Estate 1993 di Carla Simón - la recensione di FilmTv

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Simone Emiliani dice che La dominatrice è il film da salvare oggi in TV.
Su RaiMovie alle ore 05:20.

Uno dei film più amati di Albertone, uno dei suoi personaggi più indimenticabili. La locandina è di Emanuela Martini.

Il 28 febbraio comincia in prima assoluta su Joi la terza stagione di una serie che abbiamo molto amato. Dove eravamo rimasti?

Il vincitore della Berlinale69 è Nadav Lapid, nostra vecchia conoscenza, con il film Synonymes . Vi ricordate quando presentammo Policeman su FilmtVOD?

Ricordiamo il grande cineasta francese, autore del monumentale Shoah , che ha dedicato la vita a indagare il possibile ruolo dell’immagine nella rappresentazione della storia.

Se fossi una donna sarei scandalizzata dal dibattito sulle quote rosa. Molto probabilmente non amerei essere identificata con un colore appiccicoso, infantile e nauseante come il rosa. Quando un uomo politico o un giornalista usa quel colore per identificare la presenza femminile non lo fa solo per scarsa fantasia, ma per tranquillizzarsi con l’immagine di una signorina dal grembiulino color confetto, tutta pizzi, trine, boccoli e totalmente inoffensiva. Se fossi una donna avrei preferito spaziare dal rosso incandescente al grigio glaciale.

La citazione

«Il motivo per cui Dio ci ha dato due orecchie e una bocca è per permetterci di ascoltare il doppio di quanto parliamo (Quincy Jones)»

scelta da
Emanuele Sacchi

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Recensione pubblicata su FilmTv 27/2018

Estate 1993


Regia di Carla Simón

La notte in cui sua madre muore di AIDS, la sparuta Frida osserva il cielo esplodere di fuochi d’artificio, emozionanti e colorati come dovrebbe essere l’estate che l’aspetta, e che al contrario, trasferita nella casa di campagna degli zii - nuovi “mamma e papà” -, la avvolgerà in un grumo di incertezze. Al debutto nel lungo (premiato a Berlino 2017), la trentenne Simón fa colare la memoria individuale - per lei, come per Frida, quei mesi del 1993 sancirono l’addio all’innocenza bambina - dentro piccole impressioni emotive, spicchi di quotidiano rubato alla maniera di Céline Sciamma, e traccia con commozione la naturalezza dell’alter ego Laia Artigas, la cui geografia espressiva e i moti incontrollati bucano lo schermo, dicendo di un intermittente trambusto interiore fino alla fine inespresso, ma dolorosamente tangibile.

I 400 colpi

FDM
7
Estate 1993 (2017)
Titolo originale: Estiu 1993
Regia: Carla Simón
Genere: Drammatico - Produzione: Spagna - Durata: 97'
Cast: Laia Artigas, Paula Robles, Bruna Cusí, David Verdaguer, Fermí Reixach, Montse Sanz, Isabel Rocatti, Berta Pipó, Etna Campillo, Paula Blanco
Sceneggiatura: Carla Simón

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

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