Tully di Jason Reitman - la recensione di FilmTv

facebook_0.png
twitter.png
Instagram.png
Oggi Free
Roberto Silvestri dice che Seconda primavera è il film da salvare oggi in TV.
Su Rai3 alle ore 01:55.

La Berlinale conferma: il suo fondatore è stato un consigliere nazista

Si sta trasformando il dibattito su un tema maledettamente serio come il razzismo nella solita farsa. Per una volta, però, non siamo solo noi italiani a sfidare il senso del ridicolo, visto che una catena di supermercati svizzera ha deciso di ritirare i mitici Moretti solo perché si chiamano così. Ai Moretti Tommaso Labranca dedicò un suo Collateral nel 2011, urgente e formidabile oggi più di ieri.

Su Film Tv n° 23 abbiamo dedicato un Serial Graffiti all'universo di True Detective . Qui vi riproponiamo la recensione della prima stagione.

L'esorcista di William Friedkin è in streaming su Prime Video

Una delle uscite (annullate) del mese è un film di un autore spesso segnalato nella nostra rubrica Scanners. Doppia pelle di Quentin Dupieux era programmato per il 19 marzo. Recuperiamone un altro, tra i suoi, mai arrivato in Italia.

La citazione

«What happened to Gary Cooper? The strong, silent type. That was an American. He wasn’t in touch with his feelings. He just did what he had to do. (David Chase - The Sopranos)»

cinerama
9490
servizi
3958
cineteca
3269
opinionisti
2239
locandine
1101
serialminds
1041
scanners
516
Recensione pubblicata su FilmTv 26/2018

Tully


Regia di Jason Reitman

Una tata notturna? «Sembra un film per la tv di quelli in cui la babysitter cerca di ammazzare tutta la famiglia, la madre sopravvive e deve camminare per sempre con un bastone». Charlize Theron è una mamma sull’orlo dell’esaurimento, del click che manda in “pappa” il cervello, ma di una tata notturna, all’inizio, non vuole nemmeno sentir parlare. Sebbene non dorma da anni, sia enorme, non cammini ma si trascini (non teme la trasformazione in monster, d’altronde le ha già portato fortuna) e continui a dimenticarsi del terzo figlio che ha in pancia, soprattutto perché uno degli altri due non le dà un attimo di tregua. È un bambino “vivace”, dicono tutti, avvalorando la tendenza materna a non voler vedere il problema. E di visioni si parla, oltre che di rimozioni, in questa terza collaborazione tra Reitman, alla regia, e Diablo Cody, alla scrittura. Perché a un certo punto anche il film fa click, entra in scena la Tully del titolo, puntuale nell’ora della disperazione, e fa andare tutto magicamente per il verso giusto, come la bambinaia di una favola; ma è una favola nera, a dirla tutta. Tornano i temi di Young Adult (anche la stessa Marlo/Charlize è una bambinona che ha bisogno di cure) e specialmente l’eco di United States of Tara (Tully si potrebbe quasi dire una sintesi dei due concept), ma qui è il naturalismo estremo a fare da padrone, stilisticamente, e può risultare quasi insopportabile, fino a che il finale non ci riscuote, dandoci degli spettatori disattenti, o degli spettatori e basta, proprio come il marito di Marlo. Al limite del subdolo, ma dà da pensare.

Marianna Cappi (Voto: 6)

Tully (2018)
Titolo originale: Tully
Regia: Jason Reitman
Genere: Commedia drammatica - Produzione: Usa - Durata: 95'
Cast: Charlize Theron, Mackenzie Davis, Mark Duplass, Ron Livingston, Marceline Hugot, Colleen Wheeler, Emily Haine, Elaine Tan, Kitty Crystal, Elfina Luk, Michael Patrick Lane
Sceneggiatura: Diablo Cody

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Vuoi vedere il film in streaming?


Articoli consigliati


Tully» piattaforma (n° 09/2020)

Marianna Cappi

È nata il 9 gennaio del 1976 tra le nebbie del Po, in provincia di Mantova. Si è laureata in Storia del Cinema a Bologna con una tesi su Serge Daney e diplomata in Sceneggiatura al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Ha diretto un documentario su Tomaso Monicelli, sceneggiato alcune fiction e cortometraggi, e scritto il film di Sergio Basso Amori Elementari. Come critico, ha iniziato giovanissima su un quotidiano di Mantova, ha poi collaborato con la rivista Donneuropa e con il portale MyMovies.it. I suoi capolavori sono Emma, del 2007, e Olivia, del 2013.

FilmTv.Press è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963 - Registrazione Tribunale di Milano n° 109 del 6 maggio 2019
Credits - Contatti - Supporto tecnico
Privacy Policy