamo. Il cinema, al contrario, ci dice, a suo modo, che ci sono vittorie possibili anche nel mondo peggiore.... Non bisogna disperarsi. È quel che il cinema ci racconta, io credo. Ed è per questo che dobbiamo amarlo. (Alain Badiou)»

scelta da
Mariuccia Ciotta

cinerama
8155
cineteca
2939
servizi
2701
opinionisti
1720
locandine
993
serialminds
739
scanners
471
Recensione pubblicata su FilmTv 24/2018

Blue Kids


Regia di Andrea Tagliaferri

Hänsel e Gretel sono assassini senza scrupoli. La mamma muore e nomina erede del patrimonio il padre, lasciandoli senza un soldo. Loro meditano tremenda vendetta conciati da cosplayer, con un complice perdente. Poi scappano e incontrano una cameriera. Ancora in fuga, di corsa o in macchina, per salvarsi la pelle. Blue Kids, opera prima di Andrea Tagliaferri, già assistente di Matteo Garrone (che produce) è un thriller on the road tra il delta del Po e i Lidi di Comacchio. Trasuda umori provinciali, anche quelli mefitici, freddo e nebbia, luci statiche rese plumbee dalla fotografia a tratti iperrealistica di Sara Purgatorio. E da una regia che rende stranianti gli ambienti, con campi lunghi anche negli interni, scene madri fuori campo, primi piani misteriosi. Le facce, le maschere, giocano un ruolo fondamentale, con la sorella (Agnese Claisse, volto segnato, occhi grandi da manga; quanto canta al karaoke l’Incantevole Creamy è la chiusura di un cerchio perfetto) incappucciata come negli hoodie horror britannici, e il fratello (Fabrizio Falco) sfuggente e morboso anche nei confronti della comune preda Matilde Gioli. Intorno, il blues e il country di un’Italia poco esplorata, quella dei “cau boi” che solcano la valle dei semafori, qui incastonata tra un grande fiume che muore e un mare che nasce, come nella New Iberia dei noir di James Lee Burke. Il luogo riflette le anime nere dei due giovani, con magari un briciolo di maledettismo ridondante nella scrittura che però si perdona sentendo la perfetta sintonia dei corpi, con tocchi erotici piuttosto inediti nel cinema italiano d’oggidì. Un bell’esordio.

I 400 colpi

MG
7
Blue Kids (2017)
Titolo originale: -
Regia: Andrea Tagliaferri
Genere: Thriller - Produzione: Italia - Durata: 75'
Cast: Fabrizio Falco, Matilde Gioli, Agnese Claisse, Giustiniano Alpi, Lorenzo Gioielli, Silvana Bosi, Beatrice Cevolani, Irene Splendorini, Saverio Percudani
Sceneggiatura: Andrea Tagliaferri, Pierpaolo Piciarelli

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Vuoi vedere il film in streaming?

Aggiungi questo contenuto
ai tuoi articoli salvati.

Aggiungi questo film
a quelli che vuoi vedere.

Manda il testo di questo
articolo a un amico.


Articoli consigliati


Intervista a Andrea Tagliaferri» Interviste (n° 25/2018)

Mauro Gervasini

Mauro Gervasini è direttore editoriale di Film Tv e di questo sito (filmtv.press) e consulente selezionatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Insegna Linguaggi audiovisivi all'Università dell'Insubria ed è autore della prima monografia italiana dedicata al "polar" ("Cinema poliziesco francese", 2003). Ha pubblicato vari saggi in libri collettivi, in particolare sul cinema francese. John Ford, Anthony Mann, Jean-Pierre Melville, Michael Mann, Julien Duvivier, Michael Cimino e Akira Kurosawa i suoi cineasti preferiti, ma è convinto che il film da rivedere almeno una volta all'anno sia La dolce vita di Federico Fellini.


Mauro Gervasini

Mauro Gervasini è direttore editoriale di Film Tv e di questo sito (filmtv.press) e consulente selezionatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Insegna Linguaggi audiovisivi all'Università dell'Insubria ed è autore della prima monografia italiana dedicata al "polar" ("Cinema poliziesco francese", 2003). Ha pubblicato vari saggi in libri collettivi, in particolare sul cinema francese. John Ford, Anthony Mann, Jean-Pierre Melville, Michael Mann, Julien Duvivier, Michael Cimino e Akira Kurosawa i suoi cineasti preferiti, ma è convinto che il film da rivedere almeno una volta all'anno sia La dolce vita di Federico Fellini.

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti
Privacy Policy