Sparring di Samuel Jouy - la recensione di FilmTv

facebook_0.png
twitter.png
vimeo.png
Instagram.png
Oggi Free
Alberto Pezzotta dice che Tepepa è il film da salvare oggi in TV.
Su Cine Sony alle ore 06:40.

Una serie tv da cominciare? Attenzione, perché secondo Alice Cucchetti è magnetica e non potrete fare a meno di finirla.

La figura del Papa è stato oggetto di recente di una delle nostre liste. Ma se il Papa, più che una presenza, fosse una specie di fantasma irraggiungibile? Ovviamente, secondo Marco Ferreri.

L'ultimo film di Paul Schrader, First Reformed , esce direttamente in dvd, ma per noi è il film della settimana. Ripercorriamo la carriera di questo regista con un ritratto di Roberto Manassero.

Il blu è un colore caldo, soprattutto se si tratta di un giallo di Simenon raccontato da Amalric.

Quando Rete 4 fu mandata sul satellite. Dialogo tra un canale televisivo e Tommaso Labranca.

La citazione

«You Cannot Be Serious! (John McEnroe)»

scelta da
Rinaldo Censi

cinerama
8205
cineteca
2990
servizi
2794
opinionisti
1750
locandine
996
serialminds
745
scanners
473
Recensione pubblicata su FilmTv 40/2018

Sparring


Regia di Samuel Jouy

Un film su uno sparring partner è cosa rara, in mezzo a un filone, quello pugilistico, affezionato alle storie di riscatto e abituato ai pugili suonati. Quello interpretato da Mathieu Kassovitz - diversamente giovane, 49 incontri alle spalle di cui appena 13 vinti, e uno ancora per chiudere la carriera - ha la sua grande occasione. Un boxeur di grido interpretato dal grande Souleymane M’Baye, già campione del mondo (per davvero, eh...) dei WBA super-lightweight, lo chiama insieme ad altri due sfigati per fargli da sparring. In gergo è chi le prende in allenamento. Il Nostro lo “serve” scrupolosamente fino all’umiliazione pubblica, di fronte agli occhi fieri della figlia ragazzina interpretata dall’esordiente Billie Blain, il personaggio migliore. Poi qualcosa accade, ma non una riscossa da film americano, qualcos’altro che non riveliamo, una specie di resilienza tra le corde (del ring). Quella del pugile di “Kassò” è una vita da mediano, molto più vicina al vero dei ritratti hollywoodiani celebri, ed era questo lo scopo. Anche nella messa in scena: l’intento di Samuel Jouy (esordiente pure lui dietro la macchina da presa, già attore soprattutto per la tv) era di non dare l’idea che i combattimenti fossero coreografati, bensì aspri, spigolosi e antispettacolari come nel pugilato da palestra. E va detto che Kassò i pugni se li è presi tutti (qualcuno lo ha anche dato), senza trucco e senza inganno. Nella storia ci sono delle prevedibilità, è dura essere originalissimi maneggiando situazioni come queste, ma l’intensità umana è alta e il film merita un giro.

I 400 colpi

MG
6
Sparring (2018)
Titolo originale: Sparring
Regia: Samuel Jouy
Genere: Sportivo - Produzione: Francia - Durata: 95'
Cast: Mathieu Kassovitz, Olivia Merilahti, Souleymane M'Baye, Billie Blain, Tomy Leconte, Lyès Salem, David Saracino, Ali Labidi, Jolente De Keersmaeker, Malik Bine
Sceneggiatura: Samuel Jouy, Jérémie Guez

Pallini di FilmTv

Humour
Ritmo
Impegno
Tensione
Erotismo

Vuoi vedere il film in streaming?

Aggiungi questo contenuto
ai tuoi articoli salvati.

Aggiungi questo film
a quelli che vuoi vedere.

Manda il testo di questo
articolo a un amico.


Mauro Gervasini

Mauro Gervasini è direttore editoriale di Film Tv e di questo sito (filmtv.press) e consulente selezionatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Insegna Linguaggi audiovisivi all'Università dell'Insubria ed è autore della prima monografia italiana dedicata al "polar" ("Cinema poliziesco francese", 2003). Ha pubblicato vari saggi in libri collettivi, in particolare sul cinema francese. John Ford, Anthony Mann, Jean-Pierre Melville, Michael Mann, Julien Duvivier, Michael Cimino e Akira Kurosawa i suoi cineasti preferiti, ma è convinto che il film da rivedere almeno una volta all'anno sia La dolce vita di Federico Fellini.


Mauro Gervasini

Mauro Gervasini è direttore editoriale di Film Tv e di questo sito (filmtv.press) e consulente selezionatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Insegna Linguaggi audiovisivi all'Università dell'Insubria ed è autore della prima monografia italiana dedicata al "polar" ("Cinema poliziesco francese", 2003). Ha pubblicato vari saggi in libri collettivi, in particolare sul cinema francese. John Ford, Anthony Mann, Jean-Pierre Melville, Michael Mann, Julien Duvivier, Michael Cimino e Akira Kurosawa i suoi cineasti preferiti, ma è convinto che il film da rivedere almeno una volta all'anno sia La dolce vita di Federico Fellini.

FilmTv è una pubblicazione di Tiche Italia s.r.l. - p.iva 05037430963
Credits - Contatti
Privacy Policy