Thelma di Joachim Trier - la recensione di FilmTv

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La citazione

«Povero pensiero... finisce sempre per sfracellarsi contro il muro dei fatti. (Lev Troskij)»

scelta da
Adriano Aiello

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Recensione pubblicata su FilmTv 25/2018

Thelma


Regia di Joachim Trier

«Chi cresce, chi adolesce, si divide», dice un verso di Valerio Magrelli. E Thelma cresce e adolesce in ritardo, quando è all’università e studia biologia, quando è lontana dai genitori che la educano secondo dovere e volere cristiano, quando sente, insostenibile, un desiderio taciuto. Che è lesbico, ed è per Anja. Che le porta convulsioni. Che la rende incosciente, che fa tremare lei e le cose attorno, che spegne le luci e terremota i soffitti. Carrie incontra Bergman, dice il claim. Thelma è la strega di Antichrist (il gioco con lo stereotipo femminino è lo stesso). Thelma si divide. Così, continua Magrelli, «per andare avanti deve amputarsi come fa la volpe, che stacca la sua zampa presa nella tagliola». A cosa rinunciare? Ad Anja, che le fa paura? Al dogma dei genitori, al lavorio del senso di colpa? Come nel film precedente di Trier, ci sono segreti di famiglia, c’è un adolescente con un trauma, c’è uno storytelling mendace che serve a controllare, c’è un regista che parte dal realismo ma sa che le psicologie si possono osservare solo in ciò che sta oltre. Nel romanzesco, come in Reprise. O in un’idea di fantastico soffuso, che sforma il reale e lo mette in dubbio, in sogno, ma non se ne allontana. In un cinema d’autore d’oggi che mette didascalie ovunque, per star certo di comunicare acume e poesia, Trier sa restare ambiguo. Perché se il desiderio di Thelma vince, non è possibile capire se sia forma d’amore o incantesimo di un narcisismo malato. Lo sappiamo da Oslo, August 31st, versione di Fuoco fatuo di Drieu La Rochelle: Trier è regista dell’individualismo. Dei suoi limiti. Del suo sentimento struggente.

I 400 colpi

PMB
5
FDM
7
AF
8
MG
4
RM
7
EM
7
RMO
7
EMO
5
LP
7
ES
7
GS
7
media
6.5
Thelma (2017)
Titolo originale: Thelma
Regia: Joachim Trier
Genere: Drammatico/Fantasy - Produzione: Norvegia/Francia/Danimarca/Svezia - Durata: 116'
Cast: Eili Harboe, Kaya Wilkins, Henrik Rafaelsen, Ellen Dorrit Petersen, Grethe Eltervåg, Marte Magnusdotter Solem, Anders Mossling, Vanessa Borgli, Steinar Klouman Hallert, Ingrid Giæver
Sceneggiatura: Joachim Trier, Eskil Vogt

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