Stronger - Io sono più forte di David Gordon Green - la recensione di FilmTv

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Sergio M. Grmek Germani dice che 2 marines e 1 generale è il film da salvare oggi in TV.
Su Cine Sony alle ore 09:15.

Una serie tv da cominciare? Attenzione, perché secondo Alice Cucchetti è magnetica e non potrete fare a meno di finirla.

La figura del Papa è stato oggetto di recente di una delle nostre liste. Ma se il Papa, più che una presenza, fosse una specie di fantasma irraggiungibile? Ovviamente, secondo Marco Ferreri.

L'ultimo film di Paul Schrader, First Reformed , esce direttamente in dvd, ma per noi è il film della settimana. Ripercorriamo la carriera di questo regista con un ritratto di Roberto Manassero.

Il blu è un colore caldo, soprattutto se si tratta di un giallo di Simenon raccontato da Amalric.

Quando Rete 4 fu mandata sul satellite. Dialogo tra un canale televisivo e Tommaso Labranca.

La citazione

«Quando chiesero a Marx cos’è la dittatura del proletariato rispose: ”la Comune di Parigi, perché ha abolito l’esercito e la polizia”. Poi vennero i Soviet e Solidarnosc. Questo è il movimento. Non nacquero per caso. (C.L.R. James)»

cinerama
8277
servizi
2826
cineteca
2658
opinionisti
1776
locandine
1000
serialminds
755
scanners
477
Recensione pubblicata su FilmTv 27/2018

Stronger - Io sono più forte


Regia di David Gordon Green

“Boston Strong” è lo slogan che ha rappresentato la reazione della città dopo l’attentato alla maratona del 15 aprile 2013. Nei giorni successivi all’esplosione della bomba, una foto ha fatto “il giro del web” divenendo un simbolo: rappresentava un uomo col cappello soccorrere un ragazzo a cui erano state strappate le gambe. “Boston Strong” e quella foto sono parole & icone: Jeff Bauman, invece, è l’individuo fatto di carne, di rabbia e di terrore che, suo malgrado, si è ritrovato portavoce di una città intera, portando oltre il peso dell’amputazione e della riabilitazione quello di dover incarnare una forza che non sentiva. David Gordon Green, regista dal curriculum imprevedibile, non si fa mancare nessuna tappa del classico biopic edificante, col bonus di un’intimità epidermica col dolore del protagonista, non esente da scivoloni ai limiti del filmabile (in complicità con un Jake Gyllenhaal felice di spingere il pedale sull’eccesso di mimesi), e dello sguardo attento del regista per quell’America degli ultimi, ottusa e disperata, già raccontata in Joe. Un’America che corrisponde solo in parte alle narrazioni nate dalla famosa foto: Stronger si pone come trasposizione cinematografica di un’immagine-slogan e al contempo come sua parziale demistificazione. Ne porta sullo schermo la retorica patriottica, ma ne svela anche la “bugia”, la strumentalizzazione, iniziata a partire dal “ritocco”: la versione virale era stata tagliata per nascondere i brandelli di tessuto delle gambe di Bauman. Quando, a tre quarti di film, un flashback rivela i moncherini, il cinema si prende una brutale, anche scorretta, rivincita sul flusso di immagini in cui viviamo.

I 400 colpi

PA
6
FDM
5
SE
8
IF
6
FM
4
RMO
6
EMO
5
ES
5
RS
5
FT
5
media
5.5
Stronger - Io sono più forte (2017)
Titolo originale: Stronger
Regia: David Gordon Green
Genere: Biografico - Produzione: Usa - Durata: 119'
Cast: Jake Gyllenhaal, Tatiana Maslany, Clancy Brown, Miranda Richardson, Richard Lane Jr., Nate Richman, Lenny Clarke, Patty O'Neil, Kate Fitzgerald, Danny McCarthy
Sceneggiatura: John Pollono

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Vuoi vedere il film in streaming?

Aggiungi questo contenuto
ai tuoi articoli salvati.

Aggiungi questo film
a quelli che vuoi vedere.

Manda il testo di questo
articolo a un amico.


Ilaria Feole

Ilaria Feole è nata nell’anno di Il grande freddo, Il ritorno dello Jedi e Monty Python – Il senso della vita e tutto quello che sa l’ha imparato da questi tre film. Scrive di cinema e televisione per Film Tv e  Spietati.it. È autrice della monografia Wes Anderson - Genitori, figli e altri animali edita da Bietti Heterotopia.


Ilaria Feole

Ilaria Feole è nata nell’anno di Il grande freddo, Il ritorno dello Jedi e Monty Python – Il senso della vita e tutto quello che sa l’ha imparato da questi tre film. Scrive di cinema e televisione per Film Tv e  Spietati.it. È autrice della monografia Wes Anderson - Genitori, figli e altri animali edita da Bietti Heterotopia.

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti
Privacy Policy